Più prevenzione anche in farmacia Presentata al Ministero della Salute la nuova Carta qualità redatta da Cittadinanzattiva e Federfarma C’è anche la promozione degli stili di vita salutari e delle iniziative di prevenzione. È uno dei punti messi in evidenza nella nuova Carta della qualità della farmacia presentata presso il Ministero della Salute, nella mattinata del 28 settembre 2015, da Cittadinanzattiva e Federfarma. L’obiettivo di fondo è, insomma, quello di avvicinare i cittadini a un luogo che non deve essere unicamente un freddo punto di smercio dei medicinali. “I principi ispiratori della Carta della qualità – precisa Cittadinanzattiva – sono: accessibilità, accoglienza e personalizzazione, informazione, sicurezza e standard di qualità dei servizi erogati. Per ognuna di queste categorie la Carta elenca gli impegni che la farmacia assume e i diritti da garantire al cittadino”. Ovviamente l’esposizione e il rispetto della carta non sono vincolanti per i farmacisti, ma sono decisamente auspicabili.
Dunque, spiega Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato, “abbiamo deciso di rinnovare la collaborazione con le farmacie per dare più forza alla capillarità delle due associazioni in favore dei diritti”, “per raggiungere soprattutto chi rischia di non avere accesso alle informazioni, ad esempio sulla prevenzione, e rimetterci in salute”.
Fonte di riferimento: Cittadinanzattiva
Pagina pubblicata il 28 settembre 2015




![Una cellule amacrina VG3 (verde, in alto) viene associata a un'altra cellula sensibile al movimento (verde, in basso) [foto del Dr. Joshua R. Sanes]](https://iapb.it/wp-content/uploads/2015/09/Retina-cellule_amacrine-foto_del_Dr__Joshua_R__Sanes.jpg)
l’attenzione, ad esempio, su piccolo oggetto che si sposta rispetto a uno sfondo. Dunque non è solo questione di 
“La ricerca farmacologica e quella tecnologica – ha osservato il Prof. Mario Stirpe, Presidente della Fondazione Bietti – hanno offerto in questi ultimi anni nuove prospettive di cura rivolte a malattie fino ad oggi ritenute incurabili. Il vaglio delle prospettive offerto da nuovi farmaci e dalla terapia genica e molecolare per la cura delle malattie retiniche rappresenteranno alcune delle novità principali che verranno discusse“.
