Essere Sani(t) Check-up oculistici gratuiti presso il Forum internazionale della salute 23 giugno 2010 – Ha preso il via ieri a Roma Eur la settima edizione del Sanit 2010, il Forum internazionale della Sanità, con tanto di controlli oculistici gratuiti. Oltre cinquanta i convegni previsti nei quattro giorni della manifestazione, in scena fino al 25 giugno, a cui prenderanno parte complessivamente circa 250 relatori. L’evento è stato inaugurato ufficialmente dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio, con brevi interventi del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e del Governatore del Lazio Renata Polverini (che si è presentata in stampelle).
Proprio oggi, non a caso, il Ministero della Salute – che ha proposto un nuovo Piano Nazionale della Prevenzione – ha organizzato un convegno dedicato a quest’ultimo tema. “Nel Lazio si chiedono ai cittadini dei ‘sacrifici’ – ha incalzato il Ministro Fazio riferendosi ai tagli previsti anche a livello nazionale –, ma soprattutto si chiede di comprendere”. Secondo il titolare del dicastero è importante dare spazio a nuove iniziative sanitarie (“bisogna creare strutture territoriali dove i cittadini vengono accolti”), così come all’assistenza domiciliare e ai farmaci generici (che in Italia, ha ricordato il Ministro, si impiegano in misura del 10% contro una media europea del 40%). Inoltre, è fondamentale – sempre a giudizio di Fazio – prestare particolare attenzione all’invecchiamento della popolazione e allo sviluppo delle nuove tecnologie mediche.
A livello di prevenzione si punta regionalmente a un Piano che, secondo il Governatore del Lazio Polverini, “sarà importante, che coinvolgerà non solo tutte le strutture sanitarie, ma anche le tante associazioni che già da sole vanno in quella direzione. Però, per fare buona prevenzione, bisogna informare e formare: informare i cittadini e formare gli operatori; e bisogna rendere la prevenzione esigibile e, quindi, raggiungibile. Questo significa, quindi, allargare la nostra struttura di territorio”. Per fare attivamente prevenzione è tra l’altro presente in questi giorni, di fronte al Palazzo dei Congressi di Roma, una Unità mobile oftalmica dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus: c’è la possibilità di effettuare controlli oculistici gratuiti fino al 25 giugno dalle 10 alle 17 (è consigliabile recarsi in piazza Kennedy nelle prime ore della mattinata fino ad esaurimento numeri: per informazioni contattare l’800-068506 tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13).
Link utile: Sanit



Per iscriverti ora alla newsletter dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus




riduzione visiva, irritazione, dolore oculare, 


hanno partecipato a un precedente studio sugli effetti dei carotenoidi (precursori della vitamina A quali betacarotene, licopene e luteina). 

all’interno della cosiddetta Sala amica.
versione in Braille della Safety Briefing Card, la scheda con le istruzioni di sicurezza consultabile a bordo degli aerei”.
soddisfazione: “oggi la sanità si presenta con le carte in regola”, poiché “il Sistema sanitario nazionale regge, costa relativamente poco, è uno dei migliori al mondo e – tutto sommato – piace ai cittadini”. Tra l’altro il titolare del Dicastero ha elogiato scelte strategiche contenute nel Patto della Salute (approvato lo scorso 3 dicembre in seguito a un accordo tra Stato e Regioni), come il potenziamento e il miglioramento della prevenzione e l’importanza attribuita alle cure primarie. Eppure esistono diverse “criticità“ che il Ministro Fazio non ha mancato di ricordare, tra cui i conti non a posto di alcune regioni (come Lazio, Campania, Calabria e Sicilia), l’inadeguatezza della rete tra ospedali e territorio e l’inappropriatezza delle prestazioni. Insomma, gli squilibri esistenti tra regioni più virtuose e regioni meno virtuose non sono le uniche difficoltà oggi esistenti. L’ex Ministro della Sanità Livia Turco, dal canto suo si è dichiarata anch’essa soddisfatta del sistema universalistico, ma ha sottolineato che c’è la necessità di una “partecipazione dei cittadini e dei comuni alla
programmazione sanitaria”, così come introdotto grazie agli emendamenti dell’opposizione. Però “bisogna stare attenti a non confondere la lotta agli sprechi col razionamento”. Infine, ha rinnovato l’invito a “collegare le politiche della salute in termini di inclusione sociale”. Infatti il problema è che “la politica territoriale – ha osservato ancora la Turco – ha bisogno di una rete pubblica di servizi sociali”. Ancor più critico il Senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, il quale ha detto “no ai tagli indiscriminati”, sostenendo che l’attuale esecutivo sta ingiustamente privilegiando la sanità privata a scapito di quella pubblica. Marino ha, quindi, avanzato tre proposte: 1) investire sull’ammodernamento tecnologico e strutturale degli ospedali pubblici (“il 60% di essi ha più di 60 anni; ma in questa finanziaria non c’è un euro per l’ammodernamento”); 2) approvare un emendamento per mettere in un’unica rete telematica medici e farmacie per quanto riguarda prescrizioni e analisi; 3) cambiare la politica di nomina dei direttori delle strutture sanitarie e delle Asl (ci vorrebbe un albo nazionale di professionisti da cui attingere). Insomma, una sanità per tutti e di tutti, in cui la meritocrazia, il rispetto per la persona e l’efficienza dovrebbero avere un posto di primo piano. 
