La cataratta è una delle principali cause di riduzione della vista, soprattutto con l’avanzare dell’età. Si tratta di un’opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell’occhio, che impedisce alla luce di raggiungere correttamente la retina e provoca un peggioramento graduale della qualità visiva.
Tra i sintomi più comuni rientrano visione offuscata o “annebbiata”, maggiore sensibilità alla luce, abbagliamento soprattutto notturno e alterazioni nella percezione dei colori. Con il tempo può diventare difficile svolgere attività quotidiane come leggere, guidare o riconoscere i volti.
Le cause sono molteplici, anche se l’invecchiamento rappresenta il fattore principale. Possono contribuire anche diabete, traumi oculari, predisposizione genetica, esposizione a radiazioni e alcuni farmaci. In alcuni casi la cataratta può essere presente dalla nascita o svilupparsi precocemente.
La diagnosi avviene durante una visita oculistica completa, mentre l’unico trattamento efficace è l’intervento chirurgico, oggi sicuro e altamente standardizzato. La tecnica più utilizzata è la facoemulsificazione con impianto di una lente intraoculare.
Poiché la cataratta progredisce lentamente, spesso ci si abitua ai cambiamenti visivi senza accorgersi del problema: per questo sono fondamentali controlli oculistici periodici, soprattutto dopo i 60 anni.
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