Ecco la casa
‘parlanté per ciechi ed ipovedenti Esistono ormai numerosi apparecchi dotati di sintetizzatore vocale
23 novembre 2007 – La casa ‘parlanté non appartiene più solo al
regno delle fiabe. Sono oggi già disponibili una serie di apparecchi con sintetizzatore
incorporato che dà preziose informazioni verbali ai ciechi ed agli ipovedenti.
Dal riconoscitore di colori agli orologi, dal metro avvolgibile agli strumenti
utili per controllare il proprio stato di salute (ad esempio il termometro, il
misuratore di pressione e di glicemia): sono molti gli apparecchi che possono
parlare grazie alle nuove tecnologie, così come avviene nel mondo dell’infanzia.
Ci sono strumenti molto utili,
tra cui il contagocce elettronico, ma anche il riconoscitore di colori non è da meno:
i modelli più sofisticati riescono persino a valutare la sfumatura, magari distinguendo
un rosa shocking da uno antico o un rosso carminio da uno vermiglio.
Inoltre, esistono attrezzi come il bastone ‘intelligenté, detto ‘intercetta-ostacoli’: funziona grazie
all’emissione continua di onde, suonando quando si è in
presenza di un ostacolo. Senza parlare della vernice magnetica, che permette al
non vedente di seguire un percorso prestabilito: è stata sperimentata con successo
negli Stati Uniti e di recente è arrivata anche in Italia.
Le nuove tecnologie sono di
grande aiuto per gli ipovedenti e i non vedenti: basti pensare ai cellulari con
sintesi vocale e ai software di screen-reading,
che leggono automaticamente i contenuti dello schermo. Inoltre, tra i giovani
disabili visivi è ormai in voga la
MP-3 mania: registrano spesso conversazioni ed informazioni
utili col lettore di file audio.
Malattie genetiche, ecco i chirurghi del DNA Riscritta sequenza del codice genetico nelle staminali per curare le malattie ereditarie
scegliere come e quali sequenze di Dna del genoma cambiare: ciò permette di valutare nel dettaglio la funzione di ogni gene durante lo sviluppo embrionale o nelle fasi successive.
grazie al quale, nel caso una copia del Dna venga irreversibilmente danneggiata, la cellula sfrutta l’altra copia per riparare il codice genetico e ricopiare fedelmente le informazioni andate perdute. In sostanza: è come se per ogni file del nostro computer avessimo una copia di sicurezza a cui ricorrere quando necessario.
di successo di questa tecnologia è aumentata fino al 50% delle cellule trattate.
proprio lavoro modificando il codice genetico.

il “diritto di vedere”), che mira ad eliminare le cause di cecità evitabile entro la fine del prossimo decennio, condotta dalla IAPB a livello mondiale assieme all’Organizzazione mondiale della sanità (
“La cecità dell’infanzia è devastante ed è un’ingiustizia del tutto inutile. Considerare – è scritto nella brochure di Vision 2020 – la cecità e i disturbi della vista dei bambini una priorità di Vision 2020
Numero Verde di assistenza oculistica (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12,30). Risponde un medico oculista anche alle domande che vengono poste nel