

Fonti: Conferenza-Stato Regioni , Lo Strillone.


Fonti: Conferenza-Stato Regioni , Lo Strillone.






Fonti: City, Doctornews, Suite101, Ministero Salute. Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2010.


Fonte notizia: L’Internazionale (su dati Oms 2010). Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2010.
Combattere le malattie croniche Con opportune politiche pubbliche si possono contrastare i fattori di rischio: lo sostiene l’Oms 25 ottobre 2010 – Meno malattie croniche con più politiche pubbliche di prevenzione. Lo sostiene l’Oms che, in un documento pubblicato venerdì scorso nel suo sito ufficiale, sottolinea come il 60% delle patologie sia imputabile a sette fattori di rischio: alta pressione sanguigna (vedi retinopatia ipertensiva ), impiego del tabacco (che, a livello oculare, accresce il rischio di AMD ), abuso di alcol, alti livelli di colesterolo, sovrappeso, basso consumo di frutta e verdura (dannoso anche per la retina ) e inattività fisica (che aumenta i rischi di cataratta e degenerazione retinica). L’epidemia globale di malattie quali il diabete (che, tra l’altro, causa retinopatia ), il cancro, le malattie respiratorie, l’ictus e le malattie cardiache – sostiene l’Oms – “deve e può essere fermata”. Queste patologie causano circa il 60% dei decessi globali; tra l’altro metà dei 35 milioni di persone scomparse (nel 2005) a causa di malattie croniche aveva meno di 70 anni.
Fonte principale: WHO
cataratta, meno incidenti stradali: questa è un’equazione valida per l’ American Academy of Ophthalmology . Chi si opera può recuperare una buona vista perché il cristallino opacizzato, la lente naturale del nostro occhio, viene sostituita con un cristallino trasparente: così si migliora la qualità della vista, della vita e… della guida.




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Fonte principale: American Academy of Ophthalmology




Fonte principale: Fondazione C. Serono-Censis
Ultima modifica: 28 ottobre 2010.


Fonte principale: A.S.D. Teramo
Betacarotene contro retinite pigmentosa e fundus albipunctatus Secondo l’American Academy of Ophthalmology in un caso su tre si ottengono miglioramenti visivi 

Fonte principale: AAO