Giugno si è tinto di un significato speciale per la tutela dei nostri occhi: è stato il Mese della Consapevolezza sulla Cataratta, una campagna globale cruciale per accendere i riflettori su quella che i dati dell’OMS e del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) indicano come la causa principale di cecità e di grave perdita della vista nel mondo. Solo negli Stati Uniti, ad esempio, si stima che oltre 20,5 milioni di persone (circa il 17% della popolazione dai 40 anni in su) abbiano una cataratta in uno o entrambi gli occhi.
Tradizionalmente, quando si parla di questa patologia, l’immaginazione corre subito alla terza età. Tuttavia, la salute visiva non è una questione legata esclusivamente agli anni che passano.
Proteggere gli occhi significa superare i vecchi stereotipi e comprendere che la prevenzione è importante in ogni fase della vita.
Oltre l’età: le quattro facce della cataratta
La cataratta consiste nell’opacizzazione progressiva del cristallino, ovvero la lente naturale e normalmente trasparente situata all’interno dell’occhio, che quando perde la sua trasparenza, blocca il corretto passaggio della luce e offusca progressivamente la vista.
Quali sono le cause e i principali fattori di rischio della cataratta?
Sebbene l’invecchiamento biologico sia il fattore primario, e la cataratta senile sia la più comune, esistono precise cause e fattori di rischio “extra-anagrafici” che possono determinare l’insorgenza della patologia, anche se più raramente, in soggetti giovani o in età lavorativa:
· Infezioni e infiammazioni oculari: che possono danneggiare i tessuti interni dell’occhio.
· Uso di determinati farmaci: in particolare l’assunzione prolungata di steroidi e cortisonici.
· Lesioni e traumi fisici: forti colpi, tagli, perforazioni, calore intenso o ustioni chimiche che colpiscono direttamente il cristallino.
· Fattori ambientali: l’esposizione prolungata e non protetta alle radiazioni e ai raggi UV del sole.
· Malattie sistemiche: disturbi metabolici importanti, in primis il diabete.
· Forme congenite: presenti fin dalla nascita a causa di fattori ereditari o infezioni contratte dalla madre durante la gravidanza.
Un cambio di paradigma: la prevenzione comincia da piccoli…
Oggi lo scenario visivo è profondamente mutato e richiede un approccio proattivo. Se in passato si pensava che gli anziani fossero gli unici a “vederci meno”, l’esplosione globale della miopia tra i bambini e i giovani adulti dimostra che i problemi visivi non risparmiano nessuno e che non è affatto scontato che una persona in età avanzata veda peggio di un bambino.
Ecco perché non dobbiamo aspettare la tarda età o la comparsa di sintomi evidenti per prenderci cura di noi. Fare una visita oculistica approfondita già in età pediatrica permette di intercettare non solo i difetti refrattivi, ma anche anomalie del cristallino o della retina molto prima che compromettano la qualità della vita, garantendo l’accesso tempestivo a percorsi di cura o all’intervento chirurgico. La chirurgia della cataratta, infatti, rappresenta oggi uno degli interventi più eseguiti, sicuri ed efficaci al mondo per ripristinare e salvare una visione sana.
… e continua da anziani.
Anche nella popolazione anziana, la cataratta non crea solo problemi alla vista e all’autonomia. La letteratura scientifica identificherebbe la cataratta come un fattore di rischio modificabile per lo sviluppo della demenza senile, aggiungendo un importante tassello alla gestione multidisciplinare del paziente geriatrico.
Si è visto infatti che il volume corticale cerebrale sembra essere influenzato negativamente dalla presenza da un’opacità significativa del cristallino e che l’intervento di cataratta, se eseguito nei tempi opportuni, è associato a una minore incidenza di demenze, confermando l’importanza dell’integrità delle afferenze sensoriali per stimolare l’inclusione sociale e il mantenimento cognitivo della popolazione senile.
Giugno, il mese della cataratta, è stato un invito collettivo a considerare la vista come un bene prezioso da monitorare costantemente attraverso l’informazione e la prevenzione. Prenotare una visita oculistica di controllo, proteggere gli occhi dai raggi solari con filtri adeguati e adottare uno stile di vita sano sono passi semplici, ma decisivi.
FONTE
June is Cataract Month – Prevent Blindness Provides Educational Resources on the Leading Cause of Vision Loss in the United States, Prevent Blindness,
– Lee, Cecilia S et al. “Association Between Cataract Extraction and Development of Dementia.” JAMA internal medicine vol. 182,2 (2022): 134-141. doi:10.1001/jamainternmed.2021.6990 – Ma, Ling-Zhi et al. “Cataract, Cataract Surgery, and Risk of Incident Dementia: A Prospective Cohort Study of 300,823 Participants.” Biological psychiatry vol. 93,9 (2023): 810-819. doi:10.1016/j.biopsych.2022.06.005