Tavolo per le terapie oculari L'Aifa ha nominato un comitato di sette consulenti (medici oculisti)
23 luglio 2009 - Si siederanno attorno a un tavolo per parlare a quattr'occhi. Ci riferiamo al gruppo di esperti nominati nel comitato consultivo (Advisory Board) dell'A genzia Italiana del Farmaco (Aifa): l'obiettivo è quello di discutere delle terapie oculari in Italia. Tale _quipe lavorerà per la Commissione Tecnico-Scientifica dell'Aifa e del Registro Farmaci Oftalmici sottoposti a monitoraggio. Questo perché la farmacologia è sempre più complessa, soprattutto in presenza di più patologie simultanee.
In particolare, l'Aifa - un organismo di diritto pubblico - ha reso noto che i sette componenti del tavolo (coordinati dal Prof. Giovanni Staurenghi di Milano) affronteranno le seguenti tematiche:
- Appropriatezza prescrittiva dei medicinali oftalmologici;
- cambiamento di trattamento per pazienti affetti da patologie oculari;
- trattamento bilaterale per le terapie oculari con farmaci antiangiogenetici (principalmente contro l'AMD);
- trattamenti per pazienti con acuità visiva inferiore ai limiti previsti dalle schede tecniche dei farmaci in commercio;
- usi speciali (off-label) dei farmaci oftalmici disponibili;
- altre problematiche connesse con l'utilizzo di farmaci per le terapie oculari.


Numero Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10 alle 13). Risponde un medico oculista se si scrive anche nel 
biancastro uccidendone le larve; il parassita arriva fin dentro l'occhio, posizionandosi vicino alla pupilla. Dunque, se non curata, l'oncocercosi causa cecità e una grave malattia dermatologica debilitante.
Guidare alla cieca
ma a bordo è montato anche un sistema vibrante che aiuta nella guida. In un test i ciechi avrebbero dimostrato così di guidare persino meglio dei vedenti (bendati) lungo piccoli e semplici percorsi.
controllando un proprio alter ego virtuale (avatar); quindi, la condizione di disabile trova sollievo e conquista nuove possibilità grazie al movimento del proprio sguardo. “Per le persone affette da paralisi cerebrale, sclerosi laterale amiotrofica (Sla) o dalle cosiddette “őā
immergersi nei videogame in modo più completo, rendendo l'interazione più immediata. Nonostante i grandi progressi registrati, tuttavia, il problema principale è legato all'imprecisione e ai costi ancora elevati dei dispositivi.
voce femminile fuori campo, mentre “un bambino perde la vista ogni 4 minuti”; per la maggior parte si tratta di persone che vivono nelle zone rurali. Basta però un po' di attenzione per preservare la vista per tutta la vita, iniziando dai controlli oculistici regolari. 




