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Giornata Nazionale Braille 2012

Giornata Nazionale del Braille Il 21 febbraio 2012 si è celebrato il “compleanno“ dell’alfabeto tattile, la settimana seguente appuntamento in Sicilia Uno strumento che consente ai non vedenti di acculturarsi, di studiare e di accedere alle diverse professioni. Parliamo di una matrice di sei piccoli punti in rilievo: disposti in modi differenti sulla carta consentono di leggere con i polpastrelli delle dita e di accedere alla conoscenza universale. Si tratta dell’alfabeto Braille, di cui martedì 21 febbraio 2012 si è celebrata la quinta edizione della Giornata Nazionale. Si tratta di una ricorrenza atta a sensibilizzare “l’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti”. La sua celebrazione – considerata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una “solennità civile” – contribuisce a dare maggiore valore al sistema inventato da Louis Braille, il genio francese divenuto cieco a tre anni in seguito ad un incidente nel laboratorio del padre. La data è stata scelta perché coincide con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco. avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus “Il senso della Giornata Nazionale del Braille è quello – ha spiegato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus e della stamperia Braille di Catania – di informare tutti che la cecità è una grave minorazione, ma che può essere superata col sostegno delle istituzioni, con la solidarietà della società, annullando il pregiudizio, dando aiuto, amicizia, collaborazione e sostegno al non vedente”. La legge che ha istituito la Giornata è stata approvata il 3 agosto del 2007, dando seguito agli sforzi e alle richieste di chi si occupa di cecità e della sua prevenzione, a partire dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. bannerArte da toccare agli Uffizi di Firenze In occasione della Giornata internazionale del Braille è nato il percorso tattile per ciechi e ipovedenti presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Denominato “Uffizi da toccare”, il progetto si rivolge ai disabili visivi proponendo la fruizione del percorso tattile che coinvolge alcune statue. L’accesso – precisa il sito del Ministero dei Beni Culturali – è libero per visitatori portatori di disabilità visiva: i visitatori possono accedere al percorso museale senza bisogno di prenotazione. Si tratta di un percorso tattile per il quale il responsabile del Dipartimento di Antichità Classica del primo museo d’Italia hanno selezionato 16 sculture antiche esposte, scegliendole in base alla loro rilevanza storico-artistica. A queste si aggiunge un diciassettesimo elemento da esplorare con le dita: la replica 3D de “La nascita di Venere“ (celeberrima opera di Sandro Botticelli). «L’attivazione del progetto a lungo elaborato – ha detto la soprintendente Cristina Acdini – segna una tappa ulteriore nel percorso che gli Uffizi e l’intera Soprintendenza fiorentina compiono per adeguare la fruizione degli spazi delle collezioni al pubblico più ampio e vario possibile, compresi i portatori di disabilità». «Firenze sa accogliere nel mondo dell’arte anche chi non vede – ha commentato Antonio Quatraro, presidente provinciale Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti-. Per noi il metodo Braille significa poter toccare i pensieri racchiusi dentro le parole. Significa libertà di leggere in qualsiasi momento del giorno e della notte, di leggere senza intermediari, in silenzio, come fanno i vedenti. Poter legare il Braille all’arte, al sentimento del bello, per noi è motivo di grande gioia». Il 27 febbraio appuntamento in Sicilia con la stamperia Braille Il 27 febbraio a Catania la Stamperia Regionale Braille siciliana, in collaborazione con il liceo statale Lombardo Radice, ha organizzato un convegno dedicato al mondo della scuola e alle esperienze sul campo di docenti e alunni. Ad arricchire di contenuti la manifestazione c’è stata la prima uscita ufficiale di un pullman (battezzato “Polo Tattile Itinerante“), speciale mezzo attrezzato per divulgare nelle piazze e nelle scuole la conoscenza di sussidi didattici e tecnologici che rendono possibile l’integrazione e l’autonomia dei non vedenti nella società. Il convegno, moderato dal giornalista Andrea Lodato, ha visto l’intervento di diversi rappresentanti del mondo istituzionale e della deputazione nazionale e regionale. “Siamo venuti in questa scuola – ha detto agli studenti del Lombardo Radice l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della Stamperia Braille nonché Presidente della IAPB Italia onlus – per condividere con voi, che sarete gli educatori di domani, l’importanza che ha per noi non vedenti questo magico alfabeto di sei puntini che ci consente di scrivere e di esprimerci, di leggere e di conoscere. Uno strumento che a distanza di quasi due secoli è ancora attuale e riesce a interagire e a migliorare anche le funzioni della tecnologia più moderna: come fa la barra braille per navigare su internet”. Da parte di tutti i politici, a partire dal Sen. Enzo Bianco, è stato rinnovato l’impegno ad affiancare la comunità dei non vedenti in tutti i progetti mirati a favorire l’integrazione sociale di chi è affetto da questa grave minorazione.Dal buio alla luce con il Braille, Catania, 27 febbraio 2012 (oratore avv. Giuseppe Castronovo) Due video hanno illustrato agli studenti del quinto anno del Lombardo Radice com’ è organizzata la Stamperia Regionale Braille di Catania che nella sua tipografia, fra le altre cose, realizza i libri di studio che distribuisce gratis agli oltre 400 studenti ciechi o ipovedenti della Sicilia. Una clip è stata dedicata a quelle piccole e semplici regole per essere d’aiuto ai ciechi nella vita di ogni giorno. A Catania è visitabile, fino al 28 febbraio, l’autobus itinerante e la tensostruttura con una selezione delle opere del Museo del Polo Tattile Multimediale di Catania. Fra le meraviglie in mostra, insieme ai nove monumenti-simbolo delle province siciliane, figurano anche i modelli in scala del sito neolitico di Stonehenge, in Inghilterra, e la rappresentazione in rilievo di due celebri dipinti (“Les Demoiselles d’Avignon“ di Pablo Picasso e “Medusa“ del Caravaggio).

Ultima modifica di questa pagina: 6 marzo 2012

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