L’Occhio della mente

Istituto David Chiossone di Genova

Istituto David Chiossone di Genova L’Occhio della mente Il 14 novembre a Genova un convegno sulle malattie rare e la riabilitazione visiva 6 novembre 2008 – “L’Occhio della Mente” è il nome del convegno scientifico che quest’anno verterà sulle “Malattie rare e la riabilitazione visiva” e si svolgerà il 14 novembre presso il Palazzo Ducale di Genova (Sala del Minor Consiglio). L’evento è promosso dall’Istituto David Chiossone per i ciechi e gli ipovedenti ed è patrocinato, tra gli altri, dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. Nell’Anno Europeo delle Malattie Rare ci si propone di creare un momento di incontro e confronto tra istituzioni, professionisti che si occupano di diagnosi e riabilitazione, associazioni di malati affetti da patologie rare che colpiscono il sistema visivo. Sono rare le malattie che presentano meno di 5 casi su 10.000 abitanti che, tuttavia, nel loro insieme raggiungono una “massa critica” e rappresentano, quindi, circa il 10% di tutte le malattie che oggi affliggono l’umanità. Si stima che solo in Europa ne soffrano più di 20 milioni di persone (

Fonte: Eurordis). Generalmente per queste patologie non esiste ancora cura, mentre per altre non è ancora possibileRetinite pigmentosa (come può vedere chi ne è colpito) effettuare una diagnosi. La maggior parte delle malattie rare è di origine genetica ; quasi tutte sono considerate croniche, degenerative ed invalidanti e necessitano, pertanto, di assistenza continua. Tra quelle oculari ricordiamo – per citane alcune – la retinopatia pigmentosa, la malattia di Stargardt, l’amaurosi congenita di Leber e l’atrofia girata. Durante il convegno si parlerà della creazione di una rete regionale e nazionale di “presidi accreditati” per la diagnosi e la cura di specifiche forme di malattie rare; della creazione di registri ad hoc in grado di coordinare e monitorare l’attività dei presidi stessi e la concessione dei benefici ai pazienti; il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti nei processi decisionali e di monitoraggio; la necessità di supportare le famiglie dei pazienti e i professionisti del Sistema Sanitario Nazionale con azioni di informazione e formazione mirata. L’obiettivo è quello di far nascere dei sistemi di collaborazione interregionale, al fine di migliorare la qualità della assistenza ai singoli e di risparmiare sulla spesa del Servizio Sanitario Italiano. Per il programma clicca qui. Per gli atti del convegno clicca qui . Vedi anche: Polo Nazionale Ipovisione di Roma

Fonte: Istituto David Chiossone. Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2009

Terapia a base di luce per i prematuri

Neonato prematuro

Neonato prematuroTerapia a base di luce per i prematuri La fototerapia può ridurre l’incidenza della cecità 4 novembre 2008 – Una terapia intensiva a base di luce
potrebbe migliorare la salute dei bambini nati prematuramente. Una fototerapia
aggressiva, infatti, può ridurre i danni dello sviluppo neuronale nei
prematuri, riducendo la comparsa di fenomeni quali cecità,
paralisi cerebrale,
sordità e altri problemi fisici o mentali.

Il trattamento deve comunque essere praticato con cautela,
in quanto nonostante i benefici potrebbe anche aumentare il rischio di
mortalità nei neonati più vulnerabili: essa è rischiosa al di sotto dei 751 grammi di peso,
probabilmente a causa del danno ossidativo a carico delle membrane cellulari.
La fototerapia va considerata aggressiva se iniziata nelle prime 24 ore di vita
e proseguita finché i livelli di bilirubina
rimangono molto bassi (si tratta di una sostanza del sangue che, in eccesso, provoca l’ittero, conferendo una colorazione giallastra). A pervenire a queste conclusioni è uno studio pubblicato sull’illustre rivista britannica New England Journal of Medicine: gli autori hanno analizzato 1974 neonati prematuri, nati ovviamente sottopeso, i quali tra le 12 e le 36 ore dalla nascita sono stati sottoposti a una fototerapia aggressiva oppure conservativa (meno intensa).

Fonti:
Doctornews, New England Journal of Medicine
Numero
Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10
alle 13). Risponde un medico oculista se si scrive anche nel forum del sito della IAPB Italia
onlus
.
Nota: per variare la dimensione dei caratteri
premere il tasto Ctrl assieme ai tasti +/- oppure girare la rotellina del mouse
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Il mondo dell’oftalmologia tra stelle e strisce

bandiera Usa

Bandiera UsaIl mondo dell’oftalmologia tra
stelle e strisce
Dall’8 all’11 novembre convegno dell’American Academy of
Ophthalmology (AAO)

ù considerato il congresso più
importante dell’oftalmologia mondiale: si terrà
negli Stati Uniti
dall’8 all’11 novembre, dopo le elezioni presidenziali che si sono concluse con la vittoria Barack Obama. Atlanta, capitale
della Georgia, ospiterà il grande evento annuale organizzato
dall’American
Academy of Ophthalmology
(AAO)
presso il World
Congress Center
.

Ogni anno professionisti di tutto il mondo si riuniscono
per presentare e Harvey V. Fineberg, Presidente dellIstituto di medicina Usaconfrontarsi
sulle nuove terapie e sulle nuove tecniche
diagnostiche. Innumerevoli gli
interventi di relatori
provenienti da tutto il pianeta. Tra questi è da segnalare Harvey V. Fineberg,
presidente dell’Istituto di Medicina statunitense, il
quale terrà un intervento
intitolato “Guardare al futuro delle cure” (previsto il prossimo 9
novembre).

Per consultare il sito della AAO col programma completo clicca qui. Numero
Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10
alle 13). Risponde un medico oculista se si scrive anche nel forum del sito della IAPB Italia
onlus
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Massaggiare alla cieca

Massaggiare alla ciecaCorte Costituzionale sudcoreana: solo i non vedenti possono praticare la
massoterapia

3 novembre 2008 – Se la fortuna è cieca anche il lavoro può esserlo. Nella
Corea del Sud la
Corte Costituzionale ha ribadito la legittimità della legge –
risalente a quasi un secolo fa – che permette ai soli non vedenti di praticare
ufficialmente il mestiere di massaggiatore.
La Corte era
stata chiamata a deliberare sulla questione, che da tempo vede contrapposti i
professionisti non vedenti (oltre settemila) agli altri massoterapeuti senza
licenza(poco meno del triplo), i quali controbattono
però che l’attuale legislazione limita la libertà di scelta professionale.
La legge in vigore risale al 1912, quando – durante l’occupazione nipponica
della penisola coreana – fu stabilita come forma di garanzia sociale per
l’inserimento nel mondo del lavoro e il sostentamento dei non vedenti. Un modo per propugnare uno Stato
sociale e assistenziale
ante litteram, contrastando al contempo eventuali tentazioni legate
al mondo della vista.

Fonte: Swissinfo.ch

Edema maculare diabetico, testata l’efficacia del cortisone

Edema maculare diabetico, testata l’efficacia
del cortisone Con l’Oct e la microperimetria si
può monitorare efficacemente l’evoluzione della malattia

3 novembre 2008 – Il cortisone è molto efficace
nel breve periodo contro un rigonfiamento della retina
(detto “edema maculare”, che può colpire chi è affetto da retinopatia
diabetica
). Un’_quipe dell’Università Sapienza
di Roma lo ha verificato ricorrendo a due strumenti su 20 pazienti colpiti dal diabete da molto tempo: l’Oct (tomografia a coerenza ottica, che funziona come
una tac) e il microperimetro (che analizza la sensibilità retinica della macula,
la zona della retina deputata alla visione centrale). Se non si interviene per tempo l’edema maculare può causare la perdita della vista.

Le iniezioni praticate nel corpo vitreo, tuttavia, non
sono prive di complicazioni a breve e a lungo termine. A fini di ricerca,
infatti, il farmaco è stato utilizzato in una modalità non indicata dalla causa
farmaceutica;
questo tipo di impiego, quindi, deve essere riservato solo a determinati casi,
previa autorizzazione di un comitato scientifico universitario.

“Nella ricerca – afferma l’oculista Pier Luigi Grenga, uno
degli autori dello studio pubblicato su Retina
– abbiamo valutato l’efficacia terapeutica delle iniezioni intravitreali di un
cortisonico (triamcinolone) in pazienti affetti da edema maculare diabetico cronico
ricorrendo all’Oct e al microperimetro, strumenti che si sono rivelati efficaci
(come dimostrato da altri studi). Siamo arrivati alla conclusione che il
farmaco ha un’efficacia limitata nel tempo: raggiunge il massimo effetto entro
i primi tre mesi, per poi perdere efficacia col passare del tempo. In sostanza –
conclude il ricercatore – nell’arco di sei mesi può essere necessario eseguire
una nuova iniezione per ottenere una nuova riduzione dello spessore maculare e,
quindi, migliorare la sensibilità della retina”.

Referenza: EFFICACY OF INTRAVITREAL TRIAMCINOLONE ACETONIDE IN LONG STANDING
DIABETIC MACULAR EDEMA: A Microperimetry and Optical Coherence Tomography Study
di Grenga, Pierluigi; Lupo, Stefano;
Domenico, Daniela; Vingolo, Enzo Maria,
Retina.
28(9):1270-1275, October 2008
Numero
Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10
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