Servono più controlli contro la retinopatia diabetica

Visita oculistica

Negli Usa meno della metà degli adulti diabetici a basso reddito si sottopone a controlli oculistici

visita_oculistica_ragazze_umo_hdr-photospip4cb726d4dc08ae64f5eb837f18aeee8e.jpgNegli Stati Uniti solo il 55% circa degli adulti diabetici a basso reddito si è sottoposto a un esame retinico che permette di evitare la cecità. L’allarme è stato lanciato da La Biomed, un’organizzazione no-profit californiana che riunisce circa 100 ricercatori.

Costi e depressione i due problemi

I due ostacoli principali riferiti dai pazienti sono la depressione e, negli Usa, i costi eccessivi per i controlli regolari, che tra l’altro consentono una diagnosi diretinopatia_diabetica_visione_alterata-macchie-tablet-web-300pix.jpg retinopatia diabetica. Inoltre secondo i ricercatori occorre una maggiore consapevolezza dell’importanza dei controlli medici periodici, in particolare di quelli oculistici. Una corretta gestione del diabete (diagnosi precoce, visite di controllo) può consentire di prevenire la cecità efficacemente.

Serve più informazione specialmente tra i meno abbienti

retinopatia_diabetica-fundus_oculi-photospipe58febebf380e9717223c34165fd3ef1.jpgDunque – conclude il nuovo studio – è importante coinvolgere in un’azione di informazione e sensibilizzazione sia i gruppi meno abbienti che i loro medici. Il fine è quello di incrementare i tassi di controllo della retinopatia diabetica, sempre con l’obiettivo di evitare la cecità.

Fonte: labiomed.org

Ministro Lorenzin: i nuovi LEA sono realtà

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OK ai Livelli Essenziali d’Assistenza, con tanto d’inclusione della riabilitazione visiva

ministro_lorenzin_audizione_camera-ottobre_2016-fotogramma.jpg“L’aggiornamento di Livelli Essenziali di Assistenza è finalmente realtà dopo 15 anni, il nuovo nomenclatore delle protesi dopo 17 anni”. Ha esordito così il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin durante un’Audizione che si è tenuta presso la Camera dei Deputati lo scorso 5 ottobre di fronte alla Commissione Affari sociali (Aula Commissione Lavoro).

Tra l’altro, ha aggiunto la titolare del Dicastero, “è stata difatti già istituita – con decreto del 16 giugno 2016 – la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA, con il compito di monitorarne continuamente il contenuto”.

Tra l’altro sono previsti anche screening alla nascita per individuare, ad esempio, in modo tempestivo un’eventuale sordità oppure la cataratta congenita.

Questi nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Tra l’altro è previsto anche il monitoraggio della loro applicazione grazie all’istituzione di una speciale Task Force ministeriale.

L’iter seguito

Lo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato già approvato dalla Conferenza stampa Stato-Regioni all’inizio di settembre 2016. Dopo il necessario passaggio in Parlamento, è stato firmato a gennaio 2017 non solo dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ma anche dal Ministro Padoan e dal Presidente del Consiglio Gentiloni. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopo l’ok della Corte dei Conti, è avvenuta il 18 marzo 2017.

Nei LEA si parla, tra l’altro, della modalità d’erogazione delle protesi (“ausili protesici”). Non si tratta solo di malattie croniche, ma anche d’innovazione tecnologica e organizzativa. Prevenzione, diagnosi e cure restano, nel complesso, un orizzonte di riferimento. Tuttavia gli oculisti hanno manifestato più di una preoccupazione riguardo alla possibile cancellazione della visita oculistica completa (comprensiva di fondo oculare) per i diabetici.

Le promesse

Il Ministro Lorenzin ha fatto anche alcune promesse. Innanzitutto quella di “promuovere la riduzione della spesa che non si traduca nella riduzione dei servizi offerti” ricorrendo alla semplificazione e all’aggiornamento. Inoltre intende innalzare i livelli delle prestazioni e renderle uniformi. Infatti oggi esiste una notevole difformità tra singole Regioni e all’interno delle Regioni stesse.

Principali novità

Il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale viene quindi aggiornato dopo circa 20 anni, rivedendo profondamente le indagini genetiche e introducendo prestazioni ad elevatissimo contenuto tecnologico (tra cui l’adroterapia, con cui si “bombardano” i tumori con protoni). Si parla anche di procreazione medicalmente assistita (omologa ed eterologa), compaiono aggiornamenti del Piano nazionale cronicità nonché alcune attrezzature domotiche (telesoccorso, allarme), arti artificiali e altri sistemi tecnologici avanzati (come quelli per il riconoscimento vocale, i comunicatori mediante i movimenti oculari e le tastiere adattate).

Tra le principali novità c’è anche la riabilitazione visiva (che consente agli ipovedenti di sfruttare al meglio il proprio residuo visivo e, quindi, a migliorare le proprie capacità e la qualità della vita di chi vede molto poco).

Inoltre “il provvedimento prevede un consistente ampliamento delle patologie rare erogate in regime di esenzione”: saranno oltre 110.

Infine la malattia celiaca e la sindrome di down hanno ottenuto un’attenzione specifica.

Fonti di riferimento: Camera Deputati, Ministero Salute, Regioni.it, Ansa, Quotidiano Sanità

La prevenzione entra in Camera

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Conferenza sulla retinopatia diabetica il 13 ottobre con la IAPB Italia onlus a Palazzo S. Macuto in occasione della Giornata mondiale della vista

gmv2016-conferenza_stampa-web.jpgLe malattie vanno “sorvegliate” a vista e possibilmente prevenute: si possono risparmiare molte sofferenze umane e tante spese inutili. Un’occasione d’oro per capirne di più è data dalla Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebra il 13 ottobre: a Palazzo S. Macuto, presso la Camera dei Deputati, si è parlato della retinopatia diabetica grazie a un evento organizzato dalla Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia onlus) per stare non solo vicini ai cittadini, ma anche per sensibilizzare le istituzioni.

Con l’informazione migliora la prevenzione

giornata-mondiale-vista-caltanissetta-web.jpgFare più prevenzione significa anche più informazione a tutte le età. Non a caso in un centinaio di città sono stati allestiti gazebo presso cui ritirare gratuitamente materiale informativo. In circa quaranta città ci si è potuti sottoporre a check-up oculistici gratuiti e in molte località si sono tenute conferenze informative. Il tutto grazie alla IAPB Italia, ai suoi Comitati e alle Sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Più salute in vista

La Giornata ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del Ministero della Salute.

Ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus:

castronovo_giuseppe-presidente_iapb_italia_onlus-web-photospip20ae74ea9643c76e72d356420d05210b.jpgI programmi di screening e i trattamenti precoci per la retinopatia diabetica, invece, consentono di ridurre in maniera significativa le gravi complicanze visive che si sommano, ad esempio, a quelle renali e cardiache. Però questo richiede un miglioramento della rete dei diversi specialisti coinvolti nella gestione della persona diabetica, come medici di famiglia, diabetologi e oculisti. Investire oggi in prevenzione significa risparmiare domani: preservare il bene prezioso della vista non è soltanto un dovere morale, ma anche un atto di saggia e lungimirante politica sanitaria perché evita l’incremento della spesa socio-sanitaria futura.

Il dott. Silvio Mariotti, responsabile delle politiche per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva dell’OMS, ha spiegato:

Al rapidissimo cambiamento degli stili di volta e alla diffusione del mariotti-silvio-oms-gmv2016-ritratto.jpgsovrappeso e dell’obesità dovuti all’alimentazione scorretta che segue all’inurbamento anche nei Paesi a reddito modesto. Inoltre la sedentarietà si diffonde rapidamente anche nella campagne, facendo così esplodere le patologie conseguenti alle cattive abitudini alimentari e stili di vita poco attivi.
Solo il 40% dei diabetici conosciuti accede all’esame retinico in tempo. Gli altri non ricevono le cure oftalmologiche adeguate o le ricevono troppo tardi per salvare la funzione visiva. In misura dell’80% non è accompagnata in tempo dalle terapie riabilitative adeguate. La situazione è drammatica e richiede interventi immediati.

All’evento è, tra l’altro, intervenuto il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo:

La prevenzione può essere di decisiva importanza per il sistema sanitario sottosegretario_-salute-de_filippo.jpgitaliano – ha evidenziato – che sta giocando una partita molto complicata, che è quella della sostenibilità. Il governo ha grande interesse a difendere questo tema della sostenibilità per il futuro con tutti i rischi e le questioni che questa sostenibilità prevede e pretende nei prossimi anni. La prevenzione è un pilastro importante, molto importante, perché arrivare prima significa non soltanto costruire percorsi di vita sicuramente più facili e più agevoli, ma significa molto anche in termini di sostenibilità.

Infatti intervenire prima significa far risparmiare risorse poi. Questo è vero soprattutto nel caso dei diabete, nel cui complicanze sono innumerevoli. Complessivamente nel mondo ci sono 422 milioni di diabetici e che circa 147 milioni di persone manifestano segni di retinopatia e il problema continua a crescere.

Pertanto il prof. Francesco Bandello (Direttore della Clinica Oculistica del San Raffaele di Milano) ha evidenziato che, secondo uno studio pubblicato su The Lancet:

proseguendo con questo trend si stima che, nel 2025, i diabetici saranno 700 milioni, col [rischio di] collasso dei Sistemi sanitari. Bisogna fare prevenzione, ma bisogna farla sul serio. Infatti la retinopatia diabetica è prevenibile e curabile.

A questo fine, tuttavia, è fondamentale una diagnosi e un trattamento tempestivo.


Il Presidente dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, l’avv. Giuseppe Castronovo, ha organizzato la conferenza giovedì 13 ottobre 2016 alle ore 11 presso la sala del Refettorio di Palazzo S. Macuto della Camera dei Deputati, via del Seminario 76, Roma.

Interventi

  • Vito De Filippo – Sottosegretario alla Salute
  • Silvio Paolo Mariotti – Organizzazione Mondiale della Sanità
  • Mario Stirpe – Presidente Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità
  • Matteo Piovella – Presidente Società Oftalmologica Italiana
  • Mario Barbuto – Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus
  • Annarosa Racca – Presidente Federfarma

Tavola Rotonda
La retinopatia diabetica: prevenzione, cura e riabilitazione

Partecipanti alla tavola rotonda:

  • Leonardo Mastropasqua – Direttore Centro Alta Tecnologia in Oftalmologia Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara
  • Francesco Bandello – Direttore Clinica Oculistica Università Vita-Salute – San Raffaele Milano
  • Filippo Amore – Responsabile attività mediche e di ricerca del Polo Nazionale riabilitazione visiva, IAPB Italia onlus

Ha moderato: Nicoletta Carbone, Giornalista di Radio 24


Info: pagina sulla Giornata mondiale della vista 2016
Scarica la locandina della Giornata

Un’Unità mobile oftalmica tra i terremotati

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Il 4 ottobre per la prima volta ad Amatrice controlli oculistici gratuiti con la IAPB Italia onlus. Ora si ripetono due volte al mese

umo-amatrice-4_ottobre_2016-web-paesaggio_campo_assistenza_minzoni.jpgSe il terremoto del 24 agosto 2016 ha fatto tremare il cuore dell’Italia centrale con le sue onde devastanti, in seguito c’è stata anche una virtuosa corsa alla solidarietà. Gli aiuti si sono arricchiti di un nuovo capitolo il 4 ottobre 2016: a partire da questa data, per due giorni al mese, un’Unità mobile oftalmica (UMO) dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus sosta ad Amatrice (Rieti).

Si è aggiunto così un altro tassello ai soccorsi di quanti hanno subito danni in seguito al sisma notturno di fine agosto: accanto alla perdita di propri cari (circa 300 le vittime), parecchie persone hanno vissuto anche seri problemi di salute. Anche chi stava ancora in tenda ha potuto approfittare di una visita oculistica gratuita a bordo del camper attrezzato.

Dove sosta l’Unità mobile

umo-8-novembre-2016-web.jpgL’Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlus ha stazionato un paio di volte al mese (generalmente il primo e ultimo mercoledì del mese) nell’area individuata del Comune di Amatrice – nell’Area Opera Don Minozzi (zona alta del paese, nei pressi dell’eliporto) –, generalmente ogni primo e ultimo martedì del mese. Nei dintorni sono visibili ulteriori smottamenti o cedimenti causati, in particolare, dalle scosse del 30 ottobre 2016 e del 29 gennaio 2017.

Gli appuntamenti delle festività

Di recente anche il 10 e il 31 gennaio e il primo febbraio si sono svolti check-up oculistici gratuiti nella zona terremotata. Il protocollo d’intesa in favore della popolazione colpita dal sisma, stipulato tra la IAPB Italia onlus e la Asl di Rieti, è stato prorogato fino al 3 maggio 2017.

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Info linea di consultazione oculistica: 800-068506 (10-13, lun.-ven.)

Italia promossa in salute, ma migliorabili gli stili di vita

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Il Belpaese si è classificato 20° su 188 Paesi: le note dolenti sono il fumo, il sovrappeso e l’inquinamento

La salute di troppi italiani rischia di andare in fumo a causa delle sigarette, che ancora non sono state “spente” neanche tra tutti i giovanissimi. I quali, come il resto della popolazione, troppo spesso sono in sovrappeso. Evidentemente la dieta mediterranea ancora non viene seguita con attenzione. Per non parlare dello sport: i sedentari sono ancora troppi. Inoltre, a intossicare i polmoni ci pensano anche gli inquinanti, in particolare le polveri sottili (vedi mappa WHO).

Complessivamente l’Italia si attesta ventesima sui 188 Paesi studiati da centinaia di ricercatori di tutto il mondo, i quali hanno appena pubblicato uno studio epidemiologico osservativo su The Lancet. Il nostro Paese avrebbe potuto fare probabilmente meglio: è nello stile di vita che veniamo “rimandati”.

Come vanno gli altri Paesi

I primi della classe sono l’Islanda, Singapore e la Svezia. L’Inghilterra è quinta, lafumo_campagna_contro_tabacco-who-fumo_passivo-particolare_locandina.jpg Spagna settima e la Germania quindicesima. Invece la Francia fa peggio di noi, attestandosi al ventiquattresimo posto. Eppure il suo Sistema sanitario nazionale è tradizionalmente considerato il migliore al mondo in rapporto alla spesa (poi ci siamo noi). Però in questo caso si considerano ben 36 parametri diversi. In base ai quali gli Usa si classificano ventottesimi. Più in generale vanno male i Paesi africani e molti Stati asiatici, mentre l’Italia resta comunque tra le nazioni della top 20.

Fonte di riferimento: The Lancet

Nuovo comitato scientifico per la IAPB Italia onlus

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È composto da autorevoli docenti universitari del mondo oculistico italiano

comitato_scientifico_iapb_italia_onlus-col-presidente_castronovo-web.jpgIl 26 settembre 2016 si è insediato a Roma il Comitato scientifico nazionale dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia. La Presidenza è andata al Prof. Francesco Bandello, Direttore della Clinica Oculistica dell’Università Vita-Salute-Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Vicepresidente, invece, è ora il Prof. Emilio Campos, Direttore dell’Unità Operativa di Oculistica Università degli Studi di Bologna.

L’elezione è avvenuta ad opera dei componenti del Comitato: i professori Teresio Avitabile (Direttore della Clinica Oculistica del Policlinico V. Emanuele – Università degli Studi di Catania), Aldo Caporossi (Direttore di Oculistica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico A. Gemelli) ed Edoardo Midena (Direttore della Clinica Oculistica e della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia dell’Università di Padova). Infine, a ricoprire l’incarico di Presidente Onorario è il Prof. Emilio Balestrazzi, già Direttore della Struttura Complessa di Oculistica del Policlinico “A. Gemelli” di Roma.

Secondo quanto stabilito dallo statuto vigente, “il Comitato Scientifico Nazionale della IAPB Italia onlus è costituito da cinque Componenti nominati dalla Direzione Nazionale e scelti fra personalità di chiara e notoria competenza scientifica e professionale”.

Più nello specifico svolge i seguenti compiti:
a) predispone ricerche, studi e progetti conformi agli scopi istituzionali della IAPB Italia onlus;
b) propone alla Direzione Nazionale iniziative di rilevanza scientifica e sociale sulla prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, anche in favore dei Paesi in via di sviluppo;
c) esprime pareri e fornisce la propria consulenza su richiesta della Direzione Nazionale;
d) propone alla Direzione Nazionale progetti di ricerca e indagini epidemiologiche;
e) collabora per la pubblicazione di articoli scientifici sulla rivista della IAPB Italia onlus “Oftalmologia Sociale-Rivista di Sanità Pubblica”.

Alla fine della riunione il Presidente della IAPB Italia onlus, l’avv. Giuseppe Castronovo, ha ringraziato tutti i componenti del Comitato scientifico uscente.

Ci sono anch’io

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Campagna in favore di ciechi e ipovedenti: prestiamo attenzione ai pedoni disabili visivi ipovedente-disegno-di-paolo_cossi.jpgQuanto stiamo attenti ai ciechi e agli ipovedenti? Prestare attenzione ai disabili, compresi quelli visivi, significa dare più importanza al nostro prossimo, considerandone tutte le difficoltà. Per questo il 26 settembre 2016 è stata rilanciata la campagna “Ci sono anch’io” che guarda, in particolare, alla difesa dei diritti dei pedoni ipovedenti o ciechi, a partire da coloro che usano gli ausili. Quando si muovono in autonomia, cioè da sole [per strada]: le persone cieche usano il bastone bianco o il cane guida; le persone ipovedenti vedono molto poco e spesso si aiutano con il bastone bianco; le persone sordocieche usano il bastone a fasce bianche e rosse; le persone che hanno difficoltà nel camminare usano il bastone, le stampelle, la carrozzina … cieca-con-cane-guida_artista-paolo_cossi-web.jpgQuando stanno già attraversando la strada o sono pronte per farlo: fermati – rispetta la precedenza; fai in modo che non ci siano pericoli; fai attraversare in modo sicuro. Lo dice l’art. n. 191 del Codice della Strada. La campagna, promossa dall’Aniomap (Associazione nazionale istruttori di orientamento mobilità e autonomia personale) e Studio In, è patrocinata – tra gli altri – dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Federazione italiana per il superamento dell’handicap e Uici. Ha ottenuto il patrocinio della Camera dei Deputati, a testimoniare il fatto che le istituzioni, le associazioni e i cittadini possono essere ottimi alleati all’insegna della solidarietà. Scarica la locandina, stampala e appendila! Fonte di riferimento: Aniomap

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Disabilità visiva, la prevenzione è priorità mondiale

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Pubblicato un nuovo rapporto Usa su cecità e ipovisione evitabile

bandiera-usa-animata.gifLa vista è il senso più amato dalla maggior parte degli uomini probabilmente perché fornisce simultaneamente la maggiore quantità e varietà d’informazioni. Non a caso la disabilità visiva è quella più temuta. Si tratta, quindi, di un importante problema di salute pubblica spesso prevenibile: se si diventa ciechi e ipovedenti si crea un sovraccarico economico personale e per lo Stato. In età lavorativa la produttività si può ridurre a causa della disabilità visiva. Questi sono alcuni degli aspetti evidenziati in un nuovo Rapporto che sfiora le 500 pagine, curato tra l’altro dall’Accademia nazionale delle scienze americana[[Committee on Public Health Approaches to Reduce Vision Impairment and Promote Eye Health (US); Board on Population Health and Public Health Practice (US); Health and Medicine Division (US); National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine (US); Teutsch SM, McCoy MA, Woodbury RB, Welp A (editors), “SourceMaking Eye Health a Population Health Imperative: Vision for Tomorrow”, Washington (DC): National Academies Press (US), 2016. The National Academies Collection: Reports funded by National Institutes of Health]]. Si legge nel sito ufficiale di quest’ultima:

La perdita della vista è associata, negli adulti, a un maggior rischio di cadute e lesioni, all’isolamento sociale, alla depressione e ad altri problemi psicologici che possono amplificare gli effetti nocivi di altre malattie croniche […]. Analogamente gli errori refrattivi non diagnosticati o non corretti e altri problemi visivi dei bambini possono portare a sfide nello sviluppo, a livello di studio e sociale e, in alcuni casi, alla perdita irreversibile della vista, con implicazioni che durano tutta una vita.

Dall’aumento della miopia alla disabilità

cieco_percorso-giardino_sensoriale-web.jpgI difetti visivi non corretti (vizi refrattivi quali la miopia) potrebbero raddoppiare entro la metà del secolo a causa dell’invecchiamento demografico, a meno che non si facciano maggiori sforzi.

Tra le patologie principali che possono essere causa di una riduzione visiva significativa si annoverano la cataratta, il glaucoma e l’AMD.

Inoltre si legge nel Rapporto americano:

Le conseguenze sulla salute associate alla perdita della vista possono estendersi ben oltre l’occhio e sistema visivo. La perdita della vista può incidere sulla qualità della vita, l’indipendenza e la mobilità.

La disabilità visiva aumenta il rischio di mortalità e di altre malattie (soprattutto quelle croniche); tuttavia – lamentano gli autori del rapporto – la salute oculare e visiva non sono ancora adeguatamente riconosciute come priorità per la salute della popolazione mondiale come mezzo per raggiungere una migliore equità sanitaria.

Fonte di riferimento: National Academy of Sciences (USA)

Cecità: prevenzione e medicina legale

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Il 29 e il 30 settembre a Milano il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Oftalmologia Legale

siol-locandina-icona-settembre_2016-congresso_mi-photospip9da001f3f49c32764375e4a742324050.jpgL’ipovisione e la cecità: come evitarle grazie a visite oculistiche periodiche. E’ questo il leitmotiv del nuovo Congresso della Società Italiana Oftalmologia Legale (SIOL) che si tiene a Milano il 29 e il 30 settembre 2016, mettendo in primo piano gli aspetti clinici, giuridici e normativi. Particolare attenzione viene riservata al grado di autonomia acquisito dagli ipovedenti e alla relativa certificazione medico-legale.

Gli oculisti italiani sono chiamati sempre più frequentemente ad esaminare, valutare e certificare le gravi minorazioni visive che, secondo l’OMS, affliggono 285 milioni di persone, di cui 39 milioni cieche e 246 milioni ipovedenti.

Rischio diabete, glaucoma e AMD

Scrivono gli organizzatori, tra cui il prof. Filippo Cruciani, segretario della SIOL:

Il Congresso dapprima affronterà l’inquadramento nosologico di cecità ed ipovisione, dagli aspetti epidemiologici alle più recenti acquisizioni scientifiche in ambito diagnostico, terapeutico e preventivo delle patologie principali causa di grave minorazione visiva. Nelle nazioni industrializzate stanno emergendo ulteriori potenziali rischi di sviluppo della cecità nella popolazione. L’aumento dell’incidenza del diabete ha aggiunto la retinopatia diabetica alle patologie considerate come principale causa di cecità, ovvero il glaucoma e la degenerazione maculare senile (detta anche AMD o degenerazione maculare legata all’età, ndr).

Dalla prestazione alla riabilitazione

Naturalmente c’è da considerare attentamente anche l’aspetto economico. Infatti, scrivono i promotori del Congresso:

Ogni anno vengono erogate prestazioni per ciechi per un ammontare di circa un milione di euro. Tali prestazioni sono in costante crescita negli anni. L’incremento più significativo (+ 20%) è a carico della degenerazione maculare legata senile.

Vengono, inoltre, spiegate le attività dei Centri Regionali di riabilitazione visiva per gli ipovedenti. Sulla prevenzione della cecità si prevede, tra gli altri, l’intervento del Vice Presidente della IAPB Italia onlus Michele Corcio.

Infine, viene considerata la spinosa questione dei cosiddetti “falsi ciechi”, che viene illustrata anche alla luce delle verifiche straordinarie dell’INPS nei confronti dei percettori d’indennità (ciechi, sordi, ecc.). Il tutto è accompagnato da una puntuale analisi dell’intero percorso giudiziario.

N. B. Il Congresso è riservato agli iscritti addetti al settore e non è, quindi, aperto al grande pubblico.

Fonte principale: SIOL

Miopia, ok dell’FDA a procedura laser a femtosecondi

Una nuova tecnica è considerata meno invasiva nonostante i possibili effetti collaterali

laser_femtosecondi_ultima_generazione-smile-web.jpgTecniche sempre più raffinate per correggere la miopia col laser. Una procedura chiamata SMILE [[La sigla sta per Small Incision Extraction (estrazione attraverso piccola incisione): si “scolpisce” col fascio laser a femtosecondi (ultrarapido) un lenticolo all’interno della cornea sana, che in seguito si asporta. Viene così modificata la struttura corneale, correggendo con l’ausilio del computer il difetto refrattivo]] promette di essere meno invasiva. Si avvale di un fascio di luce coerente “sparato” ad alta frequenza: la tecnica è stata approvata dalla Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo americano che tra l’altro valuta le nuove procedure medico-chirurgiche, il quale scrive:

Uno studio clinico sulla sicurezza e l’efficacia sull’apparecchio per correggere la miopia ha constatato che la procedura dà luogo a una correzione visiva stabile dopo sei mesi. Dei 328 partecipanti valutati […] nell’88 per cento dei casi l’acuità visiva senza correzioni [né occhiali né lenti a contatto, ndr] era di almeno 10/10.

Cosa avviene

Effettuando una piccola incisione della superficie della cornea col laser a femtosecondi si può, quindi, risparmiare tessuto corneale [[senza la creazione di un flap ovvero di uno sportello corneale.]]. Così – sostengono i fautori di questa tecnica – si salva la maggior parte delle fibre nervose: le terminazioni nervose degli strati anteriori della cornea hanno un ruolo fondamentale nella regolazione della lacrimazione. Dunque il rischio secchezza oculare sarebbe minore.

Possibili complicanze secondo l’FDA

Tuttavia la Food and Drug Administration elenca le possibili complicanze, che comunque restano: non solo l’occhio secco, ma anche aloni, abbagliamento e presenza di residui di tessuto corneale dopo l’intervento.

Vedi anche: chirurgia refrattiva

Fonte: FDA