Visite gratuite per prevenire la cecità in tutta italia

Parte la campagna IAPB che si concluderà nel 2021 dopo aver toccato le principali città italiane in tutte le Regioni. Un ambulatorio mobile su ruote con 4 laboratori offrirà la possibilità di effettuare  diagnosi precoci e controlli ad alta tecnologia per prevenire il rischio cecità.

Glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie rappresentano un insieme di patologie che, complessivamente, riguardano oltre 3 milioni di italiani e 400 milioni di persone nel mondo. Si tratta di malattie che possono provocare cecità e che sono destinate ad aumentare in incidenza man mano che la popolazione invecchia. Le malattie della retina e del nervo ottico, inoltre, sono non di rado asintomatiche negli stadi iniziali, mentre diventano molto difficili da curare una volta manifestatesi pienamente.

Ecco perché il rischio di cecità crescerà nei prossimi anni rendendo sempre più importanti le diagnosi precoci in oftalmologia. Un quadro epidemiologico che ha spinto l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus a lanciare una grande iniziativa di prevenzione.

Si tratta della Campagna Nazionale di Prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico con controlli oculistici gratuiti. Iniziando dalla Lombardia a settembre 2019, una grande struttura ambulatoriale su ruote – un tir hi-tech – dotata di 4 laboratori e più postazioni – raggiungerà le principali città di tutte le regioni italiane entro il 2021. Presso il tir sarà possibile effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico. In ogni Regione, inoltre, il tour sarà preceduto da un forum informativo-divulgativo aperto al pubblico, al quale prenderanno parte esponenti della comunità medico-scientifica, i responsabili della gestione dei servizi sanitari regionali e la società civile.

La campagna è stata promossa dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con la legge di bilancio 2019, ha voluto dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Oftalmologica Italiana, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista.

Brilla “Estate in vista”

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Iniziative gratuite dal Nord al Sud Italia tra giugno e agosto 2019, accompagnate da consigli per proteggere la salute oculare

frontespizio-opuscolo-flyer-estate-in-vista-350pix.jpgÈ tornata “Estate in vista”: questa campagna, giunta alla seconda edizione, tocca circa 25 province italiane, dal Nord al Sud Italia. Si punta così – tra giugno e il 10 agosto 2019 – alla prevenzione delle malattie oculari attraverso una sensibilizzazione capillare, affidandosi a progetti promossi e finanziati dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana (IAPB Italia onlus). La formula comprende gazebo informativi dove viene distribuito materiale informativo, incontri aperti al pubblico e – in alcune località – check-up oculistici gratuiti a bordo di Unità mobili oftalmiche [[calendario]]. Ogni singola campagna viene declinata localmente in vario modo, dando spazio alla creatività dei singoli Comitati IAPB e delle sezioni locali dell’UICI, in armonia con le caratteristiche locali del territorio (mare, montagna) e delle diverse ambientazioni (spiaggia, piscina, ecc.).

I consigli utili: occhio al sole e all’acqua

estate_in_vista-immagine_esposizione_al_sole.jpgLa spensieratezza tipica dell’estate deve andare comunque di pari passo con una serie di accorgimenti atti a proteggere la nostra vista. Tra i consigli dispensati in un opuscolo realizzato per l’occasione troviamo il seguente:
Il sole è “amico” della salute adottando alcune precauzioni: può essere dannoso a causa dei raggi ultravioletti che, pur essendo invisibili all’occhio umano, possiedono una grande energia. Per questo bisogna proteggersi bene, in particolare evitando le ore centrali della giornata. […] Oltre a usare creme ad alta protezione, è opportuno usare occhiali scuri di qualità, dotati di filtri a norma di legge, soprattutto se è presente molto riverbero.
Per quanto riguarda, invece, la balneazione si ricorda che “il sale del mare e il cloro della piscina possono irritare gli occhi”. Cosa fare per prevenire fastidiose irritazioni? Ovviamente “quando nuoti usa gli occhialini o la maschera. L’importante è comunque non fare il bagno con le lenti a contatto: se per errore l’hai già fatto, buttale subito via”. In ogni caso, la IAPB Italia ricorda che:
È meglio evitare sia l’esposizione al sole che i bagni in mare o in piscina in presenza di infezioni o infiammazioni oculari come le congiuntiviti e le cheratiti. Ricordati anche di non toccare gli occhi con le mani sporche.
estate_in_vista-immagine_post_6-160pixel.jpgOltre a mangiare molta frutta e verdura, soprattutto d’estate bisogna bere molta acqua [[orientativamente un paio di litri al giorno]], “che non deve essere mai gelata, perché anche l’occhio ha ‘sete’. Infatti il corpo vitreo (il gel che riempie il bulbo oculare) ha bisogno di un adeguato apporto idrico e di sali minerali. Se non bevi a sufficienza si possono accentuare le cosiddette ‘mosche volanti’ ”. Insomma, lo stile di vita va tenuto… bene in vista! Leggi anche:
Province aderenti all’edizione 2019 di “Estate in vista”: Ascoli Piceno; Asti; Brindisi; Caltanissetta; Campobasso; Catanzaro; Chiavari; Cosenza; Crotone; Foggia; Enna; Isernia ; Livorno; Lucca; Massa Carrara; Matera; Napoli; Nuoro; Perugia; Pesaro; Pordenone; Potenza; Salerno; Terni; prov. di Trento (Levico – Muse di Trento – Lavarone); Vibo Valentia.
Un video della precedente edizione (“La prevenzione non va mai in vacanza”)

Attached documents

Prime visite oculistiche, l’iniziativa continua

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Con la campagna “Salva la vista” anche nel 2019 molti oculisti mettono a disposizione gratuitamente i loro studi per chi non fosse mai stato da uno specialista

check-up_oculistico-web.jpgApriamo gli occhi sulla prevenzione con “Salva la vista”. Prosegue anche all’inizio del 2019 la campagna voluta dalla Società Oftalmologica Italiana (SOI), dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e dalla Fondazione “Insieme per la Vista”: è possibile riservare una prima visita oculistica gratuita presso gli studi oculistici aderenti contattando direttamente i singoli specialisti fino a esaurimento dei posti disponibili. L’iniziativa è riservata esclusivamente a chi non si fosse mai sottoposto a una visita oculistica.

La campagna – lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2018 (che si celebra ogni anno il secondo giovedì di ottobre) – mira a diffondere la buona prassi della prevenzione. Per essere visitati basta contattare uno degli oltre 800 oculisti che hanno dato la loro disponibilità consultando il link sottostante.

Il dott. Matteo Piovella, Presidente della SOI, ha affermato:

Abbiamo grandissime potenzialità e capacità, che possiamo mettere al servizio dei cittadini e, ancor di più, al servizio delle persone che così non perdono la vista.

>>> Consulta l’ELENCO DEGLI OCULISTI ADERENTI (pdf)

Screening delle retinopatie alla Camera

Fondo oculare di persona affetta da retinopatia diabetica

Sei giorni di controlli retinici per sensibilizzare le istituzioni alla prevenzione e alla diagnosi precoce, riservati a deputati e ai dipendenti di Montecitorio

retinografo.jpgControlli retinici con rilevazione strumentale del fondo oculare sono stati effettuati presso la Camera dei Deputati dal 5 al 7 e dal 19 al 21 dicembre 2018. L’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione – questa volta riservata ai deputati e al personale di Palazzo Montecitorio – consiste in particolare in uno screening delle retinopatie, ad esempio della degenerazione maculare legata all’età e della retinopatia diabetica.

Il progetto è stato promosso dall’On. Paolo Russo, dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, dalla Società Oftalmologica Italiana (SOI) e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti-UICI Onlus.

E’ stata un’attività di sensibilizzazione istituzionale volta a individuare eventuali retinopatie, intese quali “malattie sociali da prevenire”: si mira a migliorare la gestione del diabete, favorendo la diagnosi precoce e le cure tempestive delle sue complicanze.

Fondo oculare di persona affetta da retinopatia diabetica
Fondo oculare di persona affetta da retinopatia diabetica
In uno scenario disomogeneo – con forti differenze a seconda delle zone d’Italia – è, quindi, essenziale un impegno per la tutela della vista che possa contribuire a evitare inutili e pesanti sofferenze nonché l’aggravio della spesa pubblica socio-sanitaria. Insomma, fare più prevenzione significa investire di più in salute spendendo meno. Occorrono, quindi, una serie d’interventi urgenti e coraggiose scelte di politica sanitaria, in linea con le indicazioni e i suggerimenti della comunità scientifica internazionale.

Gli esami del fondo oculare, questa volta ad accesso ristretto, si sono svolte presso l’ambulatorio medico interno di Palazzo Montecitorio dalle 10 alle 18.

Segreteria organizzativa: Altis

Check-up gratuiti nelle scuole con “Occhio ai bambini”

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La campagna di prevenzione prosegue nelle primarie e negli istituti per l’infanzia: si mira a salvare la vista dei piccoli

bambn-check-up_oculistici-web-ok.jpgA prendersi cura della vista dei bambini dai 3 agli 11 anni è un’Unità mobile oftalmica, uno speciale mezzo attrezzato con un “salvatore” a bordo: il medico oculista, una figura professionale fondamentale sin da piccoli.

Si tratta di una campagna basata su check-up oculistici gratuiti nelle scuole frequentate da alunni giovanissimi: voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, raggiunge le località più diverse.

I nobili scopi

Questi controlli della vista, già effettuati in precedenza nelle scuole dell’infanzia, sono stati estesi dal 2013 alle scuole primarie. Il fine principale di questa iniziativa è quello di preservare la salute visiva mediante una diagnosi precoce, prevenendo così molte malattie oculari.

Grazie a questa campagna vengono visitati migliaia di giovanissimi. In soli tre anni “Occhio ai bambini” ha permesso di effettuare in più di 50 province italiane un check-up oculistico a oltre 15 mila bambini che frequentavano alcune scuole dell’infanzia. Secondo i dati raccolti complessivamente in venti città (7.754 visite), i disturbi oculari colpiscono circa il 6% dei piccoli tra i 3 e i 6 anni; in questo caso si rendono necessari approfondimenti clinico-diagnostici.

I problemi visivi più comuni tra piccoli e giovani

Il difetto visivo principale riscontrato è l’ipermetropia, ma possono essere presenti anche l’astigmatismo, lo strabismo e la miopia. Durante la campagna di prevenzione, che prosegue da diversi anni, i medici oculisti visitano gratuitamente i piccoli sul mezzo oftalmico attrezzato. Così possono individuare tempestivamente eventuali disturbi e malattie oftalmiche che altrimenti potrebbero compromettere irrimediabilmente lo sviluppo dell’apparato visivo come, ad esempio, l’occhio pigro. I genitori è opportuno che controllino anche gli atteggiamenti dei propri figli: non devono guardare troppo da vicino la televisione o il monitor né, tanto meno, devono assumere posture sbagliate. È importante non solo un controllo oculistico alla nascita, ma anche prima di iniziare a frequentare la scuola dell’obbligo.

Gli appuntamenti

“Occhio ai bambini” viene riproposta periodicamente. Le città italiane in cui si è svolta sono numerosissime.

Nel 2019 sono in calendario i seguenti appuntamenti: a Enna (7-11 gennaio; 13-29 marzo), Trapani (14 gennaio-1 febbraio), Terni (fine gennaio-febbraio), Isernia (dal 4 al 24 febbraio), Bari (4-23 marzo), Campobasso (dal 6 marzo), Palermo (3 settimane a marzo-aprile), nel Napoletano (25 marzo-13 aprile) e ad Arzana (Nuoro) (dal 6 al 17 maggio) [[presso l’Istituto Comprensivo “G. Deledda” di Ilbono]]

Leggi anche: Decalogo per proteggere gli occhi dei vostri bambini

Apri gli Occhi sulla vista

Locandina della campagna Apri gli Occhi

La campagna si rivolge agli insegnanti ed è basata su una piattaforma digitale che consente di partecipare a un concorso annuale

apri_gli_occhi-quiz-copertina-250_pixel.jpgUna campagna educativa sulla vista sta vivendo attualmente una nuova vita grazie a una versione digitale online diversa dalla precedente. Il progetto “Apri gli Occhi!” è proseguito, infatti, nell’anno scolastico 2018-2019 con una formula innovativa: tutto si è svolto su una piattaforma multimediale rivolta agli insegnanti (con un concorso). Gli alunni partecipanti delle scuole primarie e quelle dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia hanno guardato un cartone animato didattico in un sito ad accesso riservato e hanno risposto a una serie di domande istruttive, guidati dai loro docenti. Grazie a questo strumento ludico-didattico hanno appreso alcune nozioni medico-scientifiche.

I destinatari

L’iniziativa, voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, solitamente si rivolge agli insegnanti delle primarie e delle materne: mira a coinvolgere principalmente bambini dai 5 agli 11 anni, in modo da educarli alla prevenzione dei disturbi della vista attraverso il divertimento e a una sana competizione (concorso a premi). Il 5 febbraio 2019 il prof. Filippo Cruciani – oculista consulente del Polo Nazionale – ha risposto alle domande dei docenti durante un webinar dedicato (se sei un insegnante iscriviti e guarda la registrazione ).

I promotori

“Apri gli Occhi!” è un’iniziativa del tutto gratuita per gli utenti, concepita originariamente in collaborazione col Ministero della Salute e oggi portata avanti con una nuova formula dalla Sezione italiana della IAPB Italia onlus (che l’ha ideata e finanziata), col supporto organizzativo di CivicaMente.

In passato, tra il 2005 e la metà del 2014, sono stati coinvolti di persona – con uno spettacolo didattico dal vivo – oltre 310 mila alunni, in stretta collaborazione con le sezioni locali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Considerando anche le prime tre edizioni multimediali, complessivamente in oltre un decennio (2005-2017) hanno partecipato all’iniziativa più di mezzo milione di bambini che frequentavano 1.438 scuole.

Prevenire è meglio

La campagna “Apri gli Occhi!” mira alla salvaguardia della vista attraverso un’azione di coinvolgimento e di sensibilizzazione. Il protagonista delle gag, in un cartone animato didattico, è il pipistrello miopeBat, mascotte dell’intera campagna. Tutti i personaggi – rappresentati da animali – spiegano l’importanza dei nostri occhi e della loro cura.

Esistono una serie di strumenti digitali per integrare le lezioni in classe. Più in particolare gli strumenti didattici gratuiti a disposizione degli insegnanti e delle loro classi sono la LEZIONE DIGITALE (cartone animato); il QUIZ MULTIMEDIALE DI ALLENAMENTO; il CONCORSO a premi TRIVIA QUIZ (vinto nel 2019 dalla Scuola Statale Giugliano 2 – E. De Filippo, Giugliano, Napoli). Anche alcuni insegnanti sono stati premiati (che lavorano rispettivamente presso la Scuola Primaria Monticiano, in provincia di Siena; all’Istituto Comprensivo “De Amicis – San Francesco” a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi; nella Scuola Statale Giugliano 2).

Secondo un nuovo approccio educativo, chiamato Open Mind, si punta a coinvolgere efficacemente gli alunni, lasciando loro il tempo per mettere alla prova le proprie idee, favorendo l’apprendimento cooperativo e la discussione aperta. Lo strumento utilizzato è, in questo caso, un living book che prevede diverse attività di apprendimento basate sul fare learning by doing in un orizzonte operativo divertente. Un approccio ludico (gamification) consente, infatti, un utilizzo di elementi mutuati dai giochi in contesti di comunicazione attiva. Ad esempio la partecipazione al gioco Trivia Quiz è possibile in ogni momento della giornata tramite computer, tablet o cellulare, sempre all’impronta dello svago associato all’apprendimento; inoltre è previsto un incontro virtuale periodico con gli esperti per chiarire tutti i dubbi.

Breve storia della campagna

Il progetto venne lanciato in forma pilota nel 2005 in 14 città italiane (coinvolgendo più di 100 scuole e circa 40 mila alunni). In ogni istituto venne organizzato per la prima volta uno spettacolo educativo a carattere scientifico divertente e interattivo, con attori in carne e ossa. L’entusiastica accoglienza da parte degli alunni, gli apprezzamenti espressi da insegnanti e genitori, nonché le attestazioni di stima ricevute dalle istituzioni locali, hanno consentito di realizzare in seguito un progetto più ampio.

Nell’anno scolastico 2014-2015 si è fatto uso, per la prima volta, della Lavagna interattiva multimediale (LIM) in tutte le Regioni italiane tranne la Val d’Aosta: lo spettacolo è stato visionato online . In tre anni (2014-2017) una serie di scuole italiane hanno potuto assistere a distanza, collegate via internet, alla medesima rappresentazione teatrale a carattere scientifico, interagendo però attivamente con i suoi protagonisti grazie a videoconferenze dedicate, durante le quale venivano poste domande dagli alunni e date risposte utili.

Infine viene messo a disposizione un opuscolo in pdf che contiene una serie di buoni consigli per la salute oculare dei più giovani

Link utile: Concorso Trivia

Diabete più in vista

Locandina della campagna sulla retinopatia diabetica

Il 14 novembre 2015 oltre 60 città italiane aderenti alle iniziative dedicate­­ alla prevenzione di una malattia della retina che colpisce moltissimi diabetici


Troppi zuccheri nel sangue possono far pagare un conto salato alla nostra vista. Il diabete, se non diagnosticato, può provocare gravi danni alla retina. L’occasione è stata la Giornata mondiale del diabete che si è celebrata il 14 novembre 2015. Per la prima volta si è arrivati, nel nostro Paese, a 61 città aderenti alle iniziative organizzate dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. L’obiettivo è stato la prevenzione e la diagnosi della retinopatia diabetica: si sono tenute conferenze informative aperte al pubblico, è stato distribuito un opuscolo informativo sulla patologia e in dodici città sono stati effettuati gratuitamente anche controlli oculistici.

Il diabete è in forte crescita. Secondo l’Oms nel mondo vivono 422 milioni di diabetici e, secondo recenti stime Istat, in Italia sono oltre tre milioni. Nel nostro Paese e nelle altre nazioni industrializzate la retinopatia diabetica è la prima causa di cecità in età lavorativa (20-65 anni). Però spesso la perdita della vista è evitabile: si stima che, dopo 20 anni di diabete, più del 90% dei diabetici presenti qualche segno di retinopatia. Solo in Italia i retinopatici a causa del diabete sarebbero circa un milione.

“La retinopatia diabetica – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è una malattia diffusissima in Italia e nel mondo, i cui danni sono però prevenibili: una diagnosi tempestiva consente di salvare la vista, purché si consultino gli specialisti e si osservino rigorosamente le cure. Il diabete è una malattia correlata anche alla cattiva alimentazione, specialmente quando è eccessiva (al contrario della xeroftalmia, legata alla malnutrizione, causata da una carenza di vitamina A). Ancora una volta, pertanto, teniamo a ribadire che la prevenzione salva la salute e, con essa, anche il bene della vista”.

Quando si è diabetici i controlli medici periodici sono indispensabili non solo per preservare la salute oculare, ma anche altre parti del corpo quali i reni, i piedi, il cuore e i nervi periferici. Pertanto sono state effettuate anche altre iniziative su tutto il territorio nazionale per il controllo gratuito della glicemia.

Giornata mondiale della vista 2014

Locandina della giornata mondiale della vista 2014

Giornata mondiale della vista

Si celebra ogni anno il secondo giovedì di ottobre, il mese della prevenzione. La IAPB Italia onlus organizza per l’occasione check-up oculistici gratuiti in molte città italiane

La possibilità di prevenire le malattie che appannano il nostro sguardo è sempre vicina, ma ci sono alcuni appuntamenti da non perdere durante l’anno. Uno di questi è la Giornata mondiale della vista che, nel 2014, si è celebrata giovedì 9 ottobre assieme all’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In quest’occasione sono stati condotti controlli oculistici gratuiti e campagne informative in oltre 70 città italiane grazie alla Sezione italiana della IAPB e alle Sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici). Il fine della giornata è stato quello di sensibilizzare la popolazione alla centralità della prevenzione, a cui è comunque dedicato tutto il mese di ottobre. Questa ultima edizione ha avuto come temi centrali, nel nostro Paese, i giovani e la guida sicura . Infatti si può agire correttamente scongiurando eventuali disturbi visivi, prendendo l’abitudine a sottoporsi a controlli periodici per tutta la vita. Infatti con un check-up oculistico periodico puoi salvare la tua vista. Approfondisci la notizia > Leggi l’opuscolo della Giornata mondiale della vista 2014

Pagina pubblicata il 30 luglio 2014. Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2015

Giornata mondiale della vista 2013

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Giornata mondiale della vista Sono stati effettuati check-up oculistici gratuiti in diverse scuole primarie il 10 ottobre 2013 con la IAPB Italia onlus .
L’edizione della Giornata mondiale della vista del 2013 è stata celebrata il 10 ottobre con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB) e l’Organizzazione mondiale della sanità, in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. L’edizione del 2013 è stata dedicata in Italia principalmente ai bambini, a cui sono stati riservati dei check-up oculistici gratuiti nelle scuole primarie. Inoltre sono stati distribuiti degli opuscoli informativi e giocosi sulla vista. Occorre educare alla salute visiva le giovani generazioni e i genitori: gli occhi vanno sempre tutelati mediante controlli periodici. A livello mondiale la stessa giornata è stata dedicata all’universalità nell’accesso alle cure: tutti devono avere la possibilità di accedere a controlli oculistici, ma in molte zone dei Paesi in via di sviluppo questo ancora non avviene.


Leggi l’approfondimento sulla Giornata mondiale della vista 2013

Pagina pubblicata il 10 luglio 2013.

Ultima modifica: 9 gennaio 2015