Oms, l’importanza del movimento
Una dieta sana non basta per mantenersi in forma: è necessario l’esercizio fisico regolare 28 settembre 2010 – La salute richiede movimento. Per mantenersi in forma la dieta non basta: lo ha ribadito l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del secondo Congresso mondiale sulla nutrizione e la salute pubblica che si è tenuto nei giorni scorsi a Porto (in Portogallo). È raccomandabile fare quotidianamente un’attività fisica moderata, ma l’entità dipende ovviamente dall’età. Dai 5 ai 17 anni – ha precisato Vanessa Candeias dell’Oms – è importante fare almeno un’ora di attività aerobica al giorno e tre volte a settimana quella più intensa. Mentre sopra i 18 anni sono necessari almeno 150 minuti di moderata intensità ogni settimana (oppure 75 minuti di attività intensa in 7 giorni) o una combinazione delle due cose. Anche chi ha superato i 65 anni non deve fermarsi: deve fare movimento possibilmente almeno tre volte la settimana.
Praticare regolarmente esercizio fisico fa bene anche alla prevenzione dei problemi oculari. Ad esempio, aiuta a ridurre il rischio di essere colpiti da degenerazione maculare legata all’età (AMD), una malattia che può colpire il centro della retina dopo i 55 anni, e a prevenire la cataratta (opacizzazione del cristallino). L’esercizio fisico è importante sin da bambini. Risultati preliminari indicano che, secondo l’Oms, il 24% dei bambini tra i 6 e i 9 anni sono in sovrappeso oppure obesi. L’Ocse conferma che, soprattutto nei Paesi di maggior benessere, è in atto una sorta di ‘epidemia’ di obesità. Una persona gravemente obesa perde, almeno in media, 8-10 anni di vita, analogamente a quanto avviene ad un fumatore.
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Fonti: Oms, City, Swissinfo.ch, Ocse.






dal Prof. Mario Stirpe, ha annunciato la pubblicazione dei risultati dello studio GREAT (Glaucoma Randomized European Assessment Trial) in cui si sono confrontati diversi colliri.
Parma oltre a specialisti austriaci e tedeschi. “Lo studio GREAT – anticipano i ricercatori – ha evidenziato che il trattamento con un’associazione fissa a base di betabloccanti combinata ad un analogo delle prostaglandine, chiamato ‘prostamide’, aiuta il controllo della malattia in maniera più efficace rispetto alle altre associazioni fisse presenti sul mercato”.

M’illumino… con la prevenzione 
Quando si è prodotta artificialmente una situazione anomala (un clown che pedalava su una ruota) solo un quarto delle persone impegnata in una conversazione telefonica se n’è reso conto. Pertanto gli studiosi hanno concluso sulla rivista Applied Cognitive Psychology che “l’impiego del cellulare può causare cecità da disattenzione persino durante una semplice attività che dovrebbe richiedere poche risorse cognitive (in questo caso passeggiare, ndr)”.