La IAPB Italia onlus ‘sale’ al Quirinale L’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, ha partecipato al ricevimento del Capo dello Stato per la Festa della Repubblica 1 giugno 2010 – La prevenzione della cecità ‘sale’ al Quirinale. L’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, si è recato oggi al ricevimento del Capo dello Stato per la Festa della Repubblica del 2 giugno. In virtù dell’alta considerazione di cui gode questa organizzazione riconosciuta dall’Oms, le porte del Presidente Napolitano si sono aperte anche a chi combatte infaticabilmente contro la perdita della vista, lottando quotidianamente per una diagnosi precoce di malattie che possono far perdere il senso più prezioso. Il Quirinale, in una nota che risale al 9 ottobre 2008, aveva già “espresso il sostegno della Presidenza della Repubblica alle iniziative in sede nazionale ed internazionale per la prevenzione delle malattie che portano alla cecità”. “Stiamo attraversando, nel mondo e in particolar modo in Europa, una crisi difficile: occorre dunque – ha ammonito il Presidente Napolitano in un suo messaggio del primo giugno – un grande sforzo, fatto anche di sacrifici, per aprire all’Italia una prospettiva di sviluppo più sicuro e più forte. Per crescere di più e meglio, assicurando maggiore benessere a quanti sono rimasti più indietro, l’Italia deve crescere
tutta, al Nord e al Sud. Si deve, guardando ai giovani, promuovere una migliore educazione e formazione, fare avanzare la ricerca scientifica e tecnologica, elevare la produttività del nostro sistema economico: solo così si potrà creare nuova e buona occupazione“. All’appuntamento annuale di quest’anno non sono mancate numerose personalità del mondo istituzionale, a partire dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio, passando per il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il Premier Silvio Berlusconi; non sono mancati neanche l’ex Premier Massimo D’Alema fino a campioni del mondo dello sport, celebri giornalisti e divi del cinema. Tra questi ultimi c’era anche Bud Spencer, testimonial di Vediamoci Chiaro, campagna di prevenzione della cecità della IAPB Italia onlus che ha riscosso grande successo.
Link utile: Quirinale.it Ultimo aggiornamento di questa pagina: 3 giugno 2010.


all’età (
sugli effetti nocivi del marketing del tabacco rivolto alle donne e, in particolare, alle ragazze giovani”. Secondo l’ISS il gentil sesso è più restio ad abbandonare il vizio delle sigarette: le donne che hanno detto addio alle ‘biondé sono 2,6 milioni mentre gli uomini sono 3,9 milioni. Attualmente si fuma di più tra i 45 e i 64 anni, ma l’età media a cui si prova la prima sigaretta è di 17 anni.
“L’indagine – scrive la Commissione – indica anche però che quasi un cittadino europeo su tre continua a fumare”: secondo le stime ufficiali il tabacco uccide ogni anno 650mila cittadini europei; ma molte vite potrebbero essere salvate riducendone il consumo.
negli uomini e al 2,2 per centomila nelle donne di oggi. Particolarmente a rischio sono gli anziani: oltre i 65 anni si è passati da 4,5 decessi per diecimila a 15,2. Tutti dovrebbero, quindi, prestare più attenzione ad eventuali alterazioni dei nei e a macchie scure che dovessero comparire sul corpo, recandosi in tal caso immediatamente dal medico.
parte di essi è stata trattata precocemente mentre l’altra è stata curata con i tempi convenzionali. I ricercatori hanno concluso che il trattamento precoce dovrebbe essere effettuato solo sugli occhi affetti dalla forma più grave e più aggressiva di retinopatia del prematuro (ROP di tipo 1). Gli occhi trattati presto hanno dimostrato avere una vista migliore rispetto a quelli curati con maggiore lentezza, senza andare incontro a grandi rischi di complicazioni oculari.





che faceva uso di due tipi distinti di lenti ossia quelle per vicino (per la