Un beneficio che va oltre l’estetica
Secondo la American Academy of Ophthalmology (AAO), la blefaroplastica, oltre a migliorare l’aspetto dello sguardo, può influire positivamente sulla funzione visiva, il benessere psicologico e la soddisfazione estetica complessiva, con risultati che si mantengono stabili nel tempo, in alcuni casi fino a oltre tre anni.
La secchezza oculare, può comparire, perlopiù in maniera temporanea, dopo l’intervento.
Interventi sempre più diffusi (non solo estetici)
Negli Stati Uniti questi interventi rientrano tra le procedure palpebrali più eseguite. In molti casi, i Centers for Medicare & Medicaid Services ne riconoscono anche la valenza funzionale, legata al miglioramento della visione e della funzione palpebrale.
La valutazione clinica tiene conto di più elementi: sintomi riferiti dal paziente, la misurazione precisa dell’eventuale abbassamento della palpebra e la valutazione del campo visivo.
Importante anche la componente psicologica: chi soffre di problematiche palpebrali manifesta spesso livelli superiori di ansia, depressione e disagio per il proprio aspetto.
Quali risultati in termini di benessere, funzione visiva e soddisfazione sono stati documentati dopo questi interventi?
Gli studi hanno utilizzato dei questionari validati per misurare la qualità di vita correlata alla salute, ciascuno focalizzato su un aspetto specifico: funzione visiva, soddisfazione estetica o benessere psicologico.
Nel complesso, gli studi disponibili concordano: la qualità di vita migliora o resta stabiledopo blefaroplastica, senza differenze significative tra le tecniche chirurgiche disponibili.
Inoltre, la blefaroplastica non peggiora i sintomi di occhio secco nei pazienti che non ne soffrivano prima, mentre in alcuni casi si è osservato un peggioramento temporaneo dopo l’intervento, con recupero completo entro tre mesi.
Nell’insieme, gli studi mostrano un aumento significativo della soddisfazione estetica e del benessere psicologico.
Nei follow-up più lunghi, fino a 3,6 anni, i benefici percepiti risultano stabili nel tempo.
I limiti degli studi e cosa cambia davvero per il paziente
Nonostante la solidità complessiva, restano alcuni limiti: gli studi analizzati erano piuttosto disomogenei e avevano perlopiù campioni piccoli.
In sintesi, secondo la American Academy of Ophthalmology (AAO) la blefaroplastica, spesso porta a un miglioramento complessivo della qualità di vita, con maggiore soddisfazione per l’aspetto, miglioramento della funzione visiva e riduzione del disagio psicologico.
La blefaroplastica, che sia eseguita a fini funzionali o estetici, sembra migliorare diversi aspetti della vita quotidiana, con effetti positivi a lungo termine.