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I bambini dovrebbero stare più all'aria aperta e meno davanti alla tv

Bambini italiani troppo sedentari

I bambini dovrebbero stare più all'aria aperta e meno davanti alla tvBambini italiani troppo sedentari In un confronto con Danimarca e Polonia ‘vincono’ per obesità e sovrappeso 22 gennaio 2010 – Il peso corporeo in eccesso è nemico della salute. Per questo va combattuto sin da piccoli; ma l’Italia mostra – in un confronto con Danimarca e Polonia – la maggiore prevalenza di sovrappeso e obesità (21,2%). Colpa, soprattutto, della scarsa attività fisica e delle troppe ore passate davanti alla tv. È quanto emerge dall’indagine campionaria svolta dal progetto europeo PERISCOPE sul tema dell’alimentazione infantile in Europa. Partner capofila del progetto è il Movimento Difesa del Cittadino. La ricerca ha riguardato un campione di circa 1200 bambini in età compresa tra i 3 e i 6 anni negli asili di tre paesi: Italia, Danimarca e Polonia. L’indagine ha esaminato gli stili di vita dei bambini e delle loro famiglie, il livello di attività fisicaUn abuso di tv può provocare un aumento del peso corporeo praticato e il ruolo degli asili nelle abitudini alimentari dei bambini. Sotto quest’ultimo profilo i piccoli italiani sono i più indisciplinati: mangiano meno frutta e verdura rispetto ai coetanei danesi e polacchi. Quelli italiani sono anche i bambini che si muovono di meno. La metà di essi, secondo quanto dichiarato dai genitori, non può giocare all’aperto (contro l’1% dei danesi e polacchi, nonostante siano Paesi dove il clima sia clemente). Per quanto riguarda la pratica sportiva sono i bambini danesi i più attivi (53,5% del campione). I più inattivi sono, invece, gli italiani col 18,2%. Altra cattiva abitudine è la prolungata sedentarietà davanti alla televisione: solo il 3% dei bambini danesi passa più di due ore al giorno davanti allo schermo. Seguono i polacchi col 12,2% e gli italiani col 13,2%. “L’obesità infantile rappresenta un fattore predittivo di obesità nell’età adulta – ha scritto il Ministero della Salute nel sito ufficiale –, in quanto i principali determinanti dell’obesità dipendono da stili di vita e comportamenti che si instaurano nell’età evolutiva, quali l’aumentato contenuto energetico della dieta e l’acquisizione di stili di vita sedentari”. I dati ISTAT evidenziano come, nel nostro Paese, il 24% dei ragazzi tra i 6 i 17 anni presenti un eccesso di peso, fenomeno che sembra interessare le fasce diVisita oculistica di bambino età più basse ed essere più frequente nelle regioni del Sud. Sovrappeso e obesità incidono negativamente sulla qualità della vita; tra l’altro possono aumentare anche il rischio di contrarre malattie oculari e altre malattie generali dell’organismo (di tipo sistemico). Una volta superati i 55 anni si è più facilmente colpiti da AMD. Inoltre, chi è in sovrappeso o è obeso è maggiormente a rischio di contrarre il diabete, che può provocare una forma particolarmente grave di retinopatia. Dunque, tenere d’occhio le abitudini può contribuire… ad ‘alleggeriré la vita e a mantenersi in salute (anche visiva).

Fonti principali: Mdc, Ministero della Salute.

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