Occhio allenato, incidente evitato

Curva della strada. Fonte: freedigitalphotos.net

Curva della strada (Fonte: freedigitalphotos.net) Occhio allenato, incidente evitato Due nuovi studi analizzano nuove strategie contro la distrazione al volante 9 giugno 2010 – Sguardo ‘incollato’ sulla strada per migliorare la sicurezza alla guida, ma non solo. In due nuovi studi condotti negli Usa si sostiene che gli occhi possano essere allenati a muoversi in un certo modo per ridurre gli incidenti; si è sperimentato, insomma, che è possibile sottoporsi a una sorta di ‘training’ visivo antidistrazione. Seguire con lo sguardo i veicoli è ovviamente essenziale. È meno noto, invece, come questa capacità possa essere allenata attraverso eserciziGuida su strada (Fonte: PDPhoto.org) specifici che mirano a cogliere maggiormente l’insieme delle situazioni stradali anziché concentrarsi sui singoli veicoli. “La questione – spiega Adriane Seiffert, assistente presso il Dipartimento di psicologia della Vanderbilt University (Tennessee) – è come insegnare alle persone a vedere più elementi, a rispondere più rapidamente e ad essere capaci di evitare gli errori dovuti al mancato inseguimento [oculare] dei target ”. Nel primo studio ricercatori hanno introdotto volutamente dei ‘distrattori’ basati su movimenti contrari delle automobili, rendendosi conto che era più difficile per i guidatori non entrare in uno stato confusionale. Nel secondo studio, articolato in tre esperimenti, è stato chiesto ai volontari di seguire con gli occhi una serie di veicoli identici in movimento. Nei primi due è stato dimostrato che i partecipanti generalmente fissano lo autosguardo verso il centro del gruppo di automobili in corsa, dando però occhiate reiterate a singole auto. Col terzo esperimento è stata, invece, misurata l’accuratezza con cui venivano eseguite queste azioni. Secondo Seiffet si ottiene un risultato migliore quando si fissa il centro di un gruppo di veicoli invece di concentrarsi sui singoli dettagli. “Questo ­– osserva la docente – potrebbe avere ripercussioni importanti su come viene insegnato a guidare. Una migliore comprensione dei movimenti oculari può ridurre gli errori”: si mira così a sviluppare nuove strategie per diminuire gli incidenti.

Leggi anche: “ Viaggiare in sicurezza sulle strade ”

Fonte: ARVO

La sclerosi multipla si ‘leggé negli occhi

Tomogramma (OCT) di una retina sana

Tomogramma (OCT) di una retina sana La sclerosi multipla si ‘leggé negli occhi Una diagnosi precoce è possibile con l’OCT perché la retina si assottiglia 8 giugno 2010 – Basta una scansione per strati della retina per individuare eventuali segni precoci di sclerosi multipla. Trattandosi, infatti, di una malattia nervosa degenerativa è sufficiente effettuare un OCT: è quanto sostiene un gruppo di ricercatori dell’Università di Southwestern (Dallas, Usa). Infatti si è notato che nei malati di sclerosi multipla lo spessore della retina si riduce, provocando una perdita significativa delle funzioni visive. Il classico campanello d’allarme della malattia è, infatti, una riduzione improvvisa della vista causata da una neurite ottica.La sclerosi multipla porta a disabilità motoria e visiva L’OCT è una tecnica di “valutazione – scrivono gli esperti – potente e affidabile per misurare i cambiamenti strutturali del sistema nervoso centrale”; questo non solo a fini diagnostici e clinici, ma anche per osservare gli effetti di eventuali trattamenti (tuttavia allo stato attuale la sclerosi multipla è considerata incurabile). Nello studio, diretto da Elliot Frohman e pubblicato sugli Annals of Neurology di questo mese, sono stati presi in considerazione circa trecento pazienti malati, seguiti per un periodo compreso tra i sei mesi e i quattro anni e mezzo. Secondo un altro studio pubblicato sull’American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation è possibile sottoporsi a specifici programmi che prevedono esercizi fisici in grado di migliorare la qualità della vita dei malati di sclerosi multipla, migliorando la loro resistenza e il loro equilibrio (ad esempio facendo molta cyclette). Nota comune esame basato sul riflesso di una luce laser a raggi infrarossi, il cui principio di funzionamento è simile all’ecografia, con la differenza che è a carattere ottico.

Fonti: UT Southwestern Medical Center, Annals of Neurology, American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2010.

Riconosciuta la specificità della sordocecità

Camera dei Deputati

Camera dei DeputatiRiconosciuta la specificità della sordocecità L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha manifestato apprezzamento per il provvedimento dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati 8 giugno 2010 – La sordocecità è da considerarsi ufficialmente come minorazione specifica. Un provvedimento – approvato in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati lo scorso 27 maggio dopo essere passato al Senato – su cui oggi è intervenuta l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI), la quale ha manifestato il suo apprezzamento (così come hanno fatto anche altre onlus che si occupano di disabilità e della loro prevenzione). “Il testo approvato – ha scritto Tommaso Daniele, Presidente dell’UICI – costituisce certamente un primo passo per una politica organica a favore dei sordociechi che meritano sicuramente una maggiore attenzione da parte delle istituzioni”. La proposta di legge – che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – riconosce ovviamente la sordocecità come disabilità distinta sia dalla cecità che dalla sordità. Per leggere il testo della norma clicca qui .

Fonti: UICI, ANIMU

Radar ottico per aiutare i ciechi

Logo del radar ottico (Fonte: Ben-Gurion University of the Negev)

Logo del radar ottico (Fonte: Ben-Gurion University of the Negev)Radar ottico per aiutare i ciechi Sistema sperimentale messo a punto da un’università israeliana 7 giugno 2010 – Un nuovo radar dà una mano ai ciechi, seppur ancora a livello sperimentale. Un’università israeliana – la Ben-Gurion University of Negev – ha sviluppato un sistema per far sì che chi ha perso la vista possa muoversi autonomamente negli ambienti: è uno ‘scanner’ ottico il cui funzionamento è basato su una

Fonte di luce e due telecamere.Non vedente con accompagnatore Queste ultime fungono da ‘occhi elettronici’ e, lavorando in coppia, consentono a un computer di calcolare le distanze esatte dagli ostacoli, emettendo un beep quando li individuano. Il vantaggio, rispetto ai tradizionali stick bianchi, è che si avrebbero entrambe le mani libere. Ovviamente i non vedenti possono anche affidarsi ai cani guida, i quali però necessitano di un lungo addestramento e mediamente sono utili ‘solo’ sette anni. Secondo l’Oms i ciechi nel mondo sono circa 45 milioni, mentre si stima che gli altri disabili visivi (ipovedenti) ammontino a 269 milioni.

Fonte: Ben-Gurion University of the Negev

Più svegli di notte a suon di flash

Flash

FlashPiù svegli di notte a suon di flash Un nuovo studio dimostra che cambia significativamente l’attività cerebrale con brevissimi stimoli luminosi 7 giugno 2010 – Bastano flash molto rapidi per avere una mente più pronta. Infatti, svegliandosi in piena notte si può diventare più vigili con 60 impulsi luminosi, se pur ripetuti una volta al minuto per un’ora. In questo modo non solo si diviene più reattivi ai test di prontezza psicomotoria, ma anche l’elettroencefalogramma cambia nelle sue frequenze più elevate. Insomma, si tratterebbe di una sorta di ‘caffè’ a base di luce. Questi risultati sono interessanti per capire meglio come il nostro cervello risponda agli stimoli luminosi. Lo studio randomizzato – effettuato presso treLa luce ha effetti sul cervello e rende più vigili dipartimenti californiani della Stanford University – è stato condotto su sei persone che sono state sottoposte due volte allo stesso test a distanza di almeno due settimane: dopo aver dormito due ore sono state svegliate per essere stimolate con un flash di tre millisecond ripetuto ogni 60 secondi per 60 minuti. Il tempo di reattività media dei volontari è migliorato notevolmente, passando da 188 millisecondi a 66 millisecondi. “Le nostre analisi preliminari – concludono i ricercatori – indicano che gli esseri umani, quando sono esposti a flash luminosi straordinariamente brevi (a livello di millisecondi), hanno la capacità di vedere aumentare la vigilanza notturna”. Questo studio potrebbe avere applicazioni anche nel settore dei trasporti per chi si mette alla guida (vedi consigli utili).

Fonte: Air Force Office of Scientific Research-US Department of Veterans Affairs, Stanford University (per l’abstract clicca qui ).

Oms, necessario un uso più razionale dei farmaci

blister vuoto

blister vuotoOms, necessario un uso più razionale dei farmaci Nel mondo più del 50% dei medicinali sono prescritti, distribuiti o venduti inappropriatamente 4 giugno 2010 – “Più della metà di tutti i medicinali sono prescritti, distribuiti o venduti inappropriatamente e metà dei pazienti non assumono correttamente i farmaci”. Comincia così il testo di un documento ufficiale dell’Organizzazione mondiale della sanità, la quale denuncia il cattivo uso e l’abuso di Assunzione di una compressa (farmaco)medicinali. Infatti, prosegue l’Oms, un loro consumo errato nuoce alle persone e causa uno spreco di risorse. Il problema è che più di un paese su due non dà seguito a politiche “atte a promuovere l’uso razionale dei medicinali”. La situazione è preoccupante soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove meno del 40% dei pazienti (nella sanità pubblica) e il 30% (in quella privata) è trattato seguendo le linee guida internazionali. Dunque, l’Agenzia Onu per la salute auspica una maggiore attenzione da parte dei medici, una maggiore educazione dei pazienti e giusti rifornimenti di Ministero della Salutemedicinali. In Italia il Ministero della Salute si è reso ripetutamente protagonista di campagne per il corretto uso dei farmaci (ad esempio nel 2005 con Pensiamo alla salute: 20 regole per un corretto uso dei farmaci ). Lo scorso anno ha promosso – insieme all’Istituto Superiore di Sanità e all’Aifa – una campagna per il corretto uso degli antibiotici affinché non si sviluppi una resistenza agli antibiotici stessi (clicca qui per approfondire). Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha dichiarato il 3 giugno che, per ridurre le spese pubbliche per i farmaci, ha intenzione di adottare un modello all’inglese, con l’introduzione di incentivi per i medici che riducono il volume complessivo di farmaci prescritti e aumentano il ricorso a farmaci generici o equivalenti (ossia medicinali che contengono un principio attivo non più coperto da brevetto).

Fonti: Oms , Ministero della Salute .

In tandem per 15mila chilometri

Percorso in tandem Italia-India

Percorso in tandem Italia-IndiaIn tandem per 15mila chilometri Dal vicentino all’India: è iniziato un viaggio di un ipovedente grave e di un vedente 4 giugno 2010 – Due occhi e quattro gambe: un ipovedente grave e un vedente sono partiti ieri in tandem dal vicentino per raggiungere l’India. Circa 15mila chilometri percorsi grazie alla doppia pedalata: dopo essere partiti da Schio attraverseranno i Balcani, la Turchia, l’Iran, le ex repubbliche Sovietiche, la Cina e il Pakistan. Forse, una volta raggiunta l’India, ripartiranno per un secondo lungo viaggio. “In due, da soli, in piena autonomia – scrivono nel loro sito internet il trentaduenne Dino Lanzaretti e il venticinquenne Simone Salvagnin, Tandem e disabile visivoquasi non vedente a causa della retinite pigmentosa –. Con zaini, tenda, telecamera ad alta definizione, computer. Senza limiti di tempo o di direzione. Per accumulare incontri, emozioni, ricordi, sensazioni; per vivere, quindi, e per raccontare tutto in un blog in presa diretta, con le immagini, le parole, le persone che riusciremo a vedere, dire, sentire, presentare…”. I due ‘temerari’ potranno essere ‘tenuti d’occhio’ su internet: con Google Earth si può sapere a che punto è il viaggio grazie a un gps che hanno con sé e ai frequenti aggiornamenti. “Pedaleremo alla volta dell’India – assicurano nel loro video – per farci beffe della cecità”. Con questo spirito i due ‘ambasciatori’ dell’Onu porteranno la carta dei diritti dei disabili al cospetto del Dalai Lama.

Fonte principale: Versodovenonso.

La Liguria ti guarda negli occhi

Unità mobile oftalmica

Unità mobile oftalmicaLa Liguria ti guarda negli occhi Dal 4 al 15 giugno check-up oculistici gratuiti aperti a tutti tra Genova e La Spezia 3 giugno 2010 – La Liguria ti esamina gli occhi. Da domani sino al 15 giugno, infatti, un camper attrezzato per i check-up oculistici gratuiti farà tappa tra Genova e La Spezia. Un’Unità mobile oculistica sosterà, infatti, in sette paesi diversi, tra cui Chiavari (5 e 6 giugno) e Rapallo (8 e 9 giugno).Controllo oculistico gratuito L’iniziativa è stata organizzata localmente dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti: mira alla diagnosi e alla prevenzione di eventuali malattie della vista. Questo controllo oculistico non costa nulla, mentre rinunciarci potrebbe costare molto… alla tua salute visiva. Calendario dell’Unità mobile oftalmica per i controlli oculistici gratuiti (Liguria) S. Margherita: venerdì 4 giugno, orario 15,30 -18,30 (presso il Comune) Chiavari: sabato 5 e domenica 6 giugno, orario 09.30-12.30 e 15.30-18.30 (Lato Cantero) Rapallo: martedì 8 e mercoledì 9 giugno, orario 9.30-12.30 e 15.30-18.30 (Piazza Garibardi) Sori: giovedì 10 giugno, orario 9.30-12.30 Recco: venerdì 11 giugno, orario 9.30 -12,30 e 15.30-18.30 (p.za Nicoloso, presso il Comune) Mezzanego: lunedì 14 giugno, orario 15,30-18,30 (Via Cap. Gandolfo 96 scuole elementari) Lavagna: martedì 15 giugno, orario 09.30-12.30 e 15.30-18.30.

Fonte principale: Uici

L’ipovisione… va in onda

L’ipovisione… va in onda Oggi e l’8 giugno due nuove trasmissioni sulla web radio dell’UICI 3 giugno 2010 – Uno sguardo più attento alle problematiche degli ipovedenti, specialmente se anziani. È quello che riserverà l’Unione italiana ciechi nel corso della trasmissione radio sul web che andrà in onda oggi alle 17, che vedrà la partecipazione dei componenti la Commissione Nazionale Anziani e del suo coordinatore Leonardo di Stefano. Al prossimo appuntamento radiofonico internettiano che si terrà l’8 giugno alle ore 16.30 parteciperà, invece, il rag. Angelo Mombelli, responsabile del settore Ipovisione della stessa Unione.Tommaso Daniele, Presidente Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Nel corso di entrambi i programmi – condotti da Luisa Bartolucci – si farà riferimento alle linee guida messe a punto dalla Commissione Nazionale Ipovedenti. “Con questa iniziativa – scrive in una circolare Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI) – ci si propone di allargare il dibattito”. Nota: si potrà intervenire nella trasmissione tramite telefono (chiamando il numero 06-69988353), mediante messaggi scritti su internet (modulo “Parla con l’Unione“ nel sito www.uiciechi.it ) o tramite e-mail (inviando messaggi all’indirizzo indiretta@email.it In alternativa si può contattare la sig.ra Mariolina Lombardi ai numeri 06-69988376 oppure 06-69988411: lasciando nome e recapito telefonico si potrà essere richiamati nel corso della trasmissione. Webradio dell’UICI: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.

Proseguono i check-up oculistici gratuiti nel foggiano

Celle di S. Vito, il più piccolo paese della Puglia (foto: www.celledisanvito.com)

Celle di S. Vito, il più piccolo paese della Puglia (foto: www.celledisanvito.com)Proseguono i check-up oculistici gratuiti nel foggiano Sabato 5 giugno l’Unità mobile della IAPB Italia onlus arriva nel paese più piccolo della Puglia 3 giugno 2010 – La prevenzione della cecità strizza un occhio al paese più piccolo della Puglia. Si svolgeranno, infatti, sabato 5 giugno i controlli oculistici gratuiti a Celle di S. Vito, paese che conta 187 abitanti. Il tutto nell’ambito di una campagna di prevenzione che, iniziata lo scorso 24 maggio, proseguirà nel foggiano sino al 26 giugno 2010. Michele Corcio (UICI di Foggia e componente della Direzione Nazionale della IAPB Italia onlus)“Con la nostra azione – ha spiegato Michele Corcio, Presidente della sezione di Foggia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI) e componente della Direzione nazionale dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus – arriviamo nelle zone più disagiate, dove spesso ilControllo oculistico gratuito Servizio sanitario nazionale è difficilmente accessibile. A Celle di S. Vito ci sono prevalentemente anziani, che ovviamente hanno difficoltà a recarsi al presidio sanitario più vicino”. Il Sindaco Palma Maria Giannini ha apprezzato molto l’iniziativa: “Magari tutti i giorni venisse qualcuno a prospettarmi gratuitamente questa possibilità (e non solo a livello oculistico). Dato che siamo il paese più piccolo della Puglia, difficilmente ci si ricorda che esistiamo. Per questo devo ringraziare pubblicamente l’UICI di Foggia. Purtroppo, per avere una visita oculistica con la Asl, dalle nostre parti ci vogliono quattro o cinque mesi…“. Il progetto, che mira a tutelare la salute oculare, è stato voluto dal Consiglio Regionale dell’UICI della Puglia ed è portato avanti con la collaborazione della IAPB Italia onlus. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Puglia. Per approfondire e consultare il calendario clicca qui .

Fonte principale: UICI di Foggia. Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2010.