Occhi per videogiocare In Inghilterra nuovo sistema a basso costo che potrà essere utile ai disabili 2 aprile 2010 – Videogiocare usando solo gli occhi sarà possibile a basso costo entro tre anni. Lo ha annunciato Aldo Faisal, docente del Dipartimento di Bioingegneria dell’Imperial College di Londra, il quale ha coordinato il lavoro di un team di studenti universitari. L’équipe è riuscita a mettere a punto un prototipo di occhiali a raggi infrarossi, su cui è montata una webcam collegata a un computer portatile che registra i movimenti oculari. Anche se attualmente il sistema è elementare ed utilizzato solo per un videogioco (chiamato Pong ), il dispositivo potrà
essere sfruttato dai disabili motori anche per applicazioni più complesse nell’uso del computer e, forse, anche per controllare la sedia a rotelle. “Speriamo – ha spiegato il Prof. Faisal – di rendere disponibile on-line la tecnologia (ossia il software, ndr ) in modo che chiunque possa sfruttarla per creare nuove applicazioni e giochi… Auspichiamo, in ultima battuta, di fornire opzioni d’intrattenimento per le persone che conservano pochissime capacità di movimento. In futuro la gente potrà ammiccare per sfogliare le pagine di un libro elettronico o potrà sentire la propria canzone preferita grazie a un movimento oculare”. Attualmente il prototipo ha un costo indicativo di 25 sterline.
Fonte: Imperial College di Londra


è stato presentato il 30 marzo all’Università di Melbourne. Il dispositivo testato consta di una telecamera in miniatura montata su occhiali che catturano l’input visivo, trasformandolo in segnali elettrici che stimolano direttamente i neuroni sopravvissuti della retina. L’impianto consentirà ai pazienti di percepire dei punti luminosi nel campo visivo, che il cervello potrà poi ricomporre in un’immagine.


rischi legati ai problemi visivi vengono di fatto sottovalutati. Infatti, se pur munito di patente il 18,6% dei volontari aveva un’acutezza visiva inadeguata mentre l’1,9% soffriva di un’alterata percezione dei colori. Come se non bastasse, il 24,5% non vedeva bene di notte, il 2,35% aveva un 
esame oculistico.

mnemonico). 
