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Terremotato ferito (Fonte: Cbm)

OMS: guardiamo alla salute dei terremotati di Haiti

Terremotato ferito (Fonte: Cbm)OMS: guardiamo alla salute dei terremotati di Haiti Dopo i giorni dell’emergenza ci sono ora nuove necessità di assistenza sanitaria 22 febbraio 2010 – Una bambina con la testa fasciata, un anziano supino a cui viene misurata la pressione, persone che camminano tra le macerie. Sono alcuni dei protagonisti degli scatti che l’Oms ha pubblicato nel proprio sito per raccontare la vita della popolazione haitiana colpita da un terremoto lo scorso 12 gennaio ( clicca qui per la galleria fotografica ). Oltre 300mila persone sono state ferite e circa un milione di haitiani vivono in ripari temporanei o sono ospitati da famiglie, avendo perso le proprie case. Se dopo il terremoto ci si è occupati di salvare le personeTerremotati ad Haiti (Fonte: Cbm) e di fornire il pronto soccorso, oggi si presentano nuove necessità sanitarie. “L’attenzione – spiega l’Oms nel suo sito web – è rivolta all’assistenza postoperatoria, alla riabilitazione di chi soffre di disabilità ed è stato ferito, garantendo servizi assistenziali di base e primari, come l’assistenza alle madri e ai bambini”. Fondamentale è, inoltre, tenere sotto controllo le malattie croniche; tra l’altro sono necessari nuovi programmi di vaccinazione. Altro obiettivo è quello di controllare le malattie e di assicurare la disponibilità di acqua pulita. Per questo e altri fini legati alla salute l’Oms e i suoi partner stanno raccogliendo fondi.

Fonte: OMS

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