Con gli occhi di chi viaggia Un paio di lenti di riserva e lacrime artificiali vanno sempre in valigia La valigia ideale contiene anche lacrime artificiali nonché un paio di occhiali di scorta ovvero di lenti a contatto . L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) spiega nel proprio sito quali siano il kit medico di base e gli altri articoli necessari quando ci si mette in viaggio: si va dai classici cerotti al decongestionante nasale, passando per un disinfettante per le ferite, le creme solari, i repellenti contro gli insetti, fino ai farmaci contro la diarrea e a quelli per abbassare la febbre. Anche forbici, nastro telato e bende potrebbero esservi utili.
Ovviamente non bisogna dimenticare di portare con sé la tessera sanitaria – particolarmente importante se si viaggia in altri Paesi dell’Unione europea . Bisogna includere nel proprio kit – ricorda l’Oms – “articoli per la cura dei denti, per quella oculare (comprese le lenti a contatto), per la cura della pelle e dell’igiene personale” ed eventuali farmaci prescritti dal medico, ricetta compresa. Vaccinazioni supplementari sono obbligatorie in diversi Paesi extraeuropei . Senza dimenticare che, se si è allergici, è il caso di portare un braccialetto con l’indicazione di ciò a cui si è intolleranti. Anche se si è diabetici o incinta non bisogna dimenticare di segnalarlo in modo chiaro ed evidente, per cui si consiglia di contattare un medico o una struttura sanitaria con largo anticipo rispetto alla partenza. Infine – aggiungiamo noi – è consigliabile non dimenticare due paia di occhiali da sole (uno di riserva), che devono essere dotati di buoni filtri a norma di legge. Contenuto del kit medico di base secondo l’Oms (per i viaggi) Articoli di “primo soccorso”: –nastro telato –detergente antisettico o alcalino per le ferite –bende –forbici
–spille da balia –gocce oculari emollienti (lubrificanti) –repellente contro gli insetti –rimedio contro le punture d’insetto [tipo stick all’ammoniaca, ndr] –antistaminici in compresse –decongestionante nasale –sali per la reidratazione orale [in caso di diarrea, quando è consigliabile bere molta acqua con sali minerali, ndr] –analgesico (ad esempio paracetamolo [o un altro antipiretico come l’aspirina]) –garze sterili –termometro [elettronico, meglio se con pile di riserva, ndr] –protezione solare [crema ad alta protezione, con filtri 30-50, ndr] –tappi per le orecchie –pinzette –cerotti adesivi per piccole ferite. L’Oms nel suo sito indica anche ulteriori articoli medico-sanitari da viaggio a seconda della destinazione e delle esigenze individuali: –farmaci contro malattie preesistenti [ovvero già diagnosticate da un medico che prescrive una terapia personale, ndr] –farmaci antidiarroici –antibiotici per combattere le infezioni più frequenti in viaggio –pomata antibatterica –polvere antifungina –farmaco antimalarico [laddove la malaria è endemica può essere necessaria la profilassi, ndr] –zanzariera e insetticidi per il trattamento di tessuti (abiti, reti, tende) [in Paesi a rischio malaria o altre malattie veicolate dagli insetti, ndr] –un adeguato numero di confezioni di preservativi e contraccettivi orali –siringhe ed aghi sterili
–disinfettante per l’acqua [in Paesi dove non è garantita acqua potabile e incontaminata. Comunque, è consigliabile sempre acquistare acqua in bottiglia confezionata e sigillata, ndr] –occhiali da vista di scorta e/o lenti a contatto di ricambio (con liquido di conservazione) –altri articoli per soddisfare le esigenze prevedibili, in base alla destinazione e alla durata del soggiorno.
Link utili: Ministero degli Esteri (Viaggiare Sicuri) , Ministero della Salute
Fonte di riferimento: Oms (Who)
Pagina pubblicata il 7 agosto 2014.
Ultima modifica: 1 settembre 2014



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