Diabete sotto osservazione

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Villa Mondragone La retinopatia diabetica è una frequente complicazione oculare. Nuovo rapporto sul diabete al VII Changing Diabetes Barometer Forum: se ne parla il 10 e l’11 luglio 2014 a Monte Porzio Catone (Rm)

Diagnosticare tempestivamente il diabete e tenerlo sotto controllo è essenziale anche per la vista. Tra le principali complicazioni della malattia c’è, infatti, la retinopatia diabetica (che coinvolge la retina): per questo, oltre al controllo periodico della glicemia, è necessario sottoporsi almeno una volta l’anno all’esame del fondo oculare . Un’occasione per parlare del diabete e dei suoi rischi è il VII Changing Diabetes Barometer Forum che si svolge a villa Mondragone il 10 e l’11 luglio 2014 (Monte Porzio Catone, Roma), in occasione del quale viene presentato il Rapporto “Fatti e numeri del diabete in Italia nel 2014”. Più diabetici, più spesa I tre milioni di diabetici che indicativamente vivono in Italia corrono un rischio doppio di essere ricoverati in ospedale, dove la loro permanenza è in media del 20% più lunga. Il diabete, che solo in Italia colpisce 3,3 milioni di persone, è responsabile ogni anno di circa 12 mila ricoveri ogni 100 mila persone. Questo stato delle cose grava sulle casse dello Stato per 6 miliardi di euro l’anno. Essenziale è quindi diagnosticarlo il prima possibile, controllarlo correttamente e, quindi, prevenire anche le sue numerose complicazioni con i relativi costi.Momento dei lavori (2012) Una malattia cronica in crescita Il diabete è una malattia cronica in forte aumento soprattutto tra gli anziani: circa due terzi dei diabetici in Italia hanno più di 65 anni. Secondo l’Oms i diabetici nel mondo sono complessivamente 347 milioni. Un malato su due risulterebbe già affetto da qualche complicanza legata agli zuccheri eccessivamente concentrati nel sangue. Inoltre se si è diabetici bisogna tenere d’occhio anche l’andamento della glicemia nel tempo (glicemia glicata). Retina di diabetico trattata con laser L’importanza della prevenzione Fondamentale è prevenire il diabete mediante un corretto stile di vita, che va da un’attività fisica quotidiana di almeno mezz’ora al giorno a un’alimentazione sana, passando per la rinuncia al fumo e l’assenza di stress. Un diabetico colpito da retinopatia può essere sottoposto a trattamento laser della retina ( laserterapia ): si può arrestare la proliferazione indesiderata dei nuovi vasi ‘bruciando’ le zone malate. Due giorni dedicati alla salute e… agli zuccheri L’evento del 10 e 11 luglio 2014 – patrocinato, tra gli altri, dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus – è stato organizzato dall’ Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO) e dall’Università di Tor Vergata (Roma), sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, col patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione Europea, Parlamento Europeo e Ministero della Salute: è l’occasione per degli “stati generali” sul diabete, in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea appena avviato, grazie alla partecipazione di numerosi esperti di clinica, economia e politiche sanitarie. Un modo per affrontare un problema di salute sempre più presente nei Paesi occidentali. Scarica il Programma in pdf del VII Forum IBDO sul diabete

Leggi anche: “ Quel diabete da tenere d’occhio “ Vedi il VIDEO SUL DIABETE E LA SUA PREVENZIONE

Fonti di riferimento: Fiaso , Sole 24 Ore-Sanità , IBDO, Università di Tor Vergata

Pagina pubblicata il 10 luglio 2014. Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2014

LEA, Italia spaccata in due

LEA, Italia spaccata in due Solo metà delle regioni italiane garantisce i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Il Ministero della Salute promuove in prevenzione solo nove regioni L’Italia è spaccata in due sul piano sanitario. Metà delle regioni italiane (concentrate al Sud) non riesce, infatti, a garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA). Il “verdetto“ è contenuto in un documento pubblicato ai primi di luglio dal Ministero della Salute. Al Nord l’unica regione a essere bocciata è il Piemonte, mentre sono complessivamente otto le regioni che hanno superato l’esame nel 2012: Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Marche e Basilicata. Cartellino rosso, invece, per le altre regioni, compreso il Lazio. Tuttavia quest’ultimo è stato promosso in prevenzione assieme alle altre otto citate. A preoccupare molti cittadini sono le liste d’attesa. Su questo piano le cosiddette “pecore nere” sono – a giudizio del Dicastero della Salute – non solo il Lazio, la Campania e il Molise, ma anche il Piemonte e l’Abruzzo. Le prime tre regioni, inoltre, sono state bocciate anche in riabilitazione. Le uniche due regioni ad ottenere tutti “sì” senza riserva sono il Veneto e la Lombardia, ovviamente quelle più virtuose. Sull’altra sponda (quelle che hanno collezionato il maggior numero di “no”) ci sono il Lazio, la Calabria, la Campania e il Molise. Tra i numerosi parametri considerati compaiono l’assistenza ospedaliera, quella domiciliare, il sistema telefonico di prenotazione di visite ed esami diagnostici (Cup regionale) e il controllo della spesa farmaceutica.

Fonte documentale: Verifica Adempimenti Lea (Ministero della Salute)

Pagina pubblicata il 9 luglio 2014.

Ultima modifica: 31 luglio 2014

Alla ricerca delle staminali corneali

Alla ricerca delle staminali corneali Se una zona della superficie oculare chiamata limbus non è più attiva si va incontro a cecità 7 luglio 2014 – La cornea è una lente naturale che delimita il confine tra i nostri occhi e il mondo esterno: se diventa opaca si diviene ciechi perché non filtra più la luce attraverso la pupilla. Nel caso in cui una zona ricca di cellule staminali – posta sulla superficie oculare in corrispondenza del bordo dell’iride (il limbus ) – non fornisca più un numero adeguato di cellule di ricambio corneali, normalmente bisogna ricorrere al trapianto di cornea . Ora però un’équipe di ricercatori americani è riuscita a individuare un segno distintivo delle staminali corneali, in modo da coltivarle in vitro e reimpiantarle nell’occhio danneggiato. Una specifica molecola, con un nome simile a una targa automobilistica (ABCB5), contraddistingue infatti le rare staminali limbari dalle altre cellule. L’apporto di staminali limbari si è già rivelato molto utile contro le causticazioni, le ustioni e altri danni della superficie oculare; tuttavia uno dei due occhi deve avere preservato almeno l’integrità di parte del limbus, altrimenti non si possonoOcchio dopo trapianto di staminali limbari prelevare le staminali stesse, che sono vere e proprie cellule rigeneranti dei tessuti. Lo studio è il frutto di una collaborazione tra il Massachusetts Eye and Ear/Schepens Eye Research Institute, il Boston Children’s Hospital, il Brigham and Women’s Hospital and il Veteran Affair Boston Healthcare System .

Leggi anche: “Staminali limbari per rigenerare la cornea

Fonti: Nature , Massachusetts Eye and Ear Infirmary

Tg2-Polo Nazionale

5 luglio 2014 – Edizione delle ore 20:30

Molly, bambina malata di retinite pigmentosa, ha visitato con la famiglia il Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva dietro invito della IAPB Italia onlus.

Patto per la salute definito per il 2014-’16

Ministero della Salute

Ministero della SalutePatto per la salute definito per il 2014-’16 Il documento del Ministero della Salute tratta di argomenti che vanno dalla sanità digitale all’umanizzazione delle cure Spesa sanitaria, sanità digitale, riabilitazione integrata e umanizzazione delle cure. Sono questi alcuni degli argomenti affrontati dal Patto per la salute 2014-2016. Sotto i riflettori è anche l’esenzione dai ticket: sotto la lente finiranno reddito e composizione del nucleo familiare, sicuramente con criteri più stringenti. Aumento di spesa per il SSN Complessivamente si prevede un aumento del livello di finanziamento statale del Servizio sanitario nazionale: si potrà passare da circa 110 miliardi di euro nel 2014 a oltre 115,4 miliardi per il 2016 (pari a un incremento di circa il 5%). Il documento viene proposto dal Governo italiano, in particolare dal Ministero della Salute, e viene discusso assieme alle Regioni, con cui è stato raggiunto un accordo dopo diversi incontri e qualche polemica. Potenziamento assistenza territoriale Si intende, inoltre, potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio. Nel documento si parla di “rafforzamento dei servizi sanitari regionali”. Anche alla prevenzione e alla ricerca sono dedicati due paragrafi specifici. Verso una riduzione delle esenzioni dai ticket Il documento contiene poi una serie di annunci. Ad esempio, si promette che ticket e le esenzioni verranno rivisti entro fine novembre per garantire una sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. A questo scopo verrà considerato non solo il reddito, ma anche la composizione della famiglia. Solo successivamente verrà considerata la condizione economica dell’intero nucleo familiare. Il tutto con “chiarezza e semplicità applicativa”. Aggiornamento dei Lea entro fine anno Si promette, inoltre, un aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) con uno specifico decreto del Ministero della Salute – di concerto col Ministro dell’economia e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni – da approvare entro la fine del 2014. “Il testo contiene poi una serie di novità che – scrive il sito del Sole 24 Ore Sanità – faranno anche spendere meno razionalizzando e i risparmi rimarranno nel Servizio sanitario nazionale. Tra le voci di risparmio ci sono proprio i Lea (900 milioni in tre anni è la previsione) e i farmaci”. Più sanità digitale L’articolo 13 della bozza del Piano per la salute verte, invece, sull’edilizia sanitaria, gli investimenti e l’ammodernamento tecnologico, tra cui la sanità digitale. Si mira, tra l’altro, a mettere a punto un sistema elettronico di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza e dei relativi costi. Insomma, si vuole una sanità più moderna, efficiente e meno spendacciona. “prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket)” (Ministero della Salute) Per ulteriori aggiornamenti clicca qui Leggi pdf con la “road map“ del Patto per la Salute

Fonte documentale: Sole 24 Ore Sanità

Pagina pubblicata il 3 luglio. Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2014

Patto per la salute definito per il 2014-’16

Ministero della Salute

Ministero della SalutePatto per la salute definito per il 2014-’16 Il documento del Ministero della Salute tratta di argomenti che vanno dalla sanità digitale all’umanizzazione delle cure Spesa sanitaria, sanità digitale, riabilitazione integrata e umanizzazione delle cure. Sono questi alcuni degli argomenti affrontati dal Patto per la salute 2014-2016. Sotto i riflettori è anche l’esenzione dai ticket: sotto la lente finiranno reddito e composizione del nucleo familiare, sicuramente con criteri più stringenti. Aumento di spesa per il SSN Complessivamente si prevede un aumento del livello di finanziamento statale del Servizio sanitario nazionale: si potrà passare da circa 110 miliardi di euro nel 2014 a oltre 115,4 miliardi per il 2016 (pari a un incremento di circa il 5%). Il documento viene proposto dal Governo italiano, in particolare dal Ministero della Salute, e viene discusso assieme alle Regioni, con cui è stato raggiunto un accordo dopo diversi incontri e qualche polemica. Potenziamento assistenza territoriale Si intende, inoltre, potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio. Nel documento si parla di “rafforzamento dei servizi sanitari regionali”. Anche alla prevenzione e alla ricerca sono dedicati due paragrafi specifici. Verso una riduzione delle esenzioni dai ticket Il documento contiene poi una serie di annunci. Ad esempio, si promette che ticket e le esenzioni verranno rivisti entro fine novembre per garantire una sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. A questo scopo verrà considerato non solo il reddito, ma anche la composizione della famiglia. Solo successivamente verrà considerata la condizione economica dell’intero nucleo familiare. Il tutto con “chiarezza e semplicità applicativa”. Aggiornamento dei Lea entro fine anno Si promette, inoltre, un aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) con uno specifico decreto del Ministero della Salute – di concerto col Ministro dell’economia e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni – da approvare entro la fine del 2014. “Il testo contiene poi una serie di novità che – scrive il sito del Sole 24 Ore Sanità – faranno anche spendere meno razionalizzando e i risparmi rimarranno nel Servizio sanitario nazionale. Tra le voci di risparmio ci sono proprio i Lea (900 milioni in tre anni è la previsione) e i farmaci”. Più sanità digitale L’articolo 13 della bozza del Piano per la salute verte, invece, sull’edilizia sanitaria, gli investimenti e l’ammodernamento tecnologico, tra cui la sanità digitale. Si mira, tra l’altro, a mettere a punto un sistema elettronico di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza e dei relativi costi. Insomma, si vuole una sanità più moderna, efficiente e meno spendacciona. “prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket)” (Ministero della Salute) Per ulteriori aggiornamenti clicca qui Leggi pdf con la “road map“ del Patto per la Salute

Fonte documentale: Sole 24 Ore Sanità

Pagina pubblicata il 3 luglio. Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2014

Molly in visita al Polo Nazionale

Molly in visita al Polo Nazionale Il 4 luglio è stata al Policlinico A. Gemelli una bimba inglese malata di retinite pigmentosa: la sua famiglia vuole farle vivere più esperienze visive possibiliMolly Sta accumulando molti ricordi nuovi per quando perderà la vista: parliamo di Molly, una bambina inglese la cui storia ha fatto il giro del mondo. La retinite pigmentosa da cui è affetta è una malattia genetica che porta alla cecità, eppure la sua famiglia non si è rassegnata. Grazie a un appello postato su Facebook dalla madre sono piovuti fondi e solidarietà oltre le aspettative: ora può girare il mondo e fare nuove esperienze da raccontare e rivivere in futuro. Già oggi, oltre a essere miope, sta vivendo una riduzione del campo visivo. In viaggio a Roma dal 3 al 6 luglio 2014, tutta la famiglia di Molly venerdì 4 luglio ha visitato il Policlinico Agostino Gemelli, in particolare il Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva , un importante centro di collaborazione dell’Organizzazione mondiale della sanità. Tra i desideri elencati dalla piccola ci sono quello di vedere lo zoo di Londra, le piramidi egizie, la Scozia… Il Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, l’avv. Giuseppe Castronovo, le ha voluto donare anche il viaggio in Italia. Presso il Polo Nazionale Molly potrà, in futuro, apprendere tecniche utili a mantenere la sua autonomia e scoprire strumenti anche parlanti che, un giorno, le saranno utili per continuare il suo percorso di vita. Nel frattempo il suo “magazzino dei ricordi” si amplierà ulteriormente. Tutte le immagini che riuscirà a memorizzare potranno, infatti, esserle di grande aiuto quando sarà grande e vedrà molto meno di ora (fino alla cecità, che in questo caso la scienza medica considera per ora inevitabile).

Link utile: Daily Mail

Pagina pubblicata il 2 luglio 2014. Ultimo aggiornamento: 7 luglio