Dormire bene non serve solo a sentirsi riposati, infatti la qualità del sonno può avere un impatto importante anche sulla salute dei tuoi occhi. Uno studio pubblicato sul Journal of Glaucoma, e riportato dall’American Academy of Ophthalmology (AAO), l’organizzazione leader di oftalmologia negli Stati Uniti, ha evidenziato un possibile legame tra glaucoma e difficoltà legate al sonno.
Che cos’è il glaucoma?
Il glaucoma è una patologia cronica dell’occhio che danneggia il nervo ottico e colpisce circa 80 milioni di persone nel mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una diagnosi precoce è fondamentale: se non trattata in tempo, questa malattia può portare alla perdita totale e irreversibile della vista. Nei suoi stadi iniziali, inoltre, il glaucoma spesso non dà sintomi evidenti, rendendo i controlli regolari dall’oculistaessenziali per proteggere la vista e mantenere gli occhi in salute.
Glaucoma e qualità sonno: cosa hanno osservato i ricercatori
I ricercatori americani hanno analizzato una banca dati che includeva 6784 pazienti sopra i 40 anni affetti da glaucoma, che avevano completato un questionario sulla salute e la nutrizione che includeva domande specifiche sulla qualità del sonno.
A seguito dell’analisi dei dati è emerso che potrebbero essere rilevanti:
• La quantità di ore di sonno: pazienti che dormivano più di 10 ore o meno di 3 ore a notte avevano un rischio 3 volte maggiore di sviluppare danni alla vista legati al glaucoma, rispetto a chi dormiva 7 ore.
• Il tempo che si impiega ad addormentarsi: pazienti che impiegavano meno di 9 minuti o più di 30 minuti per addormentarsi presentavano circa il doppio del rischio di sviluppare il glaucoma rispetto a chi impiegava un tempo tra i 10 minuti e la mezz’ora.
• La sonnolenza diurna e i problemi di memoria correlati: i pazienti che lamentavano questi disturbi erano due volte più soggetti a danno da glaucoma rispetto a quelli che non li riportavano.
Questo studio amplia e conferma un dato già conosciuto: le apnee ostruttive del sonno(OSAs, Obstructive Sleep Apneas) sono un fattore di rischio noto per il glaucoma, soprattutto nella forma a bassa pressione.
I risultati suggeriscono che il glaucoma possa agire sia come fattore di rischio per i disturbi del sonno, sia come possibile conseguenza di un sonno irregolare o di scarsa qualità. In ogni caso, emerge una correlazione significativa: chi dorme male o in modo irregolare potrebbe essere più vulnerabile ai danni da glaucoma.
Anche se lo studio non è in grado di dimostrare il meccanismo con cui questo avviene, sembra ormai assodato che abitudini regolari e riposanti contribuiscano a mantenere salute generale e potrebbero ridurre il rischio di complicanze legate al glaucoma.
FONTI
Qiu M, Ramulu PY, Boland MV. Association Between Sleep Parameters and Glaucoma in the United States Population: National Health and Nutrition Examination Survey. J Glaucoma. 2019;28(2):97-104. doi:10.1097/IJG.0000000000001169
Riportato da: American Academy of Ophtalmology