Giornata mondiale della vistasotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Quest’anno la prevenzione esce in strada: tre opere dell’artista Jerico su un muro di Roma, da guardare una dopo l’altra.
Tanto preziosa quanto delicata: come possiamo difenderla? Parti da queste sei domande.
Attraverso gli occhi, gli esseri umani ricevono più dell’80% delle informazioni che giungono dall’ambiente circostante.
La nostra vista è tanto preziosa quanto delicata: come possiamo difenderla?
Le malattie che minacciano la vista interessano milioni di persone solo in Italia.
Il rischio di perdere in parte o del tutto la funzione visiva è cresciuto negli ultimi anni con l’allungarsi della vita media. La prevenzione è il modo migliore per conservare la tua vista per tutta la vita.
Questa è una convinzione molto diffusa, ma nasconde delle insidie.
L’occhio ha un’incredibile capacità di adattamento: se la perdita della vista è lenta e graduale nel tempo, la persona può non accorgersi che ci sia un problema.
In alcuni casi il danno subito negli anni può essere irreversibile. Infatti, nelle campagne di prevenzione delle malattie della vista realizzate dalla Fondazione IAPB Italia, circa il 40% delle persone visitate erano a rischio o avevano già problemi agli occhi, più o meno seri, senza saperlo.
Quasi tutte le malattie dell’occhio possono essere curate con successo se individuate in tempo. Solo il Medico oculista (anche detto Medico oftalmologo) ha la competenza per farlo.
Tutti questi passaggi sono ugualmente importanti per garantire la salute dei tuoi occhi e possono fornire informazioni utili per tenere sotto controllo altre patologie generali (ad esempio il diabete e l’ipertensione arteriosa).
Se necessario, alla fine della visita ti verranno prescritti degli occhiali, eventuali terapie o degli ulteriori esami da fare.
Una buona abitudine prima la acquisisci e meglio è!
Il bambino impara progressivamente a vedere nei primi anni di vita: perciò è fondamentale che i difetti di vista vengano corretti con gli occhiali il prima possibile. Se si interviene troppo tardi, l’occhio resterà “pigro” (ambliope) per tutta la vita, perché non ha mai imparato a vedere bene.
Il primo controllo è raccomandato entro i 3 anni.
Davanti a uno schermo, gli occhi hanno bisogno di staccare. Una pausa breve e regolare è un’abitudine facile da prendere.
Prova adesso: bastano 20 secondi.
Controlli periodici sono raccomandabili durante tutta la vita.
Tuttavia, ci sono alcune età critiche in cui la valutazione oculistica è fortemente raccomandata:
Nel corso della vita giovanile ed adulta sarà l’oculista a consigliare la frequenza delle visite, che può variare da caso a caso.
Se nei familiari stretti sono presenti gravi patologie degli occhi (come il glaucoma) oppure si soffre di malattie che possono danneggiarli (come il diabete) è fondamentale controllarsi con regolarità.
… in questi casi non aspettare!
Contatta il numero verde di IAPB Italia. Un oculista ti aiuterà a risolverli.
Chiama il numero verde 800 06 85 06 Chiama il numero verdeAttivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00.
Non si effettuano prenotazioni: vengono fornite esclusivamente informazioni da parte di un medico oculista.
dalle 10:00 alle 13:00adesso, ora di Roma
Nelle piazze di tantissime città verranno organizzate iniziative di distribuzione di materiale informativo, incontri divulgativi sulla prevenzione delle patologie oculari e controlli oculistici gratuiti.
Scorri per vedere tutte le regioni.
Scegli una regione per vedere gli appuntamenti in programma.
La locandina della Giornata mondiale della vista 2026 è pronta da scaricare, stampare e condividere.
La Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità da quasi cinquant’anni è impegnata nel promuovere buone pratiche di prevenzione delle malattie della vista e potenziare i servizi di cura e riabilitazione visiva nel nostro Paese, lavorando a stretto contatto con le istituzioni sanitarie nazionali e internazionali.