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Ue, la ricerca della dieta più salutare

Il consumo di frutta e verdura va incrementato: oltre l’85% degli europei non ne mangia almeno cinque porzioni al giorno

frutta-donna-occhi_azz-verticale-foto_di_freedigitalphotos.net.jpgFanno bene, ma non vengono mangiate in quantità adeguata. Chi tra noi arriva assume almeno cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno? Eppure è questa la quantità giornaliera raccomandata da alcuni esperti.[In realtà l’OMS raccomanda 400 grammi al dì di frutta e verdura (escludendo naturalmente le patate e altri tuberi), al fine di prevenire le malattie croniche ed evitare o contenere deficienze di micronutrienti specialmente nei Paesi in via di sviluppo: [approfondisci]] Eurostat [[ufficio statistico dell’Unione europea]] ora “fotografa” i comportamenti più o meno virtuosi del Vecchio Continente.

GB prima della classe nelle 5 porzioni minime

A battere il record delle cinque porzioni quotidiane è il Regno Unito (circa un terzo della popolazione aderisce alla “prescrizione”), mentre Romania (col 3,5%) e Bulgaria (col 4,4%) sono il fanalino di coda dell’Unione. Una nuova campagna Ue – basata sulle raccomandazioni dell’Oms – sottolinea che le persone dovrebbero consumare un “minimo di 400 grammi al giorno di frutta e verdura”.

Più moderazione nei Paesi mediterranei

Molti Paesi mediterranei – dalla Spagna all’Italia – sono sotto la media Ue per quanto riguarda le cinque porzioni, però primeggiano nella fascia da uno a quattro porzioni al dì. Tanto per farsi un’idea poco più della metà dei cittadini dell’Unione europea (51,4%) consuma da una a quattro porzioni di frutta/verdura ogni giorno, ma solo un settimo arriva alla regola aurea di almeno cinque porzioni (14,1%), mentre oltre un terzo degli intervistati dai 15 anni in su (34,4%) non ne mangia affatto quotidianamente. Quest’ultimo atteggiamento poco lodevole è tenuto dai due terzi dei rumeni (65,1%), mentre il Belgio è molto più ligio (16,5%): è il primo Paese Ue nella fascia 1-4 porzioni al dì (mangia questa quantità il 71,2% della popolazione). arance-verticale.jpg

Dieta sana, miglior vista

Consumare pesce, verdure a foglia larga, mirtilli e carote può contribuire a mantenere una buona vista (anche notturna), in particolare proteggendo la retina. Inoltre una dieta “verde” difende da diversi problemi di salute e probabilmente aiuta persino a prevenire il glaucoma (vedi notizia). Secondo la rivista scientifica Plos One assumere regolarmente verdure può contribuire a prevenire anche la forma meno grave di diabete (il tipo 2) in misura compresa tra il 16% e il 34%.

OMS: la buona dieta, istruzioni per l’uso

Oltre a mangiare frutta e verdura in abbondanza (anche mezzo chilo al giorno può andar bene), secondo l’Organizzazione mondiale della sanità bisogna limitare il sale a un massimo di 5 grammi al dì. I grassi non dovrebbero eccedere il 30% dell’apporto calorico, mentre gli zuccheri non devono superare il tetto del 10%.

Fonti principali: Eurostat, Plos One, WHO

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