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Combattere la degenerazione maculare legata all’età

Combattere la degenerazione maculare legata all’età Si è tenuto dal 15 al 17 aprile a New York il congresso mondiale dell’ AMD Alliance International La degenerazione maculare legata all’età si combatte con uno sforzo globale. Si è tenuto dal 15 al 17 aprile a New York il congresso internazionale dell’ AMD Alliance per fare il punto sulla lotta contro la malattia oculare che è la prima causa di cecità legale nei Paesi di maggior benessere: quattro persone su dieci hanno perso la vista per questo motivo tra i menomati della vista. Cifre da brivido che fanno capire anche l’importanza, da un lato, della prevenzione (attraverso la rinuncia al fumo, una corretta alimentazione e regolare esercizio fisico) e, dall’altro, la necessità di fare ricorso tempestivamente a trattamenti disponibili, ma solo nel caso della forma umida della malattia (meno diffusa ma a più rapida evoluzione). Secondo le stime fornite dell’Associazione globale di pazienti di AMD i malati di questa patologia retinica degenerativa sono circa 30 milioni nel mondo. La malattia, che riduce la visione centrale, può essere ‘invalidanté: diminuisce la qualità della vita dei malati, rende loro difficile svolgere attività quotidiane (come leggere, guidare la tv, riconoscere i volti o guidare), li rende più esposti al rischio di fratture in seguito a cadute e aumenta il rischio di depressione. Ai lavori del congresso americano hanno partecipato, tra gli altri, tre membri dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus: Tiziano Melchiorre (Vicepresidente di AMD Alliance International ), l’avv. Giuseppe Castronovo (componente del direttivo mondiale di AMD Alliance nonché Presidente della Sezione italiana della IAPB) e il dott. Michele Corcio (Vicepresidente della suddetta Agenzia). Notizia pubblicata per la prima volta l’11 aprile 2011. Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2011.

Fonti: AMD Alliance, Mediawebsite.net

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