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Globuli rossi colorati di verde, ecco i nuovi ‘detector’

Globuli rossi colorati di verde, ecco i nuovi ‘detector’
In corso di sperimentazione innovativa tecnica fluorangiografica per diagnosticare malattie degenerative della retina

12 gennaio 2009 – ù partita la sperimentazione di una nuova tecnica di visualizzazione dei vasi sanguigni della retina. Il tutto, però, rivoluzionando la fluorangiografia , esame che tradizionamente richiede di iniettare in vena una sostanza colorante (l’indocianina); così si riescono a fotografare le diramazioni dei vasi che portano nutrimento alla retina e, in particolare, alla sua zona centrale (macula). ciò permette, ad esempio, di diagnosticare precocemente la degenerazione maculare legata all’età ( AMD ), malattia che – se non curata – provoca prima una distorsione del campo visivo (le righe si deformano) per culminare, nei casi peggiori, nella cecità centrale (non si riesce più a leggere, guidare, riconoscere volti, ecc.).

Tuttavia, Robert W. Flower – uno specialista americano che lavora all’Eye, Ear & Throat Hospital di Manhattan– sta sperimentando la nuova tecnica fluorangiografica in collaborazione con l’università di Cagliari e altri prestigiosi centri (Maryland e Urbino): vengono marcati solamente i globuli rossi contenuti in un prelievo di sangue che viene poi reimmesso in circolo. In sostanza i globuli rossi – artificialmente colorati di verde – vengono usati come piccoli detector per studiare i flussi sanguigni e capire quali zone della retina stanno morendo.

Grazie a questa tecnica mirata si può ridurre la probabilità di errore nella diagnosi delle degenerazioni della macula, approntando quindi terapie più adatte. Il che è tanto più importante quanto in Occidente si sta verificando un rapido invecchiamento demografico e, tra l’altro, un aumento dei casi di diabete (vedi retinopatia diabetica): la probabilità di contrarre una malattia degenerativa della retina è più alta che in passato.

“ő‚Voglio scoprire – ha spiegato Flower – perché le delicate cellule della macula si danneggiano, quali siano tempi e modi della degenerazione e come possiamo intervenire con una terapia mirata per fermare l’invecchiamento“őé. Trenta volontari sardi si sottoporranno alla tecnica descritta dal medico oculista. La sperimentazione, che sino ad oggi era stata condotta solo su cavie da laboratorio, proseguirà fino al 2011.

Fonti di riferimento: L’Unione Sarda e la Nuova Sardegna (sito dell’università di Cagliari).
Numero Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10 alle 13). Risponde un medico oculista se si scrive anche nel forum del sito della IAPB Italia onlus .Nota: per variare la dimensione dei caratteri premere il tasto Ctrl assieme ai tasti +/- oppure girare la rotellina del mouse mentre si tiene premuto sempre il tasto Ctrl.

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