Le cellule staminali sono al centro di importanti studi scientifici e rappresentano una prospettiva concreta per il futuro della medicina, inclusa l’oftalmologia. Tuttavia accanto ai progressi della ricerca si moltiplicano informazioni fuorvianti e proposte terapeutiche non validate. Per questo le istituzioni sanitarie richiamano l’attenzione sulla necessità di distinguere tra trattamenti supportati da evidenze scientifiche e pratiche non autorizzate.
Disinformazione e cure non autorizzate per le cellule staminali: i rischi per i pazienti
Il Ministero della Salute evidenzia la crescente diffusione di presunti trattamenti a base di cellule staminali presentati come risolutivi. Queste cure miracolose sono spesso promosse online o tramite cliniche private, talvolta all’estero, e possono richiedere ingenti somme di denaro.
Secondo le indicazioni istituzionali, uno degli elementi più critici è la promessa di risultati straordinari per patologie molto diverse tra loro, un approccio incompatibile con la medicina basata sulle evidenze. IlMinistero richiama l’attenzione anche sul fatto che molte informazioni rientrano nel fenomeno delle fake news sanitarie, che contribuiscono a creare aspettative irrealistiche nei pazienti.
Anche l’Agenzia Italiana del Farmaco sottolinea che questi trattamenti alimentano un vero e proprio mercato che sfrutta la vulnerabilità di persone affette da malattie gravi o prive di cure efficaci.
Come riconoscere i rischi e proteggersi dalle fake news
Il Ministero della Salute e l’Agenzia Italiana del Farmaco invitano i cittadini a prestare particolare attenzione ad alcuni segnali tipici delle false terapie.
Tra questi:
- l’assenza di studi clinici pubblicati
- l’uso di testimonianze emotive al posto di dati scientifici
- la proposta di trattamenti sperimentali al di fuori di percorsi autorizzati
Un punto fondamentale riguarda lo stato reale della ricerca. Le terapie a base di cellule manipolate, incluse le cellule staminali, sono veri e propri farmaci, i cosiddetti Prodotti Medicinali di Terapia Avanzata (ATMP), e come tali devono essere autorizzati e controllati da enti regolatori come l’Agenzia Europea per i Medicinali.
Attualmente sono pochissime le terapie approvate. Nella maggior parte dei casi si tratta di trattamenti con cellule geneticamente modificate prelevate dallo stesso paziente, utilizzati per specifiche patologie, tra cui alcune malattie genetiche e particolari condizioni oculari.
Inoltre, nella grande maggioranza dei casi, i medicinali a base di cellule staminali sono ancora in fase di studio e possono essere utilizzati solo nell’ambito di sperimentazioni cliniche autorizzate e controllate. Non esistono terapie legali a base di cellule staminali manipolate che possano essere effettuate a domicilio, e la loro somministrazione richiede strutture ospedaliere altamente qualificate e accreditate. Per questo è fondamentale diffidare di chi propone interventi invasivi, come iniezioni o prelievi, al di fuori dei centri autorizzati.
Per tutelarsi, le istituzioni raccomandano di confrontarsi sempre con il proprio medico.
Oggi affidarsi a fonti ufficiali e verificate rappresenta la strategia più efficace per proteggersi ed evitare rischi per la propria salute, compiendo scelte consapevoli e informate.
FONTE: Cellule staminali, come proteggersi dalle false “cure miracolose”, Ministero della Salute
Come difendersi dalle false cure miracolose: le raccomandazioni di AIFA, Aifa