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Dormire senza cuscino: un piccolo gesto che può proteggere la vista 

Il sonno influisce profondamente sulla salute del nostro organismo, compresa quella degli occhi. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha iniziato a osservare con sempre maggiore attenzione il legame tra postura notturna e pressione intraoculare, uno dei principali fattori associati al glaucoma.  

Un recente studio pubblicato sul British Journal of Ophthalmology  ha avanzato una nuova ipotesi, suggerendo come anche un’abitudine apparentemente innocua, come dormire con uno o più cuscini, possa incidere sulla salute visiva. In particolare, agendo sulla pressione intraoculare. 

Perché la posizione nel sonno influisce sulla salute degli occhi 

La pressione intraoculare è il valore che indica la pressione presente all’interno dell’occhio. Quando questa rimane elevata nel tempo, può danneggiare il nervo ottico e contribuire allo sviluppo del glaucoma, una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo. 

La posizione assunta durante il sonno può influenzare alcuni di questi meccanismi. In particolare, la postura della testa può influire e modificare sul drenaggio dei liquidi oculari e la circolazione venosa. Dormire con il capo sollevato da più cuscini potrebbe,infatti, portare alla compresssione della vena giugulare e rendere meno efficiente il ritorno del sangue, favorendo un aumento della pressione intraoculare. Al contrario, una posizione più neutra del collo, come quella senza cuscino, potrebbe facilitare la circolazione e contribuire a mantenere più stabili i valori di pressione oculare. 

I risultati dello studio che collegano postura e pressione oculare 

A partire da queste ipotesi, i ricercatori hanno voluto verificare in manieradiretta se la posizione della testa durante il riposo potesse davvero modificare i valori della pressione intraoculare. Lo studio, pubblicato sul British Journal of Ophthalmology, è stato condotto da un gruppo di ricerca su 144 adulti con diverse forme di glaucoma, in un contesto clinico controllato. 

I partecipanti sono stati seguiti con un monitoraggio intensivo nell’arco delle 24 ore, per osservare come la pressione dell’occhio si comportasse nei diversi momenti della giornata e nelle diverse posture. Le misurazioni venivano effettuate ogni due ore sia in posizione seduta sia sdraiata. Successivamente, per riprodurre la condizione del sonno con il capo sollevato, i soggetti venivano fatti sdraiare con la testa inclinata di circa 20–35° tramite due cuscini standard, e i valori venivano rilevati dopo un breve periodo di adattamento. 

Questo disegno sperimentale ha permesso di confrontare in modo diretto due condizioni molto vicine alla vita quotidiana: il riposo in posizione neutra e il riposo con la testa rialzata. 

I risultati si sono inseriti coerentemente con l’ipotesi iniziale: nella maggior parte dei pazienti la pressione intraoculare risultava più alta quando venivano utilizzati i cuscini. Allo stesso tempo, si osservava una riduzione della pressione di perfusione oculare, indicando una minore efficacia del flusso sanguigno diretto ai tessuti dell’occhio. 

Nonostante siano necessari ulteriori studi per confermare definitivamente questi risultati, la ricerca apre nuove prospettive nella prevenzione e nella gestione del glaucoma. Adottare una postura più naturale durante il sonno potrebbe rappresentare un supporto semplice, economico e privo di effetti collaterali per chi soffre di pressione oculare elevata. 

Naturalmente, eliminare il cuscino non sostituisce le terapie mediche prescritte dagli specialisti, ma potrebbe diventare un piccolo accorgimento utile da integrare nella routine quotidiana, soprattutto sotto consiglio del proprio oculista. 

FONTE: Sleeping without pillows may lower harmful high internal eye pressure in people with glaucoma, Medical Express 

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