Quattro persone su dieci portano le lenti Secondo l’Istat se ne fa più uso al Nord che al Sud 22 ottobre 2008 – Oltre il 41% della popolazione italiana fa uso di lenti. Gli occhiali e le lenti a contatto secondo l’Istat sono molto diffusi, tanto che questo tasso – che risale a uno studio del 2005 – se applicato alla popolazione odierna corrisponde a 24,5 milioni di persone. I vizi refrattivi vanno dalla miopia all’astigmatismo, passando per la presbiopia e l’ipermetropia. Come frequenza d’impiego delle lenti si va dal 10,7% per i bambini fino a 14 anni fino al 30% circa tra i 40 e i 44 anni, passando per il 26,4% tra i 15 e i 19 anni. Mentre tra i 45 e i 49 anni una persona su due ricorre alle lenti, dopo i cinquant’anni si supera la soglia del 60%, per arrivare – nella fascia compresa tra i 75 e i 79 anni – a
un massimo del 67,6%. Tendenzialmente maggiore è l’età e più frequentemente si ricorre agli occhiali, innanzitutto per la presbiopia (la visione da vicino non è più nitida senza gli occhiali); tuttavia si registra una lieve flessione dopo gli 80 anni. La regione dove si impiegano più frequentemente le lenti è il Friuli Venezia Giulia (51,6%), seguita dalla Liguria (49,5%) e dalla Lombardia (48,1%), a pari merito con la Valle d’Aosta. La maglia nera va, invece, alla Campania (col 27%). Il Nord è complessivamente più attento agli ausili visivi per la correzione dei vizi refrattivi. L’importante è sottoporsi regolarmente a una visita oculistica, in modo tale da correggere tempestivamente eventuali difetti. Per ora il ricorso al laser per eliminare o ridurre i vizi refrattivi evidentemente non è ancora così frequente anche se – come si può immaginare – è in aumento. Persone che negli ultimi dodici mesi precedenti l’intervista hanno fatto uso di lenti (per regione, ripartizione geografica e tipo di comune). Istat, 2005 (per 100 persone della stessa regione).
| TERRITORIO | Lenti |
| REGIONI | |
| Piemonte | 46,1 |
| Valle d’Aosta | 48,1 |
| Lombardia | 48,1 |
| Trentino-Alto Adige | 45,8 |
| – Bolzano-Bozen | 43,4 |
| -Trento | 48,1 |
| Veneto | 47,6 |
| Friuli-Venezia Giulia | 51,6 |
| Liguria | 49,5 |
| Emilia-Romagna | 46,3 |
| Toscana | 43,9 |
| Umbria | 43,4 |
| Marche | 43,1 |
| Lazio | 38,1 |
| Abruzzo | 36,4 |
| Molise | 36,6 |
| Campania | 27 |
| Puglia | 35,7 |
| Basilicata | 29,9 |
| Calabria | 29,9 |
| Sicilia | 34,8 |
| Sardegna | 42 |
| Italia | 41,1 |
| RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE | |
| Italia Nord-Occidentale | 47,7 |
| Italia Nord-Orientale | 47,4 |
| Italia Centrale | 41 |
| Italia Meridionale | 31,1 |
| Italia Insulare | 36,6 |
| Italia | 41,1 |
Fonte: Istat