Una lente a contatto capace non solo di monitorare la pressione dell’occhio, ma anche di intervenire automaticamente quando serve: è questa la novità presentata in uno studio pubblicato nell’aprile 2026 su Science Translational Medicine da un gruppo di lavoro interdisciplinare e internazionale (Cina, Stati Uniti d’America, Corea del Sud, Canada e Regno Unito). I ricercatori hanno sviluppato una lente a contatto smart in grado di misurare in tempo reale la pressione intraoculare, un parametro fondamentale per monitorizzare il glaucoma, principale causa di cecità irreversibile a livello globale.
Un sistema a circuito chiuso per la gestione del glaucoma
La particolarità del dispositivo è che non si limita a registrare i dati della pressione oculare (come facevano prodotti già in commercio): grazie a sistemi integrati questa nuova lente è progettata per rilasciare farmaci direttamente nell’occhio quando la pressione supera soglie predefinite e si propone di essere meno ingombrante e difficile da utilizzare rispetto a modelli precedenti.
Questo approccio “a circuito chiuso” rappresenta un cambio di paradigma: dalla terapia tradizionale, spesso basata su colliri somministrati manualmente (che non di rado possono stressare il paziente, essere dimenticati o utilizzati in maniera non corretta), si passa a un sistema automatico, continuo e personalizzato che ha il potenziale di semplificare la vita quotidiana del paziente e gestire in maniera molto più precisa la pressione oculare, riducendo il rischio di aggravamento della malattia.
I risultati ottenuti finora derivano da modelli preclinici, nei quali la lente ha dimostrato di funzionare in modo efficace e non invasivo. Tuttavia, saranno necessari studi clinici sull’uomo per confermare sicurezza, tollerabilità e benefici reali.