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L'attività fisica negli anziani con disabilità visiva: migliorare l’illuminazione domestica può aiutare

L’attività fisica negli anziani con disabilità visiva: migliorare l’illuminazione domestica può aiutare

Secondo un recente studio, condotto dal team del dipartimento di oftalmologia e genetica del Wilmer Eye Institute, l’illuminazione domestica assume un ruolo fondamentale per l’attività fisica degli anziani ipovedenti

L’invecchiamento costituisce una fase inevitabile della vita, tuttavia, ciò non implica una resa all’immobilità.

Al contrario, adottare uno stile di vita attivo riveste un ruolo cruciale nel preservare la salute e il benessere fisico e mentale.

Gli anziani, specialmente coloro con disabilità visiva, trascorrono gran parte del loro tempo in casa, dove svolgono la maggior parte delle attività quotidiane. Con l’avanzare dell’età, l’importanza del movimento cresce, poiché le articolazioni necessitano di stimolazione.

Un approccio efficace e sicuro potrebbe consistere nella modifica dell’ambiente domestico per renderlo più adatto all’esercizio fisico.

In questo contesto, la dott.ssa Seema Banerjee e il suo team, del dipartimento di oftalmologia e genetica del Wilmer Eye Institute, hanno condotto uno studio approfondito sui fattori fisici ed ambientali che limitano gli anziani ipovedenti nelle loro abitazioni.

Lo studio, basato su una ricerca trasversale, coinvolge pazienti di età pari o superiore a 60 anni per un totale di 153 partecipanti sospettati o affetti da glaucoma.

I risultati principali hanno evidenziato una correlazione tra l’aumento di 0,1 unità nell’illuminazione media domestica e un incremento del 5% nei passi giornalieri compiuti dai partecipanti; ciò suggerisce che un’illuminazione domestica migliorata è strettamente associata a livelli più elevati di attività fisica negli anziani con problemi visivi che svolgono le loro attività in casa.

Dall’analisi completa dei dati, il team di ricerca ha concluso che un’illuminazione domestica adeguata è effettivamente correlata a livelli maggiori di attività fisica, per tale motivo gli studiosi incoraggiano i dipartimenti scientifici a condurre studi prospettici per confermare se le modifiche ambientali possano realmente migliorare l’attività domestica degli anziani.

Adottare uno stile di vita attivo è utile per prevenire una vasta gamma di problemi di salute, quali malattie cardiache, diabete e obesità.

Inoltre, l’esercizio regolare può migliorare l’umore, ridurre lo stress e incrementare i livelli di energia.

È fondamentale che l’esercizio sia adattato alle capacità individuali e possa essere mantenuto nel tempo, pertanto, consultare un professionista prima di avviare un nuovo programma di allenamento è sempre consigliato, specialmente per gli anziani.

In conclusione, l’importanza del movimento nella vita delle persone che attraversano la terza età e della popolazione generale è innegabile.

Non si tratta solo di mantenere il corpo in forma, bensì di promuovere una vita più lunga, sana e appagante, incorporare l’attività fisica nella routine quotidiana dovrebbe essere una priorità per tutti, indipendentemente dall’età.

FONTE

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