Occhio alla Giornata mondiale della vista Un mondo di check-up gratuiti a ottobre contattando un numero verde della IAPB Italia onlus L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus combatte l’ipovisione e la cecità evitabili assieme all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Proprio per sensibilizzare gli Stati e i cittadini ogni anno celebra la Giornata mondiale della vista il secondo giovedì di ottobre.
La Sezione italiana della IAPB ha voluto dedicare la Giornata mondiale della vista (13 ottobre 2011) agli anziani, una fascia d’età particolarmente vulnerabile. Troppo spesso la terza età rinuncia a check-up oculistici periodici che, invece, sono fondamentali per preservare la qualità visiva. Per il mese di ottobre si sono potuti prenotare check-up oculistici gratuiti contattando un numero verde attivato appositamente. I controlli sono stati aperti a tutte le età, ma solo se non ci si controlla da almeno un anno. In alternativa nella seconda settimana di ottobre si è potuto usufruire di un controllo gratuito recandosi direttamente presso una delle Unità mobili oftalmiche disponibili sul territorio nazionale. Per approfondire clicca qui .
Pagina pubblicata il 20 giugno 2011.
Ultima modifica: 9 gennaio 2015









Nel Belpaese la percentuale dei fumatori che ha iniziato prima dei 15 anni è diminuita costantemente negli ultimi tre anni: 19,8% nel 2009, 17,8% nel 2010 e 15,7% nel 2011. A fronte degli 11,8 milioni di tabagisti, pari al 22,7% della popolazione, si collocano 7,8 milioni, pari al 15% della popolazione, che hanno smesso di fumare da più 6 anni (per motivi di salute o per una maggiore consapevolezza dei danni). Secondo l’ISS in Italia l’80,2% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni non ha mai fumato. È la percentuale nettamente maggiore rispetto a tutte le altre fasce di età. Il 72,8% dei giovani fumatori tra 15-24 anni fuma meno di 15 sigarette al giorno. I giovani tra i 15-24 anni rappresentano l’unica fascia di età in cui in Italia il numero dei fumatori è diminuito tra il 2010 e il 2011 (dal 21,9% al 18,8%). L’Oms ha sottolineato, in occasione della Giornata mondiale contro il tabacco che si è celebrata lo scorso 31 maggio, che quest’anno il fumo ucciderà nel mondo quasi 6 milioni di persone, compresi 600mila non fumatori (a causa del fumo passivo). Se non si correrrà ai ripari entro il 2030 le vittime potrebbero salire, sempre stando all’Oms, a 8 milioni. 