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Agenzia internazionale
per la prevenzione della cecità
IAPB • Sezione italiana onlus

 

Via Umberto Biancamano,25
00185 • Roma
+39 06 36 00 49 29
F +39 06 36 08 68 80

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Significa rendere più forte il messaggio fondamentale che prevenzione, terapia e riabilitazione sono parti integranti della cura alla persona e che devono essere accessibili in tutta Italia. 

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Sarà, infine, un contributo per la continua opera di informazione, formazione e sensibilizzazione alle persone, professionisti sanitari e istituzioni per potenziare le risorse sanitarie e i buoni comportamenti destinati a proteggere la salute visiva.  

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Organi

Chi Siamo

Organi

Gli organi della IAPB Italia onlus
Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità

 

Direzione nazionale
nuovo presidente iapb

PRESIDENTE
Mario Barbuto 

Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

direzione nazionale - Componenti

Marco Castronovo,              Vice Direttore Generale Banca Agricola Commerciale – Presidente Collegio Sindaci Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – Sezione Roma

Leonardo Mastropasqua, Direttore Centro di Eccellenza in Oftalmologia, Università G. D’Annunzio di Chieti – Pescara

Antonio Mocellin,   Direttore Clinica Oculistica Ospedale Vito Fazzi di Lecce

Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italiana

Giorgio Ricci,              Presidente della Sezione Territoriale UICI Massa Carrara, Delegato Internazionale e Presidente Croce Rossa Italiana Massa Carrara

Paolo Russo,         Deputato, oculista e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Tutela della Vista

Comitato scientifico - Componenti

Francesco Bandello Direttore Scuola di Specializzazione in Oftalmologia Università Vita-Salute San Raffaele – Milano

Stanislao Rizzo             Direttore Scuola di Specializzazione in Oftalmologia Università Cattolica  – Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS A. Gemelli – Roma

Silvio Paolo Mariotti      Senior Medical Officer, Prevention of Blindness, Eye Care World Health Organization – Geneva

Marco Verolino Responsabile oculistica Ospedali Riuniti Area Vesuviana – ASL Napoli 3 Sud – Napoli

segretario generale

Tiziano Melchiorre

Statuto

Chi Siamo

Statuto

Statuto Sociale
Registrato dalla Prefettura di Roma il 24 marzo 2021

ART. 1 (Costituzione e Sede)

  1. La Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (di seguito denominata IAPB Italia onlus), Ente con personalità giuridica di diritto privato, è stata costituita in Roma per atto pubblico il 9 febbraio 1977 dagli Enti Morali Unione Italiana
    dei Ciechi (oggi Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus-APS) e Società Oftalmologica Italiana. E’ riconosciuta dallo Stato Italiano con Legge 28 agosto 1997 n. 284, ha la sua sede legale in Roma.
  2. La IAPB Italia onlus, nella propria denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, utilizza la locuzione “Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale”, ovvero l’acronimo “onlus”.

ART. 2 (Finalità e Scopi)

  1. La IAPB Italia onlus, posta sotto la vigilanza del Ministero della Salute, aderisce all’International Agency for the Prevention of Blindness (I.A.P.B.), Organismo Non Governativo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e può aderire ad altre organizzazioni nazionali e internazionali per il conseguimento dei propri scopi istituzionali, di cui alla Legge 28 agosto 1977, n. 284.
  2. La IAPB Italia opera senza fini di lucro, per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e svolge un servizio di pubblico interesse, perseguendo finalità di utilità sociosanitaria nel campo della prevenzione
    delle malattie oculari e della riabilitazione visiva degli ipovedenti. A tale scopo, ove necessario, provvede anche alla creazione di apposite unità operative, dotandole nel tempo di autonomia organizzativa, gestionale, fiscale, amministrativa e finanziaria. Relativamente alla già costituita unità operativa “Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti”, ai sensi della L. n. 291 del 16/10/2003, ed ubicata in Roma presso la Fondazione Policlinico A. Gemelli, verranno posti in essere i necessari atti per la sua autonomia gestionale, amministrativa, fiscale e finanziaria, ivi compreso il
    trasferimento annuale del contributo di cui alla Legge n. 248 del 02/12/2005, di conversione del D.L. 203/2005 del 30/09/2005, successivamente incrementato con la Legge di Bilancio n. 205 del 2017.
  3. La IAPB Italia svolge esclusivamente le attività di seguito elencate, oltre a quelle ad esse direttamente
    connesse; in particolare:

    1. diffonde a livello nazionale, regionale e locale la conoscenza delle principali patologie oculari, causa di cecità o di ipovisione a tutte le età, promuovendo e sostenendo campagne di informazione, Convegni e riunioni a carattere scientifico; inoltre, pubblica e diffonde materiale scientifico e informativo;
    2. provvede all’edizione di periodici informativi e pubblicazioni dedicate;
    3. promuove iniziative di studio, di ricerca scientifica, di indagini epidemiologiche, anche attraverso accordi di collaborazione con lo Stato, le Regioni, le strutture universitarie e ospedaliere di Oftalmologia e Istituzioni con competenze affini nonché con ogni altro Ente pubblico o privato, mirate a rendereeffettiva la prevenzione della cecità, la riabilitazione visiva e il recupero psicologico e sociale degli ipovedenti;
    4. interviene come interlocutore idoneo presso i Ministeri della Salute, della Pubblica Istruzione, del Lavoro e presso le Amministrazioni Pubbliche e private, internazionali, nazionali e locali, per proporre e sollecitare iniziative per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva degli ipovedenti;
    5. promuove e organizza Corsi di formazione e di aggiornamento per educatori e per riabilitatori visivi;
    6. istituisce o potenzia, anche in convenzione, Centri per l’educazione e la riabilitazione visiva degli ipovedenti;
    7. promuove e organizza sul territorio iniziative per la prevenzione delle minorazioni visive, anche attraverso l’utilizzo di unità mobili oftalmiche;
    8. fornisce ai cittadini, con ogni mezzo idoneo, informazioni e consulenza sulle minorazioni visive, nonché sostegno ove ritenuto necessario;
    9. promuove e collabora, nei Paesi in via di sviluppo e nelle aree povere del mondo, alla attuazione di iniziative per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva;
  4. E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle di cui ai commi precedenti, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e di quelle secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e i limiti che saranno definiti dai competenti Ministeri.
  5. La IAPB Italia può aderire a programmi di Organizzazioni internazionali, congruenti con i propri scopi istituzionali.
  6. Le attività di IAPB Italia si rivolgono a tutti i cittadini ed operatori, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.
  7. Al perseguimento e attuazione delle proprie finalità, la IAPB Italia destina le risorse ricevute dallo Stato, da Enti Pubblici e da privati, avendo cura di incrementarle, valorizzarle e gestirle in modo efficiente.
  8. Sempre per realizzare gli scopi sociali, la IAPB Italia promuove la raccolta di fondi e di donazioni da parte di enti pubblici e privati, e persone fisiche sensibili agli obiettivi di IAPB Italia, acquisisce risorse, anche non di natura economica, finalizzate alla realizzazione di specifici progetti.
  9. Per l’attuazione delle iniziative finalizzate al perseguimento degli scopi e delle attività precedentemente
    elencate, la IAPB Italia potrà avvalersi dell’apporto di operatori volontari, che dichiarino di condividere i principi, le finalità e le attività dell’organizzazione stessa.
  10. Nello svolgimento delle proprie attività, la IAPB Italia opererà secondo criteri di efficienza e di economicità, avendo cura, nell’utilizzare le risorse disponibili, di contenere al massimo le spese per la gestione
    amministrativa.

ART. 3 (Organi)

  1. La IAPB Italia onlus è costituita da una struttura nazionale e ad essa afferiscono i Comitati Territoriali, dotati, secondo le norme del presente Statuto, di autonomia gestionale, amministrativa, patrimoniale e fiscale.
  2. Suoi Organi sono:
    1. la Direzione Nazionale;
    2. il Presidente Nazionale;
    3. il Comitato Scientifico Nazionale;
    4. l’Organo di Controllo;
    5. l’Organo di revisione legale dei conti, se previsto;
  3. le riunioni degli Organi nazionali e dei Comitati Territoriali possono tenersi e sono valide anche in audio/videoconferenza o teleconferenza a condizione che siano rispettati il metodo collegiale, i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti.
  4. Ai titolari degli Organi monocratici ed ai componenti degli Organi collegiali, in ragione delle risorse finanziarie
    disponibili, possono essere riconosciuti oltre al rimborso delle spese documentate, indennità di carica, nei
    modi ed entro i limiti di legge e di ogni emolumento erogato dovrà essere data evidenza pubblica nelle forme
    stabilite dalle vigenti normative.

ART. 4 (Direzione Nazionale – Composizione e Convocazione)

  1. La Direzione Nazionale è composta da sette a nove Componenti, di cui:
    1. tre nominati dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
    2. tre nominati dalla Società Oftalmologica Italiana;
    3. uno nominato dalla Direzione Generale del Ministero della Salute, alla quale compete la vigilanza sulla IAPB Italia onlus, sentito il parere del Presidente del Comitato Tecnico Nazionale per la Prevenzione della Cecità del Ministero della Salute;
    4. due eventuali cooptati dalla Direzione Nazionale su proposta del Presidente Nazionale, tra persone di comprovata competenza ed esperienza nel settore e di specchiata condotta morale, nonché tra rappresentanti di organizzazioni/fondazioni/società scientifiche che svolgano documentate attività nel campo della prevenzione della cecità o della riabilitazione visiva, che abbiano fatto richiesta scritta di ammissione alla IAPB Italia e che abbiano Organi direttivi collegiali e Statuti approvati dalle competenti Autorità.
  2. La riunione di insediamento della Direzione Nazionale è convocata dal Presidente Nazionale uscente ed è presieduta dal Componente più anziano di età, sino alla elezione del Presidente Nazionale.
  3. Le dimissioni contemporanee di almeno la metà più uno dei componenti la Direzione Nazionale, determinano la decadenza dell’intera Direzione, che dovrà essere ricostituita.
  4. La Direzione Nazionale è convocata dal Presidente Nazionale: in via ordinaria, almeno sei volte l’anno; in via straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Il Presidente Nazionale, altresì, è tenuto a convocare la Direzione Nazionale ogni qualvolta ne venga fatta richiesta scritta, con l’indicazione degli argomenti da
    trattare, da almeno tre Componenti la Direzione stessa.
  5. La convocazione viene fatta con avviso scritto e con qualsiasi mezzo, almeno cinque giorni prima della riunione o, in caso di urgenza, almeno quarantotto ore prima.. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, l’ora della convocazione, il luogo, nonché l’Ordine del Giorno dei lavori.
  6. Possono partecipare alle sedute della Direzione Nazionale, su invito del Presidente Nazionale, rappresentanti od osservatori di Organismi nazionali o internazionali.
  7. Delle riunioni della Direzione Nazionale viene redatto apposito Verbale a cura del Segretario Generale o di chi ne fa le veci, e da questi sottoscritto unitamente al Presidente Nazionale.

ART. 5 (Competenze della Direzione Nazionale)

  1. 1. La Direzione Nazionale nella sua prima riunione:
    1. elegge il Presidente Nazionale tra i rappresentanti delle componenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti o della Società Oftalmologica Italiana;
    2. elegge il Vice Presidente Nazionale tra i rappresentanti della componente cui non appartiene il Presidente Nazionale;
    3. su proposta del Presidente Nazionale, coopta eventuali altri due Componenti la Direzione, di cui alla lett. d) del precedente Art. 4.1 del presente Statuto;
    4. su proposta del Presidente Nazionale nomina il Segretario Generale e ne determina il compenso
    5. nomina il Comitato Scientifico Nazionale;
    6. nomina l’Organo di controllo;
    7. nomina l’Organo di revisione legale dei conti, se previsto
  2. La Direzione Nazionale, inoltre:
    1. promuove e attua gli scopi di cui al precedente art. 2;
    2. coordina le attività dei Comitati Territoriali;
    3. nomina il Direttore e il Condirettore, nonché il Comitato di Redazione e il Capo Redattore della rivista
      scientifica “Oftalmologia Sociale – Rivista di Sanità Pubblica”;
    4. delibera la stipula di convenzioni con Enti pubblici e privati, nazionali, comunitari e internazionali;
    5. affida incarichi e consulenze;
    6. delibera l’assunzione e il licenziamento del personale;
    7. nomina l’Istituto Cassiere;
    8. ratifica le deliberazioni adottate in via d’urgenza dal Presidente Nazionale;
    9. approva entro il 31 marzo di ogni anno il bilancio consuntivo e la Relazione sulle attività svolte nell’esercizio precedente, così come disposto dall’art. 2, comma 5, della Legge 28 agosto 1997, n. 284;
    10. approva entro il 31 dicembre di ciascun anno la Relazione Programmatica e il Bilancio Preventivo dell’esercizio finanziario successivo;
    11. delibera gli importi delle indennità di carica del Presidente Nazionale, del Vice Presidente Nazionale, dei componenti la Direzione Nazionale e dei componenti l’Organo di controllo;
    12. adotta, su proposta del Presidente Nazionale, il Regolamento Amministrativo Contabile ed altri eventuali Regolamenti ritenuti necessari all’organizzazione ed al buon funzionamento della IAPB Italia;
    13. delibera l’assegnazione di borse di studio e assegni di ricerca;
    14. delibera l’accettazione di donazioni, lasciti, oblazioni e contributi;
    15. può verificare che le attività dei Comitati Territoriali siano conformi agli scopi indicati nel presente Statuto e alle norme dei Regolamenti;
    16. delibera la istituzione, ove possibile, o il potenziamento di Centri per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva degli ipovedenti, anche di concerto con Enti pubblici e privati;
    17. promuove e organizza Corsi di formazione e di aggiornamento per educatori e per riabilitatori visivi;
    18. può costituire Consigli di Amministrazione o Comitati per la gestione di specifiche attività proprie della IAPB Italia;
    19. delibera l’adesione a enti e organismi nazionali e internazionali per il raggiungimento degli obiettivi statutari
    20. approva le modifiche allo Statuto, nonché eventuali trasformazioni e fusioni di IAPB Italia;
    21. delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente Nazionale.
  3. La Direzione Nazionale, su proposta del Presidente Nazionale, può nominare fra persone particolarmente meritevoli un Presidente Onorario, che collabora con il Presidente della IAPB Italia onlus e partecipa con voto consultivo alle riunioni della Direzione Nazionale.

ART. 6 (Presidente Nazionale)

  1. Il Presidente Nazionale è il legale rappresentante della IAPB Italia. Egli:
    1. convoca e presiede le riunioni della Direzione Nazionale;
    2. dà esecuzione alle Deliberazioni della Direzione Nazionale;
    3. adotta in via eccezionale in presenza di adempimenti improcrastinabili, i provvedimenti di competenza della Direzione Nazionale, da portare a ratifica della stessa nella riunione immediatamente successiva;
    4. firma la corrispondenza e tutti gli atti amministrativi e contabili;
    5. può partecipare, personalmente o tramite un suo delegato, alle riunioni dei Comitati Territoriali, ove costituiti;
    6. promuove giudizi civili, penali e amministrativi, previa Delibera della Direzione Nazionale. Provvede autonomamente a resistere in giudizio e a promuovere procedimenti conservativi, cautelari e possessori, informando la Direzione Nazionale nella prima riunione utile;
    7. adotta i provvedimenti non espressamente riservati alla Direzione Nazionale.
  2. Il Presidente Nazionale, in caso di sua assenza o di impedimento, è sostituito dal Vice Presidente Nazionale.
  3. In caso di vacanza del Presidente Nazionale, per formali dimissioni dalla carica o nel caso che l’assenza del Presidente Nazionale od un suo impedimento si protraggano ininterrottamente per un periodo superiore a centocinquanta giorni, la Direzione Nazionale, su convocazione del Vice Presidente, procede alla elezione del
    nuovo Presidente Nazionale, previa integrazione da parte dell’Ente rappresentato.

ART. 7 (Segretario Generale)

  1. Il Segretario Generale:
    1. partecipa alle riunioni della Direzione Nazionale e ne redige i verbali;
    2. controfirma gli ordini di pagamento e di incasso;
    3. assiste il Presidente Nazionale e gli altri Organi nazionali nell’espletamento delle loro funzioni e nello svolgimento delle iniziative di carattere istituzionale;
    4. sovrintende al funzionamento degli uffici ed è responsabile dell’efficacia dell’azione amministrativa;
    5. esercita le funzioni disciplinari nei confronti del personale nelle forme stabilite dagli organi di competenza e dal Contratto Collettivo Nazionale di appartenenza.
  2. In caso di impedimento temporaneo, il Segretario Generale viene sostituito nelle sue funzioni da altra persona di nomina della Direzione Nazionale.

ART. 8 (Comitato Scientifico Nazionale – Composizione e compiti)

Il Comitato Scientifico Nazionale della IAPB Italia onlus è costituito da cinque Componenti nominati dalla Direzione Nazionale e scelti fra personalità di chiara e notoria competenza scientifica e professionale.

Nella riunione di insediamento elegge, tra i propri Componenti, il Presidente e il Vice Presidente.
Il Comitato Scientifico Nazionale svolge i seguenti compiti:

  1. predispone ricerche, studi e progetti conformi agli scopi istituzionali della IAPB Italia onlus;
  2. propone alla Direzione Nazionale iniziative di rilevanza scientifica e sociale sulla prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, anche in favore dei Paesi in via di sviluppo;
  3. esprime pareri e fornisce la propria consulenza su richiesta della Direzione Nazionale;
  4. propone alla Direzione Nazionale progetti di ricerca e indagini epidemiologiche;
  5. collabora per la pubblicazione di articoli scientifici sulla rivista della IAPB Italia onlus “Oftalmologia Sociale – Rivista di Sanità Pubblica”.

ART. 9 (Organo di Controllo)

  1. Per la vigilanza e per il controllo sulla gestione amministrativo-contabile, la Direzione Nazionale della IAPB Italia nomina, su proposta del Presidente Nazionale l’Organo di controllo, il quale è composto da tre membri effettivi e da due supplenti. Un componente dell’Organo di controllo è membro di diritto nominato dal
    Ministero della Salute.
  2. L’Organo di controllo elegge nel suo seno il proprio Presidente. L’Organo resta in carica cinque anni e i suoi
    componenti sono rieleggibili.
  3. I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti indicate dall’articolo
    2397, comma 2, cod. civ., ed almeno un membro effettivo ed uno supplente devono essere scelti tra i revisori
    legali iscritti nel Registro dei revisori contabili. Ad essi si applicano le cause d’ineleggibilità e di decadenza
    previste dall’articolo 2399 cod. civ.
  4. L’Organo di controllo, su richiesta del Presidente Nazionale, può assistere alla seduta della Direzione
    Nazionale in cui viene approvato il bilancio di esercizio; può essere invitato dal Presidente a partecipare alle
    altre sedute della Direzione Nazionale a titolo consultivo.
  5. L’Organo di controllo vigila sull’osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta
    amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, nonché
    sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
  6. L’Organo di controllo, ove ritenuto opportuno, può svolgere la funzione di revisione legale dei conti; pertanto
    esercita il controllo contabile della gestione economica e finanziaria, esamina il bilancio d’esercizio prima
    dell’approvazione e deve verificare e certificare la concordanza della relazione sulla gestione del Presidente
    Nazionale con le scritture contabili e i conti annuali.
  7. I componenti dell’Organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere alla Direzione Nazionale o al Presidente Nazionale notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
  8. L’Organo di controllo presenta ogni anno alla Direzione Nazionale una relazione sull’attività espletata nell’esecuzione del proprio incarico.
  9. All’attività dell’Organo di controllo si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del codice civile in tema di collegio sindacale delle società per azioni.
  10. L’Organo di controllo cura la tenuta del libro delle proprie adunanze e deliberazioni.

ART. 10 (Comitato Territoriali- composizione e compiti)

  1. I Comitati Territoriali della IAPB Italia operano prevalentemente presso le sedi territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti o presso la sede di Associazioni facenti parte del Comitato.
  2. Essi sono composti da tre a cinque Componenti, di cui:
    1. uno nominato dal Consiglio Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
    2. uno nominato, su richiesta della IAPB Italia, dalla Società Oftalmologica Italiana;
    3. da uno ad un massimo di tre rappresentanti di organizzazioni territoriali le cui finalità statutarie siano riconducibili ad attività di prevenzione di patologie che, direttamente o indirettamente, possano incidere sulla visione.
  3. Provvede alla convocazione e all’insediamento del comitato Territoriale della IAPB Italia il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti territorialmente competente.
  4. Il Comitato Territoriale, nella sua prima riunione, elegge il proprio Coordinatore ed un Vice Coordinatore.
  5. Il Comitato Territoriale:
    1. promuove e attua sul territorio gli scopi di cui al precedente art. 2;
    2. organizza tavole rotonde e Seminari di cui al precedente art. 2;
    3. promuove rapporti di collaborazione con le Autorità territoriali, le Istituzioni pubbliche sanitarie e scolastiche, nonché con le Università presenti sul territorio.
  6. Il Comitato Territoriale della IAPB Italia è convocato dal Coordinatore ogni qualvolta lo ritenga opportuno, o ne venga fatta richiesta scritta, con l’indicazione degli argomenti da trattare:
    1. Dalla Presidenza Nazionale della IAPB Italia;
    2. a almeno due componenti il Comitato Territoriale.
  7. La convocazione del Comitato Territoriale viene fatta con avviso scritto e con qualunque mezzo almeno cinque giorni prima della riunione o, in caso di urgenza, almeno quarantotto ore prima. Nell’avviso di convocazione, trasmesso per conoscenza alla Presidenza Nazionale della IAPB Italia, devono essere indicati il giorno, l’ora della convocazione, il luogo, nonché l’ordine del giorno dei lavori. Le riunioni del Comitato possono svolgersi anche in videoconferenza o teleconferenza a condizione che siano rispettati il metodo collegiale, i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti.
  8. Di ogni riunione dovrà essere redatto apposito Verbale a cura del facente funzioni di Segretario e da questi sottoscritto unitamente al Coordinatore del Comitato.
  9. Il Coordinatore del Comitato Territoriale:
    1. convoca e coordina le riunioni del Comitato;
    2. dà esecuzione alle Decisioni del Comitato e adotta, in caso d’urgenza, le decisioni ritenute opportune;
    3. firma la corrispondenza
  10. Il Coordinatore Territoriale, in caso di assenza o di impedimento, è sostituito dal Vice Coordinatore. In caso di persistente vacanza del Coordinatore, o per formali dimissioni dalla carica o per impedimento continuativo, il Comitato Territoriale, su convocazione del Vice Coordinatore, procede alla elezione del nuovo Coordinatore, previa integrazione, qualora necessaria, da parte dell’Ente rappresentato.

ART. 11 (Personale)

  1. La IAPB Italia onlus, per l’attuazione degli scopi di cui all’art. 2 del presente Statuto, a livello nazionale si avvale di personale proprio.
  2. Per lo svolgimento di specifici compiti, può avvalersi di collaborazioni esterne.

ART. 12 (Patrimonio)

  1. Il patrimonio sociale della IAPB Italia onlus è costituito da tutti i beni mobili e immobili, di cui la IAPB Italia onlus abbia la proprietà o altro diritto a qualsiasi titolo.
  2. I beni immobili e i beni mobili registrati possono essere acquistati o acquisiti dalla IAPB Italia onlus per il conseguimento degli scopi di cui all’art. 2 del presente Statuto e sono ad essa intestati.
  3. Il patrimonio è amministrato dalla Direzione Nazionale.

ART. 13 (Entrate)

  1. Le entrate della IAPB Italia onlus sono costituite:
    1. dai contributi statali;
    2. dalle rendite patrimoniali;
    3. dai contributi ordinari e straordinari di Enti Pubblici e Privati;
    4. dai contributi e dai proventi derivanti da attività istituzionali o direttamente connesse;
    5. da donazioni, lasciti e oblazioni;
    6. da contributi specifici per prestazioni o servizi forniti secondo le finalità istituzionali.
  2. Eventuali avanzi di gestione o utili saranno comunque destinati alla realizzazione degli scopi di cui all’art. 2 del presente Statuto.

ART. 14 (Entrate dei Comitati Territoriali)

Le entrate dei Comitati Territoriali sono costituite:

  1. da eventuali contributi della Direzione Nazionale, di Enti pubblici e privati;
  2. da iniziative realizzate nell’ambito degli scopi istituzionali;

ART. 15 (Validità delle riunioni e votazioni)

  1. Le riunioni degli Organi della IAPB Italia onlus, nonché quelle dei Comitati Territoriali, sono valide quando siano presenti la metà più uno dei loro Componenti.
  2. La Direzione Nazionale ed i Comitati Territoriali deliberano a maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, se trattasi di Deliberazioni, il voto del Presidente Nazionale o del Coordinatore Territoriale è dirimente; se trattasi di elezione a cariche sociali, risulta eletto il più anziano di età.
  3. Le votazioni nell’ambito degli Organi nazionali e nei Comitati Territoriali, sono normalmente a scrutinio palese. Le votazioni per la elezione delle cariche sociali e quando riguardino questioni personali, sono a scrutinio segreto.

ART. 16 (Durata in carica degli Organi e dei Comitati Territoriali)

Gli Organi nazionali ed i Comitati Territoriali della IAPB Italia onlus durano in carica cinque anni e i loro
Componenti possono essere riconfermati ed essere rieleggibili.

ART. 17 (Scioglimento e devoluzione dei beni)

Il Componente della Direzione Nazionale o del Comitato Territoriale della IAPB Italia onlus, che non partecipi senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive dell’Organo di appartenenza, viene da tale Organo dichiarato decaduto; in tal caso, l’Ente di appartenenza, a richiesta del Presidente Nazionale o del Coordinatore Territoriale della IAPB Italia Onlus, dovrà procedere alla sostituzione del proprio Rappresentante.

ART. 18 (Decadenza dall’incarico)

  1. Lo scioglimento della IAPB Italia onlus può essere deliberato dalla Direzione Nazionale con la maggioranza dei due terzi dei suoi Componenti.
  2. In caso di scioglimento, per qualunque causa, il patrimonio della IAPB Italia onlus sarà devoluto, con le modalità che saranno previste nell’atto di scioglimento all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus o ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.
  3. Durante la vita della IAPB Italia onlus è fatto assoluto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate ad altra ONLUS, facente parte, per legge, statuto o regolamento, della medesima ed unitaria struttura.
  4. Per gli effetti di cui al precedente comma si considerano, in ogni caso, distribuzione indiretta di utili od avanzi di gestione:
    1. le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate a condizioni più favorevoli ai sottoindicati soggetti, in ragione della loro qualità:
      • soci;
      • associati o partecipanti;
      • fondatori;
      • componenti gli Organi amministrativi e di controllo;
      • coloro che a qualsiasi titolo operino per l’organizzazione e ne facciano parte;
      • soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore dell’organizzazione;
      • loro parenti entro il terzo grado e loro affini entro il secondo grado e società da questi direttamente o indirettamente controllate o collegate.
    2. l’acquisto di beni o servizi per corrispettivi che, senza valide ragioni economiche, siano superiori al loro valore normale;
    3. la corresponsione ai componenti gli Organi amministrativi e di controllo di emolumenti individuali annui superiori al compenso massimo previsto dalla normativa vigente per il Presidente del Collegio Sindacale delle società per azioni;
    4. la corresponsione a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati, di interessi passivi, in dipendenza di prestiti di ogni specie, superiori ai tassi usurari previsti dalla normativa vigente;
    5. la corresponsione ai lavoratori dipendenti di salari o stipendi superiori del 20 per cento rispetto a quelli previsti dai contratti collettivi di lavoro per le medesime qualifiche.

ART. 19 (Norme generali)

Per quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle leggi e ai regolamenti dello Stato compatibili con le finalità del presente statuto.

Chi Siamo

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L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus


L’Agenzia italiana è stata fondata nel 1977 per iniziativa della Società Oftalmologica Italiana (SOI) e dell’Unione italiana ciechi. È stata, quindi, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge n. 284 del 28 agosto 1997.

L’esistenza dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus trova principalmente legittimazione nel fatto che, da un lato, la minorazione della vista è un problema diffuso in tutto il mondo e, dall’altro, la cultura della prevenzione è spesso ancora inadeguata.

La IAPB nel mondo


La IAPB Italia onlus è una sezione dell’International Agency for the Prevention of Blindness-IAPB, fondata nel 1975 a Londra come organizzazione non governativa impegnata nella mobilitazione di risorse e mezzi a livello mondiale da destinare alle attività di prevenzione delle malattie della vista. Suo scopo principale è quello di promuovere e sostenere una campagna globale contro tutte le forme di cecità che si possono evitare, con impegno particolare nei riguardi delle comunità prive di mezzi.

La perdita della vista rappresenta una vera e propria piaga negli Stati più poveri: l’OMS stima che i ciechi nel mondo siano 36 milioni e gli ipovedenti 217 milioni, dei quali circa il 90% vive nei Paesi in via di sviluppo. Eppure la disabilità visiva, che colpisce circa 253 milioni di persone sulla Terra, secondo l’OMS è evitabile o trattabile in oltre l’80% dei casi. Solo in Italia si stima che vivano 1.383.922 ipovedenti e 219.174 ciechi, per un totale di 1.603.096 persone (Fonte: Atlante IAPB).

La IAPB Italia onlus collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nell’ambito della riabilitazione visiva degli ipovedenti. La Sezione italiana dell’Agenzia ha, infatti, fondato un Polo Nazionale presso il Policlinico A. Gemelli, importante Centro di Collaborazione OMS per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva.

Inoltre fa parte del Comitato tecnico nazionale per la prevenzione della cecità, istituito il 13 giugno del 2017 dal Ministero della Salute, che si riunisce periodicamente presso lo stesso Dicastero.

Attività

Le attività attraverso le quali la IAPB Italia onlus attua le proprie finalità istituzionali di prevenzione e riabilitazione degli ipovedenti riguardano diversi ambiti. In sintesi le attività sono le seguenti:

  1. Programmi di educazione sanitaria
  2. Campagne di prevenzione secondaria (finalizzate alla diagnosi precoce delle malattie oculari)
  3. Organizzazione di seminari e convegni
  4. Produzione e distribuzione di materiale divulgativo
  5. Aggiornamento costante del presente sito web (www.iapb.it)
  6. Pubblicazione di “Oftalmologia Sociale“, rivista di sanità pubblica
  7. Linea verde di consultazione oculistica: 800 068506 (attiva dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13)
  8. Forum del corrente sito internet (l’oculista risponde)
  9. Interventi nei Paesi in via di sviluppo (attività internazionali)
  10. Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti (presso il Policlinico A. Gemelli di Roma)
  11. Centro di diagnostica e riabilitazione visiva per bambini con deficit plurisensoriali, presso il Policlinico A. Gemelli.

Organizzazione e finalità

La Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – ai fini del coordinamento delle attività di carattere nazionale e internazionale – ha una struttura centrale composta dalla Direzione Nazionale, dal Comitato Scientifico Nazionale e dal Collegio dei Sindaci Revisori, mentre localmente è dotata di proprie articolazioni territoriali (Comitati Regionali e Provinciali). Come recita l’art. 2 del proprio statuto, ha tra i suoi scopi principali la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti. Più nello specifico la IAPB Italia onlus porta avanti le seguenti azioni:

A) diffonde a livello nazionale, regionale e locale la conoscenza delle principali malattie oculari, causa di cecità o di ipovisione a tutte le età, promuovendo e sostenendo campagne di informazione, convegni e riunioni a carattere scientifico; inoltre, pubblica e diffonde materiale scientifico e informativo;

B) promuove iniziative di studio e di ricerca anche attraverso accordi di collaborazione con lo Stato, le Regioni, le strutture universitarie e ospedaliere di Oftalmologia e Istituzioni con competenze affini nonché con ogni altro Ente pubblico o privato, mirate a rendere effettiva la prevenzione della cecità, la riabilitazione visiva e il recupero psicologico e sociale degli ipovedenti;

C) interviene come interlocutore idoneo presso il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca oltre che presso le Amministrazioni pubbliche e private (internazionali, nazionali e locali) per proporre e sollecitare iniziative per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti;

D) promuove e organizza corsi di formazione e di aggiornamento per educatori e per riabilitatori visivi;

E) istituisce o potenzia, anche in convenzione, i Centri per la riabilitazione visiva degli ipovedenti;

F) promuove e organizza sul territorio iniziative per la prevenzione delle minorazioni visive, anche attraverso l’utilizzo di Unità mobili oftalmiche;

G) fornisce ai cittadini – con ogni mezzo idoneo – informazioni e consulenza sulle minorazioni visive, nonché un sostegno diretto ove fosse considerato necessario;

H) promuove e attua iniziative volte alla prevenzione della cecità nei Paesi particolarmente disagiati, nell’ambito dei programmi della IAPB e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dandone comunicazione al Ministero della Salute e al Ministero degli Affari Esteri.

Campagne e programmi

Le attività attraverso le quali la IAPB Italia onlus attua le proprie finalità istituzionali (prevenzione e riabilitazione dell’ipovedente) interessano diversi segmenti del ramo della prevenzione:

Programmi di educazione sanitaria. Insegnare alle giovani generazioni atteggiamenti corretti per ridurre i rischi di contrarre disturbi e malattia della vista rappresenta uno dei campi di azione privilegiati della Sezione italiana della IAPB Italia.

La campagna “Occhio ai bambini”, la cui prima edizione è partita il 3 marzo 2008, prosegue anche quest’anno: è basata su sue visite oculistiche gratuite nelle scuole dell’infanzia e anche nelle primarie grazie all’impiego di speciali camper attrezzati (Unità mobili oftalmiche). Lo screening oculistico ha normalmente coinvolto bambini dai 3 ai 6 anni, ma dal 2013 è stato esteso alle scuole elementari (fino agli 11 anni): la prevenzione delle malattie oculari è fondamentale per garantire una migliore qualità della vita.

Campagne di prevenzione secondaria condotte con Unità mobili oftalmiche. Particolare attenzione è rivolta a tutti quei soggetti che, per motivi di carattere culturale, economico o disinformazione sanitaria non si sono mai sottoposti a una visita oculistica di controllo. Su tale presupposto è nata la volontà di dotarsi di un primo camper attrezzato per le visite oculistiche (una sorta di ambulatorio mobile). La IAPB Italia onlus gestisce, direttamente o indirettamente, diverse Unità mobili oftalmiche (UMO). Sono utilizzate durante tutto l’anno dagli organismi periferici per campagne di prevenzione. Attraverso tali mezzi vengono visitate annualmente molte persone, riscontrando numerose patologie silenti che possono provocare danni oculari irreversibili.

La campagna “Apri gli Occhi!” è un prezioso strumento didattico per insegnare ai piccoli a prevenire i principali disturbi oculari. In oltre un decennio sono stati coinvolti in Italia più di 500 mila bambini (anche in collaborazione col Ministero della Salute). Dopo aver terminato un primo ciclo tradizionale che prevedeva la presenza di attori nelle aule, la campagna è stata rilanciata in forma multimediale. In totale, sino all’anno scolastico 2016-2017, avevano partecipato oltre 1438 scuole italiane. Oggi si rivolge principalmente agli insegnanti delle scuole primarie, che possono partecipare anche a un concorso assieme ai propri studenti accedendo a una piattaforma dedicata.

L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana organizza periodicamente seminari e convegni per diffondere la cultura della prevenzione e della riabilitazione visiva degli ipovedenti: generalmente aperti alla cittadinanza e ai giornalisti, vede la partecipazione di esperti, professori universitari e specialisti nella cura e nella prevenzione delle malattie oculari.

Produzione di materiale divulgativo. Attraverso l’adozione di differenti formati comunicativi la IAPB Italia onlus realizza fumetti per educare i ragazzi alla conoscenza dell’organo visivo e alla prevenzione (“Vediamoci chiaro”), opuscoli dedicati agli adulti (quali “il glaucoma”, “l’ipovisione e la riabilitazione visiva”, “la prevenzione delle malattie oculari”, “la retinopatia diabetica”, “l’occhio secco”, “il cheratocono”, “la cataratta”, “lo strabismo, ecc.” ), DVD, poster e dépliant.

Questo sito web. Al fine di garantire un’informazione corretta nel ramo della prevenzione dei disturbi della vista e della riabilitazione visiva, la IAPB Italia onlus aggiorna costantemente il proprio sito internet ufficiale (www.iapb.it), il più delle volte con notizie a carattere internazionale. Principalmente vengono pubblicate notizie a carattere oculistico, con particolare attenzione rivolta alle attività dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (vi si trovano informazioni medico-scientifiche, notizie sulla prevenzione delle patologie visive maggiormente diffuse, una mappa dei centri di riabilitazione visiva più autorevoli in Italia). Vi è, inoltre, un’area interattiva chiamata “L’oculista risponde”, un forum dove l’internauta può ricevere gratuitamente consigli e notizie a carattere oftalmologico grazie a un medico-oculista (disponibile dalle 10 alle 13, dal lunedì al venerdì).

Oftalmologia sociale-Rivista di sanità pubblica. Dal 1977 la IAPB Italia onlus pubblica una rivista scientifica trimestrale che punta a dare spazio alla ricerca nel segmento della prevenzione, della riabilitazione visiva e dell’epidemiologia con un taglio più o meno divulgativo. Da alcuni anni la rivista è stampata a colori, ma è sempre disponibile anche in braille per i ciechi che ne facessero richiesta; oltre alla versione cartacea tradizionale, è disponibile in questo sito internet come archivio (in formato pdf e in word fino al penultimo numero). Per leggere il numero corrente della rivista, invece, è necessario abbonarsi.

Linea verde di consultazione oculistica. L’esigenza di informare correttamente i cittadini in ambito oftalmico ha portato all’istituzione del servizio di linea verde di consultazione oculistica, attiva tutte le mattine dal lunedì al venerdì (800-068506, dalle 10 alle 13). L’utilità di tale servizio è testimoniata dalle migliaia di utenti che annualmente telefonano per ottenere informazioni medico-scientifiche sulle patologie oculari nonché sui servizi offerti dalla IAPB Italia onlus e dalle strutture sanitarie pubbliche.

Interventi nei Paesi in via di sviluppo. La IAPB Italia onlus è intervenuta con progetti in Etiopia (realizzazione di 113 pozzi), Marocco, Burkina Faso (attraverso il Comitato della IAPB Toscana) e in Congo. Inoltre, al fine di conferire la massima efficacia ai piani di azione per la lotta alla cecità evitabile nelle aree povere del mondo, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana ha instaurato stretti rapporti di collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, con altri attori istituzionali (Ministeri, Comuni, ecc.) e con diverse organizzazioni non governative impegnate in questo settore.

Programma VISION 2020: The Right to Sight (“Il diritto di vedere”), lanciato dalla IAPB assieme all’Oms, ma poi è stato gestito dalla IAPB e supportato da oltre 20 organizzazioni non governative internazionali impegnate nella prevenzione oftalmica. Il programma si poneva come obiettivo l’eliminazione della cecità evitabile (o almeno una sua riduzione). Le sue finalità sono state poi incluse nel Piano mondiale dell’OMS di prevenzione della cecità e dell’ipovisione evitabili (approfondisci).

Attività internazionale contro la degenerazione maculare legata all’età (AMD). La IAPB Italia onlus, quale membro del Direttivo mondiale dell’AMD Alliance International (Unione di organizzazioni internazionali), è impegnata da diversi anni nella prevenzione della patologia oculare che colpisce il centro della retina ed è fortemente invalidante.

Appuntamenti per la prevenzione

Ogni anno la IAPB Italia onlus celebra, il secondo giovedì di ottobre, la Giornata mondiale della vista. Essa prevede, il più delle volte, check-up oculistici gratuiti aperti al pubblico a scopo diagnostico e preventivo. Nella stessa occasione si svolge una conferenza stampa in una sede istituzionale. Inoltre vengono distribuiti opuscoli informativi per far conoscere le principali malattie oculari ai cittadini e le corrette pratiche di vita per prevenirle.

Nel mese di marzo, invece, si celebra la settimana mondiale del glaucoma. Anche in questo caso generalmente si effettuano controlli oculistici in piazza utilizzando, tra l’altro, uno strumento per la misurazione della pressione oculare (tonometro).

Il diabete può avere gravi conseguenze sulla vista: per questo l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità propone periodicamente campagne finalizzate a una diagnosi tempestiva della retinopatia diabetica.

Servizi di diagnostica e riabilitazione

Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti. Inaugurato l’11 ottobre 2007 a Roma (in base alla legge n. 291 del 16 ottobre 2003), ha sede presso il Policlinico Agostino Gemelli. Si tratta di un progetto divenuto realtà soprattutto in virtù dell’impegno del Presidente della IAPB Italia onlus, l’avv. Giuseppe Castronovo, ma anche grazie al sostegno del Ministero della Salute e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha come attività principali la ricerca sui problemi della vista e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, il che fornisce un importante contributo alla prevenzione della cecità in Italia. Nel 2013 il Polo Nazionale è diventato centro di collaborazione dell’Oms per la prevenzione della cecità e la riabilitazione. A dicembre 2015 ha organizzato una Conferenza internazionale sugli standard riabilitativi visivi a livello mondiale (sono in fase di definizione delle linee guida, che nel 2016 vengono vagliati dall’Assemblea generale dell’Oms).

Centro di diagnostica e riabilitazione visiva per bambini con deficit plurisensoriali, inaugurato il 13 dicembre 2012 al Policlinico A. Gemelli di Roma, in seguito a un accordo stipulato tra il Gemelli stesso (in particolare col reparto di neuropsichiatria infantile) e l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. In ambienti dedicati le famiglie possono confrontarsi con tutte le figure professionali necessarie al raggiungimento di uno sviluppo psicomotorio ottimale del proprio bambino. Tale sviluppo può contribuire al miglioramento della qualità della vita sia dei piccoli (sin dalla loro nascita) che dei loro genitori. L’équipe comprende neuropsichiatri infantili specializzati in funzioni visive, oculisti, neonatologi ed esperti di riabilitazione per l’ipovisione. Così si può eseguire il maggior numero di esami in tempi ristretti, evitando quindi ai neonati e agli altri bambini “pellegrinaggi” estemporanei da specialisti non coordinati tra loro. Il lavoro del Centro si svolge sia all’interno del day hospital di neuropsichiatria infantile del Gemelli (a livello diagnostico) sia nei locali del Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti della IAPB Italia onlus.

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L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana è una onlus iscritta nel Registro Operatori della Comunicazione (R.O.C.), n. 584

Attività internazionali

Attività Internazionali

Attività internazionali

Riconfermata la cooperazione con l’associazione FON.T.ES- SO.T.ES- TOGO, grazie al contributo di IAPB Italia Onlus, effettua degli screening di massa nei villaggi di Bassar nel Togo
Dal 2016 l’associazione FON.T.ES – SO.T.ES – TOGO, grazie anche al contributo economico di IAPB Italia, ha effettuato degli screening di massa nei villaggi della zona di Bassar, promuovendo una cultura di prevenzione e di informazione sulle malattie legate alla vista
Alla scoperta della magia visiva con personaggi animati: “Apri gli occhi” e le avventure dei simpatici animaletti della foresta
Nel Paese africano si attuano progetti per la prevenzione della cecità a partire da uno screening oculistico con tanto di chirurgia della cataratta.
La IAPB combatte la cecità e l’ipovisione nel Paese africano in stretta collaborazione con cliniche oculistiche, Asl e alla Regione Toscana. Proseguono le missioni, con risultati positivi.
International Standards for Vision Rehabilitation: Report of the International Consensus Conference...
Un protocollo sottoscritto dalla IAPB Italia onlus e dal Ministero della Salute del Paese magrebino. Combattere la malattia oculare tropicale è considerata una priorità Combattere in Marocco il tracoma, una...
113 punti pozzi realizzati col contributo della IAPB Italia onlus La povertà dell’Africa può “ferire” gli occhi: è il continente dove il dramma delle malattie, a partire da quelle che...

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Oftalmologia sociale è una rivista di Sanità Pubblica, pubblicata con cadenza trimestrale dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.

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Nella Sua qualità di interessato, ha i diritti di cui all’art. 7 Codice Privacy e art. 15 GDPR e precisamente i diritti di:

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iv. opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che La riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che La riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, mediante l’uso di sistemi automatizzati di chiamata senza l’intervento di un operatore mediante e-mail e/o mediante modalità di marketing tradizionali mediante telefono e/o posta cartacea. Si fa presente che il diritto di opposizione dell’interessato, esposto al precedente punto b), 
per finalità di marketing diretto mediante modalità automatizzate si estende a quelle tradizionali e che comunque resta salva la possibilità per l’interessato di esercitare il diritto di opposizione anche solo in parte. Pertanto, l’interessato può decidere di ricevere solo comunicazioni mediante modalità tradizionali ovvero solo comunicazioni automatizzate oppure nessuna delle due tipologie di comunicazione.

Ove applicabili, ha altresì i diritti di cui agli artt. 16-21 GDPR (diritto di rettifica, diritto all’oblio, diritto di limitazione di trattamento, diritto alla portabilità dei dati, diritto di opposizione), nonché il diritto di reclamo all’Autorità Garante.

9. Modalità di esercizio dei diritti

Potrà in qualsiasi momento esercitare i diritti inviando:
– e-mail: sezione.italiana@iapb.it
– posta: IAPB Italia onlus – Via U. Biancamano, 25 – 00185 Roma
– o chiamando il numero (+39) 06 36004929 (fax 06 36086880)

10. Titolare, responsabile e incaricati

Il Titolare del trattamento è la IAPB Italia onlus con sede in Via U. Biancamano, 25 – 00185 Roma;
l’elenco aggiornato dei responsabili e degli incaricati al trattamento è custodito presso la sede del Titolare del trattamento.

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