Un tram che viaggia… nel tempo A Roma itinerari storici sui binari per ciechi e ipovedenti. Prossimi appuntamenti: il 24 gennaio e il 7 febbraio 13 gennaio 2010 – Un tram dei desideri gratuito anche per ciechi e ipovedenti. Si chiama Archeotram l’iniziativa che a Roma viaggia sui binari (con tram storici degli anni ’20); i prossimi appuntamenti sono in calendario sia il 24 gennaio che il 7 febbraio. Il veicolo, chiuso e con posti a sedere, consente un originale accesso alle iniziative che si tengono a bordo, rivolte anche alle famiglie con bambini. Il progetto pilota, lanciato nel 2008, ha visto la realizzazione di numerosi eventi ad accesso gratuito per il grande pubblico. La vettura d’epoca, col suo lento sferragliare, accompagna i visitatori in un viaggio attraverso il tempo e la storia della città. Uno scenario anche sonoro che potrà essere apprezzato dai disabili visivi. Itinerario storico romano. Il 24 gennaio e il 7 febbraio il tram speciale per ciechi e ipovedenti partirà a Roma da piazzale di Porta Maggiore (alle ore 10). L’itinerario toccherà ampi tratti delle mura aureliane, le basiliche di S. Croce in Gerusalemme, S. Giovanni in Laterano e S. Clemente, il Ludus Magnus, il monte Celio, presso il quale si effettuerà una sosta in corrispondenza della valle del Colosseo e dei Fori Imperiali, per poi proseguire verso Circo Massimo ed effettuare la seconda ed ultima sosta presso Porta S. Paolo e la Piramide Cestia prima del rientro verso Porta Maggiore. Il percorso ha una durata media di un’ora e mezza. Come prenotarsi. L’accesso è gratuito solo se si prenota in anticipo al numero di cell. 334 3482507 (sono disponibili in tutto 38 posti a sedere per il tour del 24 gennaio e 30 posti per quello del 7 febbraio). Il progetto è stato ideato e realizzato dall’Associazione di Promozione sociale Lapepita, in collaborazione con la Banca del Tempo del Municipio Roma 6 e la Trambus SpA, grazie al sostegno della Regione Lazio (vice-presidenza della Commissione Cultura e Sport) e della Provincia di Roma (presidenza Commissione per le Politiche del Sapere e dello Sviluppo).
Fonte: Associazione di Promozione Sociale Lapepita. E-mail: associazione.lapepita@yahoo.it

diottrie e, con gli occhiali bifocali prismatici, a 0,7 diottrie, quando affetti da strabismo latente (exoforia).




Gli effetti negativi del fumo attivo nei bambini sono stati ampiamente dimostrati, ma naturalmente i giovanissimi sono danneggiati anche dall’esposizione involontaria al fumo passivo. Secondo un’indagine globale sul consumo di tabacco nelle scuole, condotta in 137 Paesi, quasi la metà degli alunni che non hanno mai toccato i pacchetti respirano aria inquinata dal tabacco, sia in casa (46,8%) che fuori (47,8%). Tale percentuale è all’incirca doppia se si aggiungono adulti ad anziani: nel mondo il 94% della popolazione subisce il fumo passivo.




362.000 persone. Se la percentuale dei portatori di handicap rimane tutto sommato bassa in giovane età, tra i 54 e i 75 anni tocca invece il 18,7%, giungendo poi a un massimo tra gli ultraottentenni: quasi uno su due (44,5%) soffre di qualche forma di disabilità. 

