Una sostanza studiata per prevenire il cancro contribuirebbe e combattere la degenerazione maculare

Chi l’avrebbe mai detto che i broccoli, assieme ai cavoli, potessero essere tra i migliori “alleati” della vista. Mangiarne di frequente contribuisce a proteggere la retina e, in particolare, lo fa un principio attivo in essi contenuto in abbondanza (l’indolo-3-carbinolo): difende la macula dallo stress ossidativo, che fa invecchiare e degenerare il tessuto nervoso fotosensibile.
Dunque quel principio attivo – già utilizzato per aiutare a prevenire alcune forme di cancro – potrebbe essere utile per combattere una serie di patologie degenerative che colpiscono il centro della retina (dall’AMD alla retinite pigmentosa). Almeno questo è quanto sostiene il Buck Institute for Research Ageing, un istituto di ricerca americano che ha appena pubblicato sull’argomentoIndolo-3-carbinolo (molecola) un articolo su Scientific Reports.

Lo studio è stato condotto su cavie animali (topi di laboratorio): l’indolo-3-carbinolo (I3C) aiuta a smaltire le tossine derivanti dagli stress ambientali attivando una proteina (AhR) che regola il processo chimico di “disintossicazione” e rende le cellule retiniche più resistenti alla luce. Infatti, com’è noto, con l’età l’organismo ha sempre più difficoltà a resistere alle sollecitazioni ambientali “negative”, ad esempio a una prolungata esposizione al sole senza occhiali scuri di protezione. (Naturalmente bisogna evitare di fumare, oltre a praticare regolarmente l’esercizio fisico).
Insomma, più broccoli nella dieta proteggono la retina, senza nulla togliere a carote o mirtilli né agli Omega-3 contenuti in abbondanza nel pesce. Una dieta sana (varia e ricca di frutta, verdura e pesce) contribuisce, ancora una volta, a mantenere sana la nostra vista.
Fonti: Buck Institute for Research Ageing; Gutierrez MA, Davis SS, Rosko A, Nguyen SM, Mitchell KP, Mateen S, Neves J, Garcia TY, Mooney S, Perdew GH, Hubbard TD, Lamba DA, Ramanathan A, ‘A novel AhR ligand, 2AI, protects the retina from environmental stress’,Sci. Rep. 2016 Jul 1;6:29025. doi: 10.1038/srep29025















tasca propria le prestazioni. A “meno sanità pubblica, più sanità privata” si aggiunge, sempre secondo il Censis, il fenomeno della “sanità negata” che riguarda, in particolare, 2,4 milioni di anziani.











Polo Nazionale riabiliterà alcune persone, in particolare quelle che vivono nel Lazio a cui è stato già impiantato l’occhio bionico.




all’utilizzo dei dispositivi più moderni messi a disposizione dalla ricerca scientifica dell’industria chirurgica oftalmologica. La novità principale consisterà in un’ampia discussione post-intervento con i chirurghi”. Inoltre è stato previsto uno spazio dedicato ai poster scientifici e un altro spazio ai video, i migliori dei quali verranno premiati.