I dati del 2025 della Società europea di cataratta e chirurgia refrattiva (ESCRS, European Society of Cataract and Refractive Surgeons) suggeriscono che la chirurgia di cataratta bilaterale immediata può offrire ottimi risultati visivi e un recupero più rapido per i pazienti.
Quando si parla di chirurgia della cataratta, una delle domande più comuni è: “Posso operare entrambi gli occhi nello stesso giorno?” Storicamente, in molte nazioni si è preferito operare un occhio alla volta, per consentire alla vista di stabilizzarsi e per eventuali complicanze prima di procedere con il secondo intervento. Ma negli ultimi anni questo approccio è stato messo in discussione, anche grazie alle esperienze cliniche accumulate nel periodo pandemico, durante il quale si è cercato di ottimizzare il numero di accessi ospedalieri.
Un recente studio presentato al 43° Congresso ESCRS, tenutosi quest’anno a Copenaghen, suggerisce che l’approccio bilaterale immediato stia diventando una realtà solida e vantaggiosa. Lo studio, condotto da Vincenzo Maurino e Gabriele Gallo Afflitto del Moorfields Eye Hospital di Londra, ha analizzato l’efficacia e la sicurezza della chirurgia di cataratta bilaterale differita (ovvero operare prima un occhio, e in un secondo momento l’altro) con la chirurgia di cataratta bilaterale immediata (ovvero operare entrambi gli occhi nella stessa seduta chirurgica). Lo studio ha confrontato i risultati tra chi ha ricevuto impianti di lenti intraoculari di diverso tipo, sia con chirurgia bilaterale immediata (ISBCS) che con chirurgia bilaterale differita (DSBCS).
I risultati sono incoraggianti: l’esito refrattivo finale era molto simile tra i gruppi.
Queste evidenze suggeriscono che, quando eseguita con criteri di selezione accurati e protocolli rigorosi di sterilità, la chirurgia di cataratta bilaterale nello stesso giorno può offrire ottimi risultati visivi, indipendentemente dal tipo di lente intraoculare utilizzata. Uno dei vantaggi più apprezzati è la rapidità nel recupero della visione funzionale, con un’adattazione più fluida alla nuova vista binoculare e un ritorno più veloce alle attività quotidiane. Non sono da trascurare nemmeno gli impatti potenzialmente trasformativi sui sistemi sanitari pubblici, poiché comporterebbe una riduzione drastica delle liste d’attesa, ottimizzando i costi procedurali.
Un elemento centrale della discussione clinica riguarda naturalmente la sicurezza; l’operazione bilaterale simultanea potrebbe esporre al rischio di complicanze entrambi gli occhi contemporaneamente; tuttavia, come sottolineato dagli autori dello studio, la procedura è considerata sicura se eseguita seguendo protocolli rigorosi e con un’attenta valutazione pre-operatoria— e numerosi studi precedenti ne avevano già dato conferma, tanto che in paesi come la Svezia la chirurgia bilaterale immediata rappresentava già nel 2019 uno su cinque interventi di cataratta.
Bisogna tuttavia mantenere in considerazione, come espresso dagli stessi autori della ricerca, che lo studio ha dei limiti: per ora è stato condotto in un unico centro e potrebbe esserci un “bias di selezione”, poiché l’ISBCS è stata offerta a pazienti considerati candidati ideali.
Sebbene, quindi, non sia adatta a tutti i casi, con le dovute precauzioni l’ISBCS rappresenta un potenziale nuovo standard applicabile ad una larga maggioranza dei pazienti, offrendo una soluzione più efficiente e rapida per il ripristino della vista.
Aiello F, Gallo Afflitto G, Leviste K, et al. Immediate sequential vs delayed sequential bilateral cataract surgery: systematic review and meta-analysis. J Cataract Refract Surg. 2023;49(11):1168-1179. doi:10.1097/j.jcrs.0000000000001230