fbpx Skip to content
siol-13-ottobre-2017.jpg

L’invalidità civile: profili di oftalmologia legale

Se n’è parlato a Roma il 12 e il 13 ottobre 2017 al Congresso nazionale SIOL: riforme di legge e responsabilità medica

Relatori del XX Congresso della Società Italiana di Oftalmologia Legale. A sinistra il prof. Filippo Cruciani (segretario scientifico SIOL)
Relatori del XX Congresso della Società Italiana di Oftalmologia Legale. A sinistra il prof. Filippo Cruciani (segretario scientifico SIOL)
Esplorare i profili legali della professione oculistica: con questo obiettivo di fondo medici, avvocati, docenti universitari e magistrati si sono incontrati all’ultimo Congresso della Società Italiana di Oftalmologia Legale (SIOL) che si è tenuto a Roma il 12 e il 13 ottobre 2017.

La nuova legge sulla responsabilità professionale  dei medici

L’On. Federico Gelli (relatore della Legge sulla responsabilità professionale dei medici)
L’On. Federico Gelli (relatore della Legge sulla responsabilità professionale dei medici)
Tra i relatori è intervenuto il promotore della norma d’iniziativa parlamentare, l’On. Federico Gelli: “La parte più importante della Legge è la prevenzione”. Si è infatti introdotto il principio della sicurezza delle cure. “Oggi ogni struttura sanitaria, pubblica o privata, deve avere una copertura assicurativa”, ha osservato il parlamentare medico e politico. Il quale ha tenuto a sottolineare anche l’importanza della trasparenza dei dati sanitari e della necessità di un impiego diffuso della cartella sanitaria digitale.

Il nostro Paese ha visto, in passato, un aumento del contenzioso tra medici e pazienti, che la nuova norma mira invece a ridurre. La punibilità del medico è ora prevista solo nei casi più gravi, in particolare se il camice bianco ha commesso un errore non attenendosi alle linee guida. Tuttavia il paziente che si ritenesse vittima di un errore medico potrà fare causa sia al singolo medico che alla struttura sanitaria, mirando a ottenere un congruo risarcimento.

L’ausipicio di una nuova legge per valutare la menomazione visiva

Si è parlato poi di una norma precedente (del 2001) ancora in vigore, in cui si definiscono i criteri di valutazione della menomazione visiva. Il Vicepresidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus [tra i patrocinanti del Congresso]], Michele Corcio, ha affermato: “Non vi è dubbio che è arrivato il tempo di porre mano alla [Legge 138“. Dunque una norma che era stata fortemente voluta anche dall’Unione italiana ciechi e dalla Società Oftalmologica Italiana potrebbe teoricamente essere migliorata e superata “tenendo conto anche di aspetti psicologici e socio-economici” sia dei ciechi che degli ipovedenti.

Nonostante i suoi pregi, uno dei limiti dell’attuale normativa è, ha insistito Corcio, che tiene solo conto del campo visivo e dell’acuità visiva. In questo caso possono insorgere anche diversi paradossi, che sono stati ben evidenziati dal prof. Roberto Grenga (Università Sapienza di Roma).

L’importanza degli screening e della prevenzione

Gli screening regolari consentono, da un lato, di ridurre le disuguaglianze e, dall’altro, di salvaguardare la vista, soprattutto se le visite oculistiche si effettuano regolarmente sin dalla nascita. Di questi aspetti ha parlato il Gen. Federico Marmo.

Il Prof. Filippo Cruciani (SIOL)
Il Prof. Filippo Cruciani (SIOL)
Il Prof. Filippo Cruciani (SIOL) ha precisato, dal canto suo, che gli stessi screening sono una forma di prevenzione secondaria. Tuttavia “la diagnosi spetta solo al medico”. Riabilitazione, cura e prevenzione sono, più in generale, tre obiettivi fondamentali in sanità.

Gli altri interventii

Le lezioni magistrali il 13 ottobre sono state tenute dal prof. Emilio Balestrazzi (già Direttore di Oculistica del Gemelli) e dal prof. Mario Stirpe (Fondazione Bietti).

Tra i numerosi altri interventi ricordiamo, infine, quelli di Matteo Piovella (Presidente SOI), del prof. Francesco Bandello (Direttore della Clinica Oculistica del S. Raffaele di Milano), dell’avv. Giuseppe Castronovo (Presidente della IAPB Italia onlus) e di Mario Barbuto (Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti).

Link utile: programma Congresso nazionale SIOL 2017

Fonte di rifermento: SIOL

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn