Studio sulla prevalenza del vizio refrattivo in piccoli di 6 anni. In parte è prevenibile con un migliore stile di vita
Una forte miopia, pari o superiore alle 6 diottrie, quando si presenta prima dei 10 anni d’età potrebbe, in età più avanzata, portare persino a complicanze che sono anche causa di cecità. Un gruppo di ricercatori olandesi si è preso la briga di trovare una relazione tra la diffusione del più comune vizio refrattivo nei bambini e i gruppi socioeconomici a rischio, mettendoli in rapporto con i loro stili di vita. Si è visto che più i piccoli trascorrono del tempo in spazi chiusi, più tendono a sviluppare la miopia [[ovviamente però ci sono anche importanti cause genetiche, ndr]]. Dunque quest’ultima è, almeno parzialmente, prevenibile grazie a uno stile di vita sano.
Come si è svolto lo studio
Un gruppo di 5711 bimbini di sei anni ha partecipato allo studio che prevedeva una visita oculistica comprensiva di misurazione dell’acuità visiva e un esame obiettivo, in modo da identificare i piccoli miopi (≤-0,5 diottrie). Mediante un questionario sono state raccolte le attività abituali, il gruppo etnico e una serie di aspetti rappresentativi dello status socioeconomico familiare.
Risultati
La prevalenza della miopia è risultata essere del 2,4%. Scrivono i ricercatori sul British Journal of Ophthalmology:
I bambini miopi trascorrevano più tempo dentro casa e meno tempo all’esterno rispetto ai bimbi non miopi (p<0,01), avevano livelli inferiori di vitamina D (p=0,01), un indice superiore di massa corporea e partecipavano meno alle attività sportive (p=0,03).[Tideman JWL, Polling JR, Hofman A, Jaddoe VW, Mackenbach JP, Klaver CC, “Environmental factors explain socioeconomic prevalence differences in myopia in 6-year-old children”, [Br. J. Ophthalmol., 2017 Jun 12. pii: bjophthalmol-2017-310292. doi: 10.1136/bjophthalmol-2017-310292 (Epub ahead of print)]]
Dunque i fattori ambientali, a partire dalle abitudini quotidiane, possono aumentare fortemente il rischio di miopia già a 6 anni. In conclusione “è importante migliorare lo stile di vita nei bambini piccoli che sviluppano la miopia” (o che sono più a rischio perché, ad esempio, entrambi i genitori sono miopi). Il che, tradotto in termini più prosaici, significa che i bimbi devono trascorrere il più possibile tempo all’aria aperta e fare più attività fisica negli spazi esterni. Secondo un precedente studio retrospettivo dell’Università di Cambridge (UK) nei bambini il rischio di miopia si riduce del 2% per ogni ora in più trascorsa all’aperto ogni settimana [Sherwin JC, Reacher MH, Keogh RH, Khawaja AP, Mackey DA, Foster PJ, “The association between time spent outdoors and myopia in children and adolescents: a systematic review and meta-analysis”, [Ophthalmology, 2012 Oct;119(10):2141-51. doi: 10.1016/j.ophtha.2012.04.020, Epub 2012 Jul 17]].
Leggi anche: Prevenire la miopia nei bambini; Giovani meno miopi all’aria aperta
Fonte: BMJ


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Miglior cibo uguale miglior vista. Anche se questa equazione potrebbe sembrare poco rigorosa, ci sono invece studi scientifici che ne confermano la fondatezza.
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