Per fumatori maggiori rischi per l’AMD Secondo un nuovo studio si presenta cinque anni prima
16 gennaio 2008 – “Fumare nuoce gravemente alla salute”: l’avvertenza che compare sui pacchetti di sigarette viene confermata da nuovi studi sulle malattie oculari correlate all’età. In particolare, le ‘biondé aumentano i rischi legati all’AMD (degenerazione maculare senile).
Secondo un nuovo studio i fumatori hanno, rispetto a chi non ha il vizio, un rischio maggiore del 47% di sviluppare un’AMD precoce e, inoltre, è più rapida l’evoluzione della malattia che danneggia irreparabilmente la retina (per la perdita della visione centrale). La comparsa della
patologia avviene in media cinque anni dopo in chi non fuma (74,4 anni contro 69,2).
La ricerca è stata condotta su oltre 4.900 persone di età compresa tra i 43 e gli 84 anni. Le prime visite sono state effettuate tra l’88 e il ’90; i pazienti sono stati poi controllati ad intervalli regolari ogni cinque anni, fino ad arrivare al 2005. La progressione della degenerazione maculare senile è stata valutata
sulla base di fotografie della retina.
Lo studio è stato pubblicato sul numero di gennaio dell’autorevole rivista Archives of Ophthalmology ed è stato diretto dal prof. Robert Klein della University of Wisconsin School of Medicine (Madison, Usa). Vedi anche: Degenerazione maculare senile, è a base di pesce la dieta più adatta”, “Avvertenze grafiche sulle sigarette”
Fonte: Archives of Ophthalmology
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Malattie genetiche, ecco i chirurghi del DNA Riscritta sequenza del codice genetico nelle staminali per curare le malattie ereditarie
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“La cecità dell’infanzia è devastante ed è un’ingiustizia del tutto inutile. Considerare – è scritto nella brochure di Vision 2020 – la cecità e i disturbi della vista dei bambini una priorità di Vision 2020